Home => Piante e fiori => Piante d'appartamento e da giardino => Lantana
COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
LANTANA
Lantana coltivazione e cura

Le Lantane, piante semplici da coltivare, che ci stupiscono con le loro incredibili e variopinte fioriture che ci accompagnano per tutta la primavera e l'estate.

INDICE DEI CONTENUTI DELL'ARTICOLO
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Lamiales

Famiglia
:
Verbenaceae

Genere
:
Lantana

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA LANTANA

Il genere Lantana appartiene alla famiglia delle Verbenaceae e comprende numerose specie arbustive che in natura non superano i 4 m di altezza. Sono infatti oltre 150 le specie, ma solo due sono coltivabili nelle zone a clima temperato all'aperto (vedi il paragrafo Principali specie).

La pianta è originaria delle regioni tropicali dell'America settentrionale, centrale e meridionale oltre che del Sudafrica dove la ritroviamo nelle pinete e nei terreni leggeri.

Le foglie sono decidue, semplici o dentate, spesso rugose al tatto di forma ovale o lanceolata di colore verde chiaro più o meno intenso, a seconda della specie e della varietà. Le foglie se vengono spezzate, emanano un odore poco gradevole.

Schema di un fiore di lantana

Le lantane sono coltivate e apprezzate per i loro deliziosi fiori che sbocciano ininterrottamente dalla primavera fino all'autunno regalando un caleidoscopio di colori unico nel suo genere. I fiori sono a forma di trombetta riuniti in infiorescenza a corimbo semisferico oppure piatto o a forma di cupola. Sbocciano a partire dalla parte bassa dell'infiorescenza per arrivare sino alla cima. La loro particolarità sta nel fatto che i fiori tendono a cambiare colore con il passare dei giorni. Per questa ragione ci capita di vedere per esempio che una infiorescenza presenta nella parte inferiore fiori di colore arancione, gialli in quella intermedia e rossi in quella superiore.

I frutti sono delle piccole bacche che diventano nere una volta mature che contengono al loro interno una grande quantità di semi.

Se le temperature lo consentono, quindi se permane anche d'inverno un clima mite e umido, molte varietà di lantana restano sempreverdi.

Le piante sono molto utilizzate per realizzare bordure e aiuole mentre i fiori recisi sono molto apprezzati per realizzare bouquets.

PRINCIPALI SPECIE

Il genere Lantana comprende circa 150 specie ma in Europa sono coltivate solo due specie con i loro numerosi ibridi e cultivars:


LANTANA CAMARA

La Lantana camara nota come pianta dell'aurora, è una specie semi arbustiva che ha le sue origine nell'America centrale. E' caratterizzata da foglie caduche di colore verde intenso di forma ovale che rimangono rugose e seghettate. I fiori sono profumati di colore dal bianco, al giallo, al rosa, al rosso. Sono riuniti in infiorescenze a corimbo e formano dei frutti a forma di granelli di pepe, prima di colore verde, poi blu metallico. Una caratteristica dei fiori e quella di cambiare colore tanto che i tedeschi chiamano questa pianta rosellina mutevole questo perché variano dal bianco, al giallo, al rosa, al lilla.

Il suo apparato radicale è superficiale formato da un corto fittone che forma numerose radici laterali che formano una sorta di tappeto di radici.

La pianta ha una fioritura molto lunga, dalla tarda primavera fino al tardo autunno.

Lantana camara

Come quasi tutte le specie, la pianta, con il passare degli anni, tende a diventare un arbusto molto ramificato alto dai 2 ai 4 metri, ricco di rami che invadono anche le altre piante. Per questa ragione le potature sono particolarmente importanti per mantenere un portamento armonico.

E' una specie che tollera molto bene il freddo quindi può essere coltivata all'aperto nelle regioni a clima temperato tutto l'anno. Nell'Italia settentrionale, dove le temperature invernali tendono ad abbassarsi sensibilmente, è opportuno spostare la pianta in un luogo riparato per non rischiare di farla morire. Se, in queste situazioni, viene lasciata all'aperto, la pianta potrebbe germogliare in primavera però non produrrà fiori per diversi anni. Per questa ragione in genere le lantane sono vendute come piante annuali oppure si consiglia, se si vuole comunque lasciarle all'aperto, di proteggerle con del tessuto non tessuto durante l'inverno.

