Home => Piante e fiori => Piante d'appartamento e da giardino => Hoya
COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
HOYA
Hoya coltivazione e cura

Le piante del genere Hoya sono anche conosciute come piante dai fiore di cera per la spettacolarità dei fiori che sembrano appunto di cera per la loro delicatezza.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Gentianales

Famiglia
:
Apocynaceae

Genere
:
Hoya

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Le specie appartenenti al genere Hoya della famiglia Apocynaceae sono piante estremamente variegate in quanto ritroviamo specie perennni sempreverdi, rampicanti o cespugliose, altre arbustive o striscianti e alcune epifite.

Le foglie sono in genere di colore verde scuro, opposte, spesso carnose talvolta coriacee, di forma ovale più o meno allungate a seconda della specie.

La caratteristica che le accomuna sono i fiori stellati, riuniti in infiorescenze a ombrella alle ascelle delle foglie, cerosi, profumati, molto particolari e attraenti che durano tutta l'estate. I fiori sono seguiti da dei lunghi bacelli cilindrici che portano semi pelosi.

Sono piante originarie delle zone più calde dell'Asia, dell'Australia e di diverse isole del Pacifico.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 150 specie nel genere Hoya. Le più diffuse sono:

HOYA BELLA

La Hoya bella (Hoya lanceolata subspecie bella) é una pianta dal portamento ricadente con fusti sottili con foglie ovali appuntite, lunghe non più di 2,5 cm e di un bel colore verde opaco. I fiori sono riuniti in infiorescenze a corimbo (composte da 8-12 fiori) fortemente pendenti, cerosi, bianchi con il centro di colore violetto.

Hoya bella

Fiorisce in estate producendo fiori dal profumo molto dolce.

HOYA CARNOSA

La Hoya carnosa, originaria della Cina e dell'India, è più grande della specie precedente in quanto le foglie possono raggiungere una lunghezza di 7 cm, sono più spesse e carnose e di colore verde scuro. E' una pianta molto generosa che fiorisce ininterrottamente dalla fine della primavera e per tutta l'estate. E' rampicante e a crescita molto rapida. E' molto diffusa nei climi mediterranei. I fiori, che compaiono dalla fine della primavera all'autunno, sono stellati e cerosi, tipici del genere, di colore bianco con la parte centrale di colore rosa-rosso, riuniti in infiorescenze a ombrelle convesse. Sono molto profumati la notte.

Hoya carnosa

Esistono numerose cultivar tra le quali ricordiamo: ‘Variegata’ con i margini fogliari di colore crema; ‘Exotica’ con le foglie sfumate di giallo e screziate di rosa; ‘Picta’ con le foglie dai margini bianco crema .

Questa specie è quella che meglio si presta per essere allevata in appartamento in quanto ha necessità di temperature moderate.

HOYA MULTIFLORA

La Hoya multiflora è originaria della Malesia ed è una pianta che presenta foglie coriacee lanceolate di colore verde scuro e fiori di colore giallo pallido con il centro bruno riuniti in grappoli molto numerosi.

HOYA PURPUREA FUSCA

La Hoya purpurea fusca è una pianta originaria della Malesia e dell'Indonesia ed è una specie a crescita molto rapida e a portamento rampicante. Le foglie sono carnose e leggermente macchiettate d'argento. I fiori sono di colore marrone o porpora e leggermente bordati di bianco e con il centro di colore rosato.

HOYA LONGIFOLIA

La Hoya longifolia è una specie originaria delle zone dell'Himalaya e pertanto richiede climi freschi.

E' una pianta che si presenta con foglie lineari lunghe e acuminate di colore verde scuro e consistenza carnosa. I fiori di colore bianco con il centro rosa sono riuniti in infiorescenze.

TECNICA COLTURALE

Le Hoya sono piante abbastanza rustiche e non richiedono accorgimenti particolari.

Le temperature di coltivazione estive non devono superare i 27°C e d'inverno non devono essere inferiori ai 10°C.

