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Pelle vegetale: cos'è, proprietà e come predersene cura

La pelle vegetale, le sue proprietà, come viene prodotta, in che tipo di prodotti viene utilizzata e come prendersi cura di questo tipo di pelle.

Pelle conciata al vegetale: cos'è, proprietà e come viene ottenuta

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COS'E' LA PELLE VEGETALE O CUOIO VEGETALE

La pelle degli animali per lo più viene conciata usando prodotti chimici mentre con la concia vegetale la pelle viene lavorata usando i tannini vegetali che modificano le proteine che formano la pelle e la trasformano in cuoio. In pratica i tannini svolgono lo stesso compito delle sostanze chimiche della concia tradizionale, solo che in questo caso la pelle vegetale viene rinforzata, le viene dato il colore caratteristico del cuoio e viene preservata nel tempo.

COSA VUOL DIRE PELLE CONCIATA?

La concia è quel trattamento al quale sono sottoposte le pelli degli animali al fine di conservarle e lavorarle. Subito dopo che si recupera la pelle da un animale abbattuto, iniziano i fenomeni di putrefazione dei tessuti organici, che devono essere bloccati altrimenti la pelle sarebbe inutilizzabile. Pertanto per conservare le pelle fino al momento della lavorazione si usano vari metodi e i più usati sono la salatura e l'essiccamento. Una volta che la pelle viene stabilizzata e si è scongiurata la putrefazione, viene inviata alla conceria dove inizia la vera e propria operazione di concia. Nella conceria la pelle viene lavorata, ora chimicamente (concia al cromo) ora con metodi tradizionali (concia vegetale), fino a ottenere la pelle finita che sarà poi trasformata/lavorata nei vari prodotti.

COSA SONO I TANNINI CHE SI USANO PER TRATTARE LA PELLE CONCIATA AL VEGETALE

I tannini sono un gruppo di composti chimici definiti polifenoli. Sono prodotti dalle piante, derivati ​​da cortecce, foglie e rami di alberi e piante, per difesa dai parassiti. Sono composti solubili in acqua, astringenti, e con la proprietà di far precipitare le proteine (oltre altri composti organici). Per questa ragione sono usati nella realizzazione del cuoio vegetale in quanto reagiscono con il collagene e le altre proteine presenti nella pelle, e rendono il prodotto durevole nel tempo.

Sono diverse le specie di piante dalle quali si estrae il tannino per la pelle conciate al vegetale e sono prevalentemente betulla, castagno, mimosa, quercia, salice in quanto queste piante hanno una concentrazione di tannini particolarmente alta.

VANTAGGI DELLA PELLE AL VEGETALE

La pelle ottenuta con la tecnica della lavorazione vegetale presenta diversi vantaggi, in particolare:

  • è molto robusta e resistente infatti se lavorata bene, sicuramente ci sopravviverà;
  • la lavorazione con i tannini da alla pelle un aroma particolare, dolce, tipico della pelle;
  • questa lavorazione dona dei colori naturali come il beige e il marron molto caldi a seconda dei tannini usati: si ha un colore beige chiaro quando si usano tannini derivati dalla mimosa, un beige marrone più rossastro con l'uso del tannino derivato dalla quebracho (nome commerciale di un legname ottenuto da piante di varie famiglie, come le Moraceae, le Santalaceae, le Anacardiaceae, le Apocynaceae, le Caesalpiniaceae ), fino al marrone intenso con l'utilizzo della buccia di castagna e così via;
  • la pelle lavorata in questo modo "respira" in quanto non ci sono rivestimenti chimici quindi assorbe l'umidità e forma una sorta di patina protettiva che è indice di qualità e bellezza estetica;
  • essendo la lavorazione con i tannini una tecnica molto antica, e viene in genere prodotta dagli artigiani, avere un capo lavorato con questa tecnica, conferisce prestigio;
  • la concia al vegetale è il metodo di produzione della pelle rispettoso dell'ambiente in quanto si usano solo sostanze naturali e organiche;
  • questo metodo rappresenta una ricca tradizione e una importante eredità culturale per molti paesi che non dove essere persa.
Borsa ottenuta da pelle conciata al vegetaleBellissima borsa ottenuta da pelle conciata al vegetale