In questa specie ritroviamo numerosi ibridi e varietà: Lantana camara 'Cream Carpet' bassa ed espansa con fiori di colore bianco crema; Lantana camara 'Fabiola' produce fiori bicolore, rosa salmone e gialli; Lantana camara ' Feston Rose' con fiori bicolore rosa e gialli ; Lantana camara 'Landmark Rose Sunrise' (foto sotto) e numerose altre.

Lantana camara Landmark Rose Sunrise
Lantana camara 'Landmark Rose Sunrise'

LANTANA MONTEVIDENSIS o LANTANA SELLOWIANA o LANTANA DELICATISSIMA

La Lantana sellowiana o L. montevidensis o L. delicatissima, originaria del Sud America, è un arbusto espanso ricco di rami sottili, flessibili, per lo più prostrati, molto intricati tra loro e ricoperti da una fitta peluria. Le foglie sono leggermente dentate di colore verde intenso lunghe 2,5-3,5 cm.

Lantana sellowiana

Fiorisce in primavera producendo fiori di colore rosa-lillà violetto con la parte centrale di colore giallo, larghi fino a 1 cm. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino portate da dei lunghi piccioli.

Sono piante che non tollerano le basse temperature. Per questa ragione nelle regioni più fredde del nord Italia è necessario coltivarla in vaso per riporle in ambiente protette durante la stagione fredda oppure ricoprile, durante tale periodo, con del tessuto-non-tessuto.

E' una pianta che non raggiunge grandi dimensioni.

TECNICA COLTURALE DELLA LANTANA

La Lantana è una pianta non difficile da coltivare.

COLTIVAZIONE IN PIENA TERRA

Le lantane possono essere coltivate in piena terra la dove le temperature invernali non scendono sotto i 10-13°C diversamente vanno coltivate in vaso per essere riparate in luogo protetto durante la stagione fredda.

COLTIVAZIONE IN VASO

La coltivazione in vaso è indicata nelle zone dove gli inverni sono rigidi perchè farebbe fatica a sopravvivere. In questo caso si portano all'aperto all'incirca nel mese di maggio, vale a dire quando le temperature sono superiori ai 13°C, e si riportano in luogo protetto in autunno.

Può essere coltivata anche in cesti sospesi, lasciando cadere i rami a cascata che quando fioriti, offriranno uno spettacolo incredibile.

E' preferibile utilizzare vasi di terracotta anzichè di plastica per consentire al terreno di respirare. Infatti la terracotta riesce a correggere eventuali errori di annaffiature eccessive, cedendo all'esterno l'acqua in eccesso. Il vaso è opportuno che sia profondo almeno 30 cm.

Fioritura Lantana

TEMPERATURA DI COLTIVAZIONE

Le temperature di coltivazione non devono scendere al di sotto dei 10°C.

ESPOSIZIONE

Sono piante che amano stare in posizioni molto luminose, anche al sole diretto. Viceversa se allevate in posizioni buie o poco soleggiare tendono a fiorire poco.

ANNAFFIATURA

La Lantana va annaffiata ogni volta che il terreno tende ad asciugarsi. Le eccessive annaffiature non sono ben tollerate in quanto portano marciumi radicali.

Tollera brevi periodi di siccità che se prolungati nel tempo, portano la pianta a produrre pochi fiori.

TIPO DI TERRENO E RINVASO

Se allevata in vaso, la Lantana dovrà essere rinvasata in primavera ogni anno, estraendo la pianta con tutto il panetto di terra che abbraccia le radici. Una volta posizionata nel vaso poco più grande, aggiungere del terriccio universale misto a terreno da giardino aggiungendo del materiale poroso in modo da renderlo drenante in quanto non è una pianta che non ama i ristagni idrici.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e fino alla fine dell'estate concimare ogni due settimane con un concime per piante da fiori, vale a dire un concime più ricco in fosforo (P) e potassio (K) rispetto all'azoto (N). Nella scelta del concime assicuratevi che contenga anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il Boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.

FIORITURA DELLA LANTANA

La Lantana la ritroviamo in fiore dalla primavera e per tutta l'estate. I fiori pur essendo di piccoli dimensioni, sono raccolti in infiorescenze a corimbo ora globose, ora piatte, dai colori molto appariscenti.

Le due specie che sono coltivate nei paesi europei hanno la particolarita che cambiano il colore dei fiori durante la fioritura assumendo tonalità e sfumature diverse che rendono questi fiori uno spettacolo elegante e raffinato. Per questa ragione la ritroviamo per adornare giardini, terrazzi e balconi.

