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PIANTE AFRODISIACHE
MUIRA PUAMA
il legno della potenza
Muira puama scheda tecnica
Principali specie e caratteristiche botaniche

La muira puama è conosciuta anche come marapuama il cui nome significa «legno della potenza» e «erba dell'amore». Si tratta del Ptychopetalum olacoides appartenente alla famiglia delle Olacaceae.

Nel genere Ptycopetalum esistono diverse specie tra le quali la Ptycopetalum olacoides tipica del Brasile della foresta amazzonica, della Guiana francese e del Suriname) e Ptycopetalum uncinatum del Brasile. Delle due specie si preferisce usare la prima in quanto più ricca dei principi attivi utili all'uomo.

La Ptycopetalum olacoides è un arbusto dai rami sottili e fogli ovali sempreverdi che può arrivare anche a 5 m di altezza Possiede fiori bianchi che hanno un odore pungente e aromatico che ricorda il gelsomino.

Caratteristiche della pianta

I primi esploratori europei negli anni 1920-1930 osservarono che gli indigeni dell’Amazzonia usavano la muira puama per curare molteplici patologie: come tonico per i problemi neuro muscolari; come decotto di radici per fare bagni e massaggi per trattare la paralisi ed il beri-beri; la radice e la corteccia per fare degli infusi per la vigoria sessuale, per l'insufficienze cardiaca; per problemi gastrointestinali, per la dissenteria e per i dolori mestruali.

Corteccia di muira puama
Radice di muira puama

Una volta portata in Europa la muira puama entrò a far parte della medicina erboristica inglese ed è inserita nella British Herbal Pharmacopoeia, un’autorevole fonte della medicina erboristica inglese, dove è raccomandata per il trattamento sia dell'impotenza che della dissenteria. E’ anche inserita nella Brazilian Pharmacopoeia sin dal 1950.

I suoi principi attivi della muira puama sono contenuti in quasi tutte le parti della pianta ma è principalmente nella corteccia e nella radice che si trovano delle sostanze di natura resinosa in particolare un alcaloide la muirapuamina ad azione vasodilatatrice specifica e con una spiccata azione afrodisiaca.

Gli studi sulla marapuama sono iniziati sin dagli anni venti. Già nel 1930, Meiro Penna ha parlato di questa pianta nel suo libro Notas Sobre Plantas Brasilerias ed ha confermato l'efficacia della pianta per i problemi gastro intestinali, circolatori e per la cura dell'impotenza.

Proprietà e benefici

Le sue proprietà possono essere così riassunte: è un ottimo stimolante sessuale migliorando l'erezione nell'uomo e l'inturgidimento dei genitali nella donna e in generale le funzioni sessuali oltre che aumentare il vigore e il desiderio sessuale sia nell'uomo che nella donna. E' stato visto che é un ottimo tonico neuromuscolare per tutto l'organismo. Ha ottimi effetti contro l'affaticamento, come antinevralgico, come digestivo. Cura l'inappetenza, la depressione, l'esaurimento, i dolori mestruali e i reumatismi. Studi statunitensi hanno appurato che può ridurre il grasso corporeo, aumentando la massa magra muscolare oltre che ridurre il colesterolo. Si è visto inoltre che svolgerebbe un'azione benefica nei confronti della memoria, dei disturbi nervosi potendo quindi risultare molto utile nei confronti dei malati di alzheimer.

Poichè la marapuama è sempre stata usata, non si conoscono effetti collaterali o tossicità eccetto che per soggetti con ipersensibilità individuale in ogni caso bisogna sempre consultare il proprio medico prima di intraprendere qualunque fitoterapia.

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