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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
CATHARANTHUS
catharanthus scheda di coltivazione

Le Catharanthus, le pervinche del Madagascar, sono molto utilizzate per realizzare siepi e abbellire giardini grazie alla loro lunghissima fioritura che va dalla primavera fino all'autunno inoltrato.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Gentianales

Famiglia
:
Apocynaceae

Genere
:
Catharanthus

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Catharanthus della famiglia delle Apocynaceae comprende una decina di specie annuali o perenni quasi tutte originarie del Madagascar ma ormai diffuse in tutte le zone tropicali e subtropicali di tutto il mondo, tanto da diventare in molte zone infestanti.

Hanno foglie opposte intere, , fiori a cinque petali simili a quelli delle pervinche, solitari o raccolti in cime terminali.

PRINCIPALI SPECIE

Il genere Catharanthus comprende otto specie ma l'unica utilizzata a scopo ornamentale è la

CATHARANTHUS ROSEUS

La specie Catharanthus roseus è perenne anche se normalmente viene allevata come annuale in quanto con gli anni tende ad assumere un aspetto sgraziato. E' una pianta erbacea a portamento cespuglioso, che può raggiungere il metro di altezza e con il tempo sviluppa un fusto legnoso vicino alla base. E' caratterizzata da foglie opposte, lucide, di un bel colore verde intenso con le nervature di colore chiaro.

Catharanthus roseus

Fiorisce dalla primavera fino all'autunno inoltrato producendo fiori di 2,5 cm di diametro, a cinque petali, di colore rosa con una macchia più scura nella parte centrale.

Della Catharanthus roseus esistono numerose varietà che si differenziano per il diverso colore dei fiori che può andare dal bianco, al bianco con una macchia centrale rosa scuro, al viola, al rosa.

TECNICA COLTURALE

Le Catharanthus non richiedono particolari attenzioni e pertanto sono relativamente facili da coltivare. Sono piante perenni ma che normalmente sono allevate come annuali per il fatto che con gli anni perdono la loro forma aggraziata.

Richiedono esposizioni molto luminose, anche il sole diretto durante il periodo invernale mentre durante il periodo estivo è meglio evitare il sole nello ore più calde.

Le temperature minime invernali non devono scendere al di sotto dei 13-15 °C. Per questa ragione se abitate in zone dove d'inverno le temperature scendono al di sotto di questi valori è preferibile allevare le Catharanthus in vaso in modo che d'inverno possano essere riparate, mentre se volete tenerla in piena terra, allora in questo caso, la pianta sarà allevata come annuale. Se allevate in casa, sarebbe bene durante l'estate portare le piante all'aperto, in terrazzo, lontano dai raggi diretto del sole.

ANNAFFIATURA

Le Catharanthus vanno annaffiate frequentemente in estate mantenendo una umidità ambientale abbastanza elevata lasciando asciugare in superficie il terreno tra una annaffiatura e un'altra mentre durante l'inverno le irrigazioni vanno sensibilmente ridotte. Per questa pianta possiamo dire che vale la regola: meglio una annaffiatura in meno che una in più in quanto è relativamente resistente alla siccità.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Le Catharanthus non sono particolarmente esigenti in fatto di terreni, l'unica cosa importante è che siano soffici e ben drenanti. Un buon terriccio potrebbe essere costituito da terriccio fertile, terra di foglie con l'aggiunta di un po' di sabbia per favorire il drenaggio dell'acqua di annaffiatura in quanto non tollera i ristagni idrici. Il terreno non deve essere molto fertile in quanto questo potrebbe influenzare negativamente la fioritura.

CONCIMAZIONE

Dalla primavera e per tutta l'estate concimare una volta al mese, usando un buon concime liquido diluito nell'acqua di annaffiatura, dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante. Durante gli altri periodi le concimazioni alle Catharanthus vanno sospese.

E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

POTATURA

Per poter avere un bel portamento cespuglioso sarebbe opportuno potarle alla fine dell'inverno, a 7-8 cm dal terreno.

Ricordarsi che nelle operazioni di taglio delle piante occorre che l'attrezzo sia pulito e disinfettato, possibilmente alla fiamma per evitare di infettare i tessuti.

catharanthus, fioritura
FIORITURA

L'epoca di fioritura delle Catharanthus va dalla primavera fino all'autunno inoltrato.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per seme o per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Si prelevano delle talee erbacee lunghe 10 cm in primavera o delle talee semilegnose in estate.

Le talee vanno tagliate immediatamente sotto un nodo tagliando in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su questa superficie.

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Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea - eliminazione foglie 
poste più  in basso
Moltiplicazione per talea: spolverare la parte basale con della polvere rizogena per favorire la radicazione
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

Usate una lametta o un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti e abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

Dopo avere eliminato le foglie che si trovano più in basso, si immerge la parte tagliata in una polvere rizogena per favorire la radicazione. A quel punto si sistemano in una composta formata da terriccio fertile e sabbia in parti uguali facendo dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee da sistemare.

La cassetta o il vaso si ricopre quindi con un foglio di plastica trasparente o un sacchetto messo a cappuccio dopo aver sistemato nel terreno dei bastoncini per tenere la plastica lontana dalle talee e aver stretto intorno al vaso il sacchetto con un elastico per evitare la perdita di umidità. Il vaso si sistema in una zona dove le temperature sono costanti intorno ai 24°C. Ogni giorno si toglie la plastica per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto si toglie definitivamente la plastica e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che sono sufficientemente grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come le piante adulte.

PARASSITI E MALATTIE
Le foglie appassiscono o i fiori cadono prematuramente

Se le foglie appassiscono e i fiori cadono senza apparente ragione la causa potrebbe essere una carenza d'acqua.
Rimedi: aumentate le annaffiature.

Le foglie si arricciano

Se le foglie si arricciano la causa potrebbe essere l'elevata temperatura associata a secchezza ambientale.
Rimedi: se possibile aumentate l'umidità ambientale ma in ogni caso tenete presente che si tratta di un sintomo transitorio che passerà non appena la temperatura ritornerà su valori più bassi.

Presenza di piccoli insetti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore chiaro sulla pianta siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici, vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti durante la nutrizione degli insetti.

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete in presenza di cocciniglia e in particolare della cocciniglia farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande e in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone. Per le piante più grandi e piantate all'aperto, potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.

CURIOSITA'

Sono conosciute anche il nome di pervinca del Madagascar e, quando è stata scoperta dagli europei, è stata erroneamente classificato come Vinca.

E' una pianta che trova ampio utilizzo come medicinale per curare una vasta gamma di malattie: in India viene usata per le punture degli insetti; in centro e sud America per chi ha problemi alla gola e alla laringe; a Cuba, Puerto Rico e Jamaica l'estratto del fiore è usato come collirio; in Africa, le foglie sono usate contro le emorragia e i reumatismi; nel Suriname per il diabete; nelle Mauritius, l'infuso di foglie è usato per la dispepsia e l'indigestione; in Vietnam, per il diabete e la malaria e questo solo per fare alcuni esempi.

Oggi la Catharanthus roseus trova largo impiego nell'industria farmaceutica di tutto il mondo. Infatti si è scoperto che le sue foglie contengono due alcaloidi, la vincristina e la vinblastina (normalmente in commercio), che sono utilizzati, associati alle altre sostanze presenti in questa pianta, sia per il diabete che come antitumorali, nella leucemia, nella malattia di Hodgkin, nei linfomi maligni, nei casi di neuroblastoma, nel rabdomiosarcoma, nel tumore di Wilms e altri tumori.

Se ingerita è una pianta velenosa sia per le persone che per gli animali.

Trovapiante