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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
Acacia: guida alla sua coltivazione e fioritura e alle sue proprietà

L'Acacia può essere considerata una pianta dalle tante virtù da cui si ricava anche un eccellente miele. Vediamo insieme come coltivarla, le sue caratteristiche e i suoi usi in cucina.

Acacia o mimosa, coltivazione e cura
A. retinoides
Indice
Come l'acacia è classificata botanicamente

Botanicamente l'acacia viene classificata come segue:

Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Roside
Ordine
:
Fabales

Famiglia
:
Fabaceae

Genere
:
Acacia

Specie
: vedere il paragrafo «Le tante specie di acacia»
Le caratteristiche dell'albero di acacia

Il genere Acacia, ricchissimo di specie, comprende piante arbustive, arboree e anche rampicanti sia sempreverdi che decidue, apprezzare non solo per la bellezza dei fiori ma anche per le foglie, molto particolari. Sono piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali di entrambi gli emisferi. In particolare si ritrovano in America centro meridionale, in sud Africa e in Australia.

La loro bellezza è dovuta sia alle foglie che ai fiori: le foglie sono per lo più alterne, pennate, bipennate o ridotte a semplici piccioli allargati (fillodi) mentre i fiori sono caratteristici e inconfondibili grazie alla loro forma sferica e al loro colore giallo. Ogni fiore è formato da numerosissimi stami di colore giallo intenso, molto più lunghi della corolla, conferendo pertanto al fiore la caratteristica forma sferica e un aspetto peloso. Sono spesso riuniti in infiorescenze a racemo o a pannocchia o a formare delle piccole spighe. I frutti sono dei baccelli (la famiglia delle Fabaceae - ex Leguminosae - è la stessa delle piante dei fagioli, della soia, del pisello ecc).

Difficile o facile coltivare l'acacia?

L'Acacia è una pianta rustica, molto semplice da coltivare che non richiede grande cure ed esperienza.

La fioritura dell'acacia

L'epoca di fioritura è variabile a seconda della specie e alle quali si rimanda. In ogni caso, Acacia dealbata che è quella che chiamiamo "mimosa" e molto presente nei nostri giardini, fiorisce tra la fine dell'inverno - inizio primavera producendo dei bellissimi fiori giallo-limone riuniti in infiorescenze chiamate capolino.

Consigli per la coltivazione dell’Acacia

Coltivazione in vaso dell'acacia

Possiamo coltivare l'acacia oltre che in piena terra anche in vaso. In questo caso però la pianta non crescerà più di tanto non avendo le radici la possibilità di espandersi e quindi di fare crescere la pianta in larghezza e in altezza.

In appartamento va tenuta in una zona fresca e in posizione molto luminosa, anche al sole diretto. È opportuno però che dalla primavera inoltrata e fino a settembre sia tenuta all'aperto, in giardino o in terrazzo, anche in pieno sole (al quale va però abituata gradatamente).

Coltivazione in piena terra

Coltivare l’acacia in piena terra è la scelta migliore. In questo modo crescerà forte e vigorosa dando delle bellissime fioriture. Si consiglia di sistemarla in posizione riparata dal vento e possibilmente con una buona esposizione ai raggi solari: è una pianta che ama la luce e il sole.

Temperatura di coltivazione

Non è una pianta esigente in quanto a temperatura. L'unica accortezza è di fare attenzione agli inverni troppo rigidi. Per questa ragione quando viene piantata in giardino, bisogna sistemarla in un luogo riparato dal vento e protetto. In ogni caso va coltivata là dove le temperature invernali non sono particolarmente rigide.

Luce

Sia che la coltiviamo in vaso che in piena terra, per l'acacia vale la stessa regola: ama il sole diretto. Pertanto posiziona la pianta in zone riparate dal vento e in pieno sole.

Come fare il rinvaso e terreno da usare

L'Acacia si rinvasa ogni anno in primavera usando un buon terriccio ricco di torba.