Necessitano di molta luce ma non il sole diretto.

Una buona pratica per far crescere la pianta con una bella massa di foglie è fissare gli steli su di un cerchio di metallo messo a semicerchio nel vaso (vedi foto al lato).

ANNAFFIATURA

Le Hoya durante tutto il periodo primaverile-estivo si annaffiano abbondantemente ma facendo grande attenzione a non lasciare in alcun modo dei ristagni idrici nel sottovaso in quanto non sono in alcun modo tollerati e potrebbero far insorgere pericolosi marciumi. Durante la stagione fredda le annaffiature vanno sensibilmente ridotte e si annaffia solo per impedire che il terriccio si asciughi completamente.

Sono piante che amano gli ambienti umidi pertanto occorre nebulizzare regolarmente le foglie quando fa caldo e mantenere l'ambiente arieggiato.

Hoya carnosa
Hoya carnosa
TIPO DI TERRENO - RINVASO

La Hoya si rinvasa solo quanto il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta usando un buon terriccio fertile mescolato a della sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione.

CONCIMAZIONE

Si concimano ogni 3/4 settimane a partire dalla primavera e per tutta l'estate usando un buon concime liquido diluito nell'acqua di irrigazione, diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

Usare dei concimi completi vale a dire che abbiano sia macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) che microelementi, vale a dire quei composti di cui la pianta ha bisogno in minima quantità (ma ne ha pur sempre bisogno) quali il magnesio (Mg), il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

Durante l'autunno e l'inverno le concimazioni vanno sospese.

FIORITURA

Orientativamente la pianta fiorisce dalla primavera all'estate e all'autunno.

E' buona norma non recidere lo stelo fiorale una volta sfiorito in quanto spesso accade che la pianta rifiorisca sullo stesso fusto. E' meglio eliminare solo i fiori secchi.

POTATURA

La pianta di Hoya non si pota. Si eliminano solo le parti della pianta che con il tempo seccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione può avvenire per seme o per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio dell'estate (giugno) si prelevano le talee da piante robuste e in buona salute lunghe circa 10 cm. La talea si taglia subito sotto un nodo e si eliminano le foglie poste più in basso. Il taglio deve essere netto quindi realizzatelo con una lama affiliata, pulita e disinfettata (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea - eliminazione foglie 
poste più  in basso
Moltiplicazione per talea: spolverare la parte basale con della polvere rizogena per favorire la radicazione
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

La parte terminale della talea di spolvera con ormoni rizogeni per favorire la radicazione e quindi si pianta la talea in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e si chiude il tutto con un foglio di plastica trasparente.

Questo accorgimento fa si che il terreno non secchi troppo rapidamente e contemporaneamente mantiene una temperatura costante. Per evitare che la plastica entri a contatto con la talea in radicazione, sistemate dei bastoncini di legno che terranno sollevata la plastica.

Sistemate il vaso in una zona della casa dove le temperature siano intorno ai 24°C e ogni giorno togliete la plastica per controllare l'umidità del terreno (deve essere sempre umido) e per togliere la condensa che sicuramente si sarà formata sulla plastica.

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli vuol dire che la talea ha radicato. A questo punto potete trapiantare la talea nel vaso definitivo e trattare la pianta come se fosse adulta.

PARASSITI E MALATTIE

Non è una pianta particolarmente soggetta a malattie. Le patologie che possiamo riscontrare sono:

Le foglie della pianta iniziano ad assumere una colorazione giallastra

Questo sintomo è un chiaro indice di eccesso d'acqua.
Rimedi: far asciugare il terreno, eliminare le foglie danneggiate e per il futuro regolarvi meglio con le annaffiature.

Le foglie della pianta appaiono imbrunite o scottate

Questo sintomo è da associare a una insolazione diretta.
Rimedi: sistemare la pianta in una posizione più idonea.

CURIOSITA'

Il nome del genere è stato dedicato a Thomas Hoy (1750-1822), giardiniere del duca di Northumberland a Sion House in Inghilterra.

Trovapiante