SVANTAGGI DELLA PELLE CONCIATA AL VEGETALE

Oltre i numerosi vantaggi di questo prodotto, purtroppo ci sono anche alcuni svantaggi che sono:

  • si tratta in genere di capi costosi anche se la migliore qualità, la durata nel tempo e la sua estetica, ne giustificano il prezzo. I prodotti che si ottengono sono considerati di fascia alta;
  • la pelle conciata al vegetale ha dei tempi di produzione elevati, fino a due mesi, rispetto ai tempi della concia tradizionale con i prodotti chimici che si lavora in genere in un giorno;
  • è in genere più rigida della pelle conciata con prodotti chimici e diventa più morbida solo con il tempo e viene pertanto usata per prodotti che non richiedono molta elasticità;
  • non è indicata per la produzione di prodotti che richiedono elasticità e sottigliezza come per esempio le tappezzerie delle auto o dei divani dove la pelle deve essere tesa ed elastica.

OGGI QUANTA PELLE E' CONCIATA AL VEGETALE?

Purtroppo oggi solo una percentuale molto bassa di pelle è conciata al vegetale, infatti solo il 10%, mentre il resto è tutta conciata con i prodotti chimici (concia al cromo).

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA PELLE LAVORATA CON PRODOTTI CHIMICI

La pelle conciata chimicamente è una pratica che risale al 1858, all'epoca della rivoluzione industriale, che richiedeva prodotti realizzati velocemente e a prezzi contenuti. In questo caso si usano sostanze chimiche, prevalentemente solfato acido di cromo. Il principio di lavorazione è lo stesso per entrambe in quanto la lavorazione ha lo scopo di modificare la struttura proteica della pelle, ma con l'uso del cromo, il processo è più rapido ed economico e si basa più su macchinari automatizzati che sul lavoro manuale.

La pelle conciata al cromo ha in ogni caso diversi vantaggi:

  • può essere tinta con colori diversi;
  • è più sottile ed elastica della pelle conciata al vegetale;
  • è più resistente al calore e all'acqua;

La pelle conciata al cromo ha però anche diversi svantaggi:

  • tende a screpolarsi;
  • non è longeva come il cuoio conciato al vegetale;
  • non è porosa pertanto non forma quella patina tipica del cuoio conciato al vegetale;
  • non ha il profumo tipico della pelle conciata al vegetale (se non quello infuso con sostanze chimiche);
  • la lavorazione è molto inquinante soprattutto perchè usa molta acqua che poi deve essere scaricata e dato che oggi queste industrie si trovano per lo più in paesi in via di sviluppo dove la regolamentazione industriale è limitata, va da se che queste acque inquinate cancerogene (cromo e piombo) vengono scaricate nei fiumi e quindi nel mare, uccidendo fauna e flora selvatica e rendendo anche i terreni agricoli ricchi di queste sostanze.

QUALI PRODOTTI SI REALIZZAZIONE CON LA PELLE AL VEGETALE E QUALI CON LA PELLE CONCIATA CHIMICAMENTE

Con la pelle conciata al vegetale si realizzazioni, data la sua maggiore consistenza: portafogli, portamonete, borse, pelletteria e selleria, cinture (comprese cinture industriali) e scarpe mentre con la pelle conciata chimicamente si ottengono tappezzeria, mobili, abbigliamento, guanti, scarpe.

COME PRENDERSI CURA DELLA PELLE AL VEGETALE

Per mantenere la pelle conciata al naturale al meglio e preservarla nel tempo, occorre avere qualche piccolo accorgimento. Innanzitutto occorre evitare che il prodotto si bagni sopratutto nel primo mese di utilizzo perchè è solo dopo un mese che la pelle inizia a diventare più flessibile e a respingere meglio l'acqua e l'umidità.

Per pulirla usa dei detergenti specifici per la pelle e non usare delle spazzole sintetiche ma solo spazzole di pelo d'animale.

Tieni la pelle conciata al vegetale lontana dal calore e non usare il phon per asciugarla.

Applica periodicamente un olio o un balsamo in crema specifico per i prodotti in pelle.

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