Quanta acqua somministrare

L'Acacia è una pianta che ha bisogno di vivere in un ambiente particolarmente umido, sia d'estate che d'inverno. In particolare sono due i momenti più critici: l'estate, quando le temperature diventano particolarmente alte (è opportuno allora nebulizzarela pianta almeno una volta al giorno con acqua tiepida) e quando inizia a germogliare (intorno al mese di gennaio). In questo periodo infatti occorre mantenere un ambiente particolarmente umido intorno a essa con nebulizzazioni quotidiane, sempre acqua tiepida, per evitare la caduta dei germogli.

Le annaffiature devono essere abbondanti e il terreno deve restare sempre leggermente umido, specialmente d'estate (non fradicio).

Concimazione dell'acacia

A partire dalla primavera e per tutta l'estate somministrare con l'acqua d'annaffiatura una volta al mese un concime liquido a dosi dimezzate. È opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.

Potatura dell'acacia

La potatura dell'acacia si effettua ogni anno dopo la fioritura per mantenere una forma armoniosa della pianta.

Come moltiplicare l'acacia

La moltiplicazione dell'Acacia può avvenire per talea e per seme. Se scegli la moltiplicazione per seme tieni conto che subentra la variabilità genetica e pertanto non si può essere certi di avere delle piante uguali alle piante madri. La moltiplicazione per talea invece, te lo garantisce.

Moltiplicazione per talea: si usano i rami recuperati con la potatura effettuata dopo la fioritura oppure talee prelevate in luglio-agosto. Occorre fare attenzione a utilizzare solo talee semilegnose, vale a dire che siano per metà legnose. La lunghezza deve essere intorno a 10-15 cm. Le talee i sistemano in una composta formata da torba e sabbia in parti uguali. Il vaso si posiziona in un ambiente a circa 18 °C di temperatura e in buona luce, ma non al sole diretto mantenendo il terreno sempre umido. Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che le talee hanno radicato. A quel punto si lasciano irrobustire e quando saranno sufficientemente grandi si trapiantano nel luogo definitivo e si trattano come le piante adulte.

Moltiplicazione per semi: prima della semina, dato che il rivestimento esterno del seme è particolarmente coriaceo, è opportuno immergere i semi in acqua bollente e lasciarli in ammollo fino a quando l'acqua non si sarà raffreddata (in genere tutta una notte). Eliminate i semi che vengono a galla e seminate solo quelli che sono andati a fondo. I semi trattati in questo modo hanno una germinazione abbastanza rapida (2-3 settimane). Usate un terriccio formato per metà da sabbia o perlite e per metà da torba in modo da creare un terreno molto soffice e poroso. La profondità di semina dovrà essere pari allo spessore del seme.

Moltiplicazione per seme, semina
Parassiti e malattie che possono colpire l'acacia
I germogli appena formati cadono senza apparente ragione
: questo sintomo è da attribuire a un ambiente troppo secco. Rimedi: a partire dal mese di gennaio, quando iniziano a formarsi i nuovi germogli, nebulizzare quotidianamente la pianta con acqua tiepida in modo da garantire un ambiente ben umido intorno a essa.
Foglie che iniziano a ingiallire, appaiono macchiettate di giallo e marrone
: se le foglie iniziano a ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento e cadono molto probabilmente si è in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro. Osservando attentamente si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. Rimedi: aumentare le nebulizzazioni alla chioma (la mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione) ed eventualmente, solo nel caso d'infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico.
Afidi delle piante
Le tante specie di acacia

Esistono circa 1000 specie nel genere Acacia le più diffuse sono:

