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CONSERVAZIONE DELLE SPECIE E DELL'AMBIENTE NEL NOSTRO PIANETA

Come conservare le tante specie e l'ambiente del nostro pianeta


Da qualche decennio si è diffusa una preoccupazione che sempre più persone condividono: la sopravvivenza di molte specie animali e vegetali è minacciata, essenzialmente dall’invadenza e dall’imprevidenza della nostra specie. Di questo parlerà questa rubrica, e di ciò che si può fare per evitare che questo fenomeno forse unico e certamente molto raro (la biodiversità del nostro pianeta) sparisca dal cosmo.

L’argomento della conservazione ambientale è molto vasto e coinvolge molti campi del sapere. Non potendo affrontarli tutti, la rubrica si concentrerà su quei punti che la cultura comune sull’argomento non conosce o trascura.

I nostri articoli sulla conservazione delle specie e dell'ambiente

Isola di Gran Sasso: antiche storie di acqua e carbonaie

Isola di Gran Sasso: antiche storie di acqua e carbonaie

Racconto di Isola del Gran Sasso, straordinario paese alle pendice del maestoso monte Gran Sasso: storie di vita, di cultura, di famiglie che si perdono nella notte dei tempi... (leggi l'articolo)
CORONAVIRUS, come si trasmette, sintomi e come si cura

CORONAVIRUS, come si trasmette, sintomi e come si cura

Il coronavirus essendo un virus respiratorio, si trasmette molto facilmente da persona a persona per contatto ravvicinato con un paziente infetto. La via principale sono i liquidi che possiamo emettere respirando, tossendo o starnutendo che possono arrivare a chi ci sta vicino. Poi, toccandosi con le mani contaminate (non ancora lavate) la bocca, il naso o gli occhi si può prendere la malattia. ... (leggi l'articolo)
Cosa è il virus SARS-CoV-2 che causa la malattia COVID-19 meglio noto come CORONAVIRUS

CORONAVIRUS, come proteggersi

La televisione, la radio e i giornali, ci informano quotidianamente sullo sviluppo della situazione nel nostro paese e nel resto del mondo circa la pandemia di coronavirus che ha investito tutto il mondo, fornendoci anche preziose informazioni sulle misure di protezione personale da seguire. In ogni caso le regole principali indicate... (leggi l'articolo)
Cosa è il virus SARS-CoV-2 che causa la malattia COVID-19 meglio noto come CORONAVIRUS

Cosa è il virus SARS-CoV-2 che causa la malattia COVID-19 meglio noto come CORONAVIRUS

Il virus (la parola virus deriva dal latino vīrus che significa «tossina, veleno») che sta sconvolgendo la vita di milioni di persone nel nostro pianeta si chiama SARS-CoV-2 (foto sotto) appartenente alla famiglia dei Coronaviridae. Non era mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan in Cina nel mese di dicembre 2019 ed è stato chiamato così perchè provoca dei sintomi simili alla SARS (nota 2)... (leggi l'articolo)
 WFC 2015 – Qual è lo stato di salute delle foreste?

WFC 2015 – Qual è lo stato di salute delle foreste nel mondo?

Il XIV Congresso mondiale sulle foreste, che si è tenuto dal 7 all'11 settembre a Durban in Sud Africa, è stato il primo congresso sull'argomento svoltosi in Sud Africa che ha avuto come tema centrale lo stato di salute delle foreste mondiali. Obiettivo del XIV Congresso mondiale delle foreste è stato quello di fornire uno sguardo... (leggi l'articolo)
Protezione buodiversità Gran Sasso

Come si protegge la biodiversità agricola nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Le aree protette in Abruzzo (3 parchi nazionali, 1 regionale, e 100 riserve circa, in totale 30% di territorio tutelato) costituiscono un enorme patrimonio naturalistico che le collettività e le politiche locali sono tenute a salvaguardare, pena l’ irreversibile processo di degrado e impoverimento di tutto il sistema... (leggi l'articolo)
tassonomia e biodiversità

Come è cambiata e come evolve lo studio della tassonomia nel contesto della biodiversità

La tassonomia è quell’attività che consiste nella raccolta in natura e in laboratorio di una serie di dati catalogati in base a delle classificazioni: di tipo morfologico, fisiologico, genetico, ecologico e comportamentale, al loro studio e alla determinazione tassonomica effettuata in base alle conoscenze disponibili... (leggi l'articolo)
Cinghiali a Caprera

I cinghiali dell'isola di Caprera

Non è improprio affermare che i cinghiali a Caprera hanno provocato e provocano danni incalcolabili all’isola. Il motivo di questa affermazione tanto perentoria che non mi sento di sminuire è dovuto al fatto che questi animali, non autoctoni dell’isola (importati da qualche cacciatore negli anni ottanta forse per protestare per l’istituzione della Riserva naturale orientata che vietava l’attività venatoria... (leggi l'articolo)




Consumi e sprechi alimentari

Come sono cambiati i parametri dei consumi alimentari e di biodiversità nel corso degli ultimi 20 anni

Il problema dello spreco alimentare sta diventando sempre più preoccupante soprattutto nel nostro bel paese. Secondo recenti elaborazioni si stima che in Italia il 40% della frutta, della verdura e della carne ogni giorno in Italia viene sprecata. e anche i dati degli altri paesi confermano tale tendenza: in Inghilterra... (leggi l'articolo)
Bel tempo andato

Il bel tempo andato

Nell’inaugurare questa rubrica, che tratta della conservazione delle altre specie e del loro ambiente, vorrei invitarvi a visitare con me la Fiera dei Luoghi Comuni. A quella fiera, che si tiene ogni giorno dappertutto, il Bel Tempo Andato è l’articolo più venduto. Tutte le bancarelle ne espongono vari modelli, e gli avventori, pur con lo sguardo un po’ annoiato, alla fine ne comprano almeno qualcuno... (leggi l'articolo)
Il bel tempo andato

Il bel tempo andato... prosegue

Il cavallo selvatico allo stato libero non esiste più. L’unica specie selvatica non estinta è il cavallo di Przevalski (nella foto). Fortunatamente ce ne sono parecchi negli zoo, che organizzano incroci per conservare la variabilità genetica della specie. La funzione degli zoo sarà indispensabile per conservare alcune specie e la loro diversità, almeno finché la popolazione umana (e lo spazio... (leggi l'articolo)
Stragi preistoriche

Le stragi preistoriche

L’evoluzione contemporanea e negli stessi luoghi di più specie normalmente fa sì che alcune di esse evolvano caratteristiche corrispondenti all’evoluzione delle altre; così, se il ghepardo diventa più veloce, anche le sue abituali prede tendono a migliorare la velocità, per selezione naturale. Succede proprio questo in Africa, tra le specie Homo e le sue prede: queste evolvono strategie difensive, mentre Homo... (leggi l'articolo)
Stragi preistoriche

Le stragi preistoriche... prosegue

Così un gruppo di quei cacciatori (o forse un'intera tribù) un giorno imboccò quel corridoio privo di ghiacci lungo circa 2000 chilometri, che partiva dall'Alaska e sbucava all'ingresso delle grandi pianure nordamericane. Non sapremo mai se quello spostamento avvenne semplicemente come conseguenza di un lento inseguimento della selvaggina, o se fu veloce e incentivato da storie favolose di una... (leggi l'articolo)




Stragi preistoriche

Ancora sulle stragi preistoriche

Nel numero precedente abbiamo parlato di quello che è il caso più indagato di strage preistorica, quello dei Clovis. Vediamo ora alcuni altri casi, in zone diverse del globo. L’ipotesi di un'estinzione di grandi mammiferi da parte dell’uomo viene avanzata già da Charles Darwin e da Charles Lyell, nella seconda metà dell’ottocento; Paul S. Martin negli anni sessanta del secolo successivo approfondisce... (leggi l'articolo)
Stragi preistoriche

Ancora sulle stragi preistoriche... prosegue

La più occidentale delle isole Hawaii qui è fotografata da un satellite. Con l’arrivo dei polinesiani, dapprima venne distrutta la flora e la fauna costiera, poi, man mano che la popolazione cresceva, vennero coltivate anche le pendici dei monti fin quasi alle vette (come il monte Kawaikini nella foto), distruggendo completamente la flora e la fauna originale. Adottare il mito del Buon Selvaggio... (leggi l'articolo)
terre abbandonate

Di terre abbandonate, di boschi, di sciocchezze

Quel che è stupefacente, è che molti sedicenti ambientalisti, lodatori del tempo passato, oltre all’allevamento libero, predicano l’abbandono dell’agricoltura intensiva, per tornare a un’agricoltura estensiva. Se anche quella cosa fosse possibile, e non lo è, visto che c’è ben poco spazio fisico per aumentare le superfici coltivate, essa significherebbe la fine immediata di ogni forma di vita selvatica di... (leggi l'articolo)
terre abbandonate

Di terre abbandonate, di boschi, di sciocchezze... prosegue

Le azioni educative normalmente vanno nel senso della cultura prevalente e, se analizziamo quest’ultima, le speranze svaniscono, sostituite dallo scoramento. Serve un esempio, della nostra cultura ambientale? Durante e dopo gli incendi boschivi dell’estate 1998 (non dissimili per conseguenze e per commenti da quelli delle altre estati) si sono sentiti fior di personaggi più o meno addetti all’ambiente... (leggi l'articolo)
Gasdotto Gasli

Gasdotto Galsi: un nuovo scempio ambientale?

Il Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra hanno presentato al Ministro dell'ambiente, all'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e alla Commissione europea una serie di considerazioni per evitare che il nuovo gasdotto Galsi, un gasdotto sottomarino che dall'Algeria dovrà arrivare in Italia centrale via Sardegna (progetto nato in seguito a un accordo intergovernativo... (leggi l'articolo)



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