Acacia dealbata
(foto sotto): è conosciuta da tutti col nome di mimosa (vedi paragrafo «Acacia o mimosa?»). È un albero sempreverde che può raggiungere i 10-15 m di altezza, con foglie leggermente pelose, bipennate tanto da ricordare le foglie delle felci. Fiorisce alla fine dell'inverno-inizio primavera formando numerosi fiori di colore giallo intenso riuniti in capolini rotondeggianti raccolti in racemi o in pannocchie all'ascella delle foglie.
Acacia dealbata, mimosa
Acacia armata o Acacia paradoxa
(foto sotto): è la vera acacia. E' una pianta a portamento arbustivo sempreverde che può raggiungere 2-4 m di altezza. I rami sono spinosi e le foglie sono ridotte a semplici piccioli allargati di un bel colore verde intenso. I fiori non sono riuniti in infiorescenze ma disposti singolarmente, di colore giallo e profumati. Fiorisce in primavera.
Acacia armata
Acacia retinoides
(foto sotto): è una pianta arbustiva che può diventare anche un piccolo alberello con rami spesso penduli, foglie lanceolate di un bel colore verde intenso, molto diffusa nelle pinete e lungo i litorali. I fiori sono riuniti in capolini di colore giallo intenso e fiorisce periodicamente durante tutto l'anno (marzo, giugno-luglio, settembre-ottobre).
Acacia retinodes, famiglia Fabaceae
Etimologia del nome acacia

Il nome Acacia deriva deriva dal greco akakaia, nome usato da Dioscoride (vissuto tra il 40-90 a.C. E' stato un botanico e medico greco vissuto nella Roma imperiale sotto Nerone) per identificare queste piante.

Acacia o mimosa?

Spesso queste piante sono chiamate “mimosa, ma in realtà il genere Mimosa (nome scientifico Mimosa pudica), è completamente diverso (foto sotto) e ha i fiori di colore rosa.

Mimosa pudica
Mimosa pudica

Prodotti che si ricavano dall'acacia

Dalle diverse specie di Acacia si possono ricavare numerosi prodotti:

Gli utilizzi in cucina dell’acacia

Sin dall'antichità l'acacia era usata in cucina. Durante i periodi di povertà si usava cucinare i semi di acacia nutrienti e con molte calorie. Oggi dell'acacia si usano i fiori per fare liquori e marmellate dal sapore e dall'aroma gradevoli. I fiori essiccati sono invece usati per fare ottimi infusi per combattere raffreddore, catarro e primi sintomi influenzali. Dai fiori di acacia si ottiene un ottimo miele.

I fiori appena sbocciati (senza aspettare che appassiscano) e raccolti lontano da fonti di smog, possono essere fritti e mangiati. Hanno un sapore che ricorda i fiori di zucca, delicato e leggero. Dai fiori si estrae anche un olio olio essenziale, molto utilizzato in profumeria.

Piante di acacia particolari

A tutti noi è capitato di vedere queste immagini della savana africana. Ebbene l'enorme albero che si vede è una acacia a ombrello (A. tortilis) che deve il suo nome comune alla caratteristica forma appiattita della chioma che ricorda un ombrello.

Acacia tortilis
Acacia tortilis

Un'altra curiosità è data dall'Acacia cornigera tipica dell’America tropicale che è una pianta mirmecofila che ha cioè un rapporto mutualistico con le formiche (specie Pseudomyrmex ferrugineus). Le formiche vengono infatti ospitate all'interno delle stipole molto ingrossate, cave al loro interno (quelle formazioni a forma di corna). Contemporaneamente le formiche si nutrono di particolari sostanze ricche di proteine, di cui sono particolarmente ghiotte, che si trovano in piccoli corpuscoli localizzati all'apice delle foglioline (chiamati corpuscoli di Belt) A sua volta la pianta viene protetta dagli insetti fitofagi e dalle piante epifite che tentano di invaderla.

Acacia cornigera
Acacia cornigera - Nota 1

Tossicità della pianta

Attenzione alle altre parti della pianta che sono tossiche, come le spine che se pungono, creano una grossa infiammazione.

Note
1) Per gentile concessione di kafka4prez - Concessa sotto licenza Creative Commons 2.0 Generica

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