Fioritura Lantana
Nota 1
POTATURA

Un aspetto importante della pianta di Lantana è la potatura. Infatti sono piante che vanno potate regolarmente in quanto man mano che invecchiano diventano sempre meno fiorifere e troppo ricche di rami secondari. Pertanto alla fine dell'inverno (febbraio) è consigliabile potare le piante, accorciando di circa un terzo ciascun ramo, tagliando appena al di sopra di un nodo. In questo modo nasceranno nuovi rami che renderanno la pianta più densa e compatta.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione della Lantana può avvenire per seme o per talea.

Nel scegliere il tipo di moltiplicazione da utilizzare occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi di avere delle piante uguali alla pianta madre. Si potrebbero ottenere piante con il colore dei fiori diverso, o di forma differente. Qualora vogliate ottenere un esemplare preciso o non siete certi della qualità del seme, è preferibile fare la moltiplicazione per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

I fiori di Lantana sono molto generosi nel produrre semi perchè una singola pianta ne produce veramente tanti. L'aspetto positivo è che sono semi che germinano con molta difficoltà quindi non rischiamo di trovare il nostro giardino invaso da questa pianta. La semina va fatta in febbraio.

Se si vuole comunque procedere con questa tecnica di moltiplicazione, raccogliamo i frutti e facciamoli seccare al sole. Dopo di che separiamo il seme dalla polpa e una volta ripuliti, trattiamoli con un fungicida ad ampio spettro per evitare l'insorgere di muffe. A quel punto, dato che i semi hanno una superficie molto dura e difficilmente germinerebbero se non trattati, vanno messi all'interno di un sacchetto con della sabbia umida e tenuti in frigorifero per circa un mese e mezzo. In questo modo simuliamo l'inverno. Una volta tolti dal frigo i semi si sistemano in un terriccio per semi. In considerazione del fatto che sono piccoli per interrarli, spingeteli sotto il terreno aiutandovi con un pezzetto di legno piatto.

Moltiplicazione per seme: 
disposizione dei semi nel terreno
Moltiplicazione per seme: uso di un nebulizzatore per inumidire il terreno
Moltiplicazione per seme: uso di un foglio di plastica trasparente per evitare che il terreno si secchi troppo rapidamente e per mantenere una umidità costante

Il vassoio si ricopre con un foglio di plastica trasparente (o una lastra di vetro) per garantire una buona temperatura e per evitare che il terreno si secchi troppo rapidamente. Trovate un posto in casa dove la temperatura sia superiore ai 16°C e all'ombra. Ogni giorno togliete la plastica e controllate l'umidità del terreno (deve essere sempre leggermente umido) ed eliminate eventuale condensa che si è formata sulla plastica. Quando i semi inizieranno a germogliare togliete definitivamente la plastica e spostate la cassetta in una posizione più luminosa (non al sole diretto) e assicurate una buona ventilazione. Eliminate le piantine più piccole e meno robuste per assicurare a quelle più vigorose, un maggiore spazio a disposizione.

Quando le piantine saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate si trapiantano in vasi singoli da 6-8 cm usando un terreno come le piante adulte e si inizia a concimare fino a quando non compariranno i primi boccioli. A quel punto si trattano come le piante adulte.

 

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA DELLA LANTANA.

La talea di Lantana si prelevano in estate (agosto). Devono essere prese dagli apici dei rami legnosi (non verdi) scegliendo preferibilmente i rami che non hanno fiorito. Le talee apicali devono essere lunghe circa 8-10 cm e anche di più, tagliandole appena sopra una foglia. Si raccomanda di tagliare in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita che l'acqua si accumuli su questa superficie. Usate una lametta o un coltello molto affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti e che sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma o con varechina o alcool) per evitare di infettare i tessuti e disinfettatela a ogni taglio.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea - eliminazione foglie poste più  in basso
Moltiplicazione per talea: spolverare la parte basale con della polvere rizogena per favorire la radicazione
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee

La parte tagliata va quindi spolverata con una polvere rizogena mischiata a un buon fungicida ad ampio spettro (reperibili da un buon vivaista) per favorire la radicazione e prevenire eventuali attacchi fungini. Successivamente le talee si sistemano in una composta formata in parti uguali da torba e sabbia grossolana a una temperatura di 16-18°C. Fate un buco con una matita e sistematela come indicato nella foto. Abbiate l'accortezza successivamente di compattare delicatamente il terriccio. Il terriccio, subito dopo la messa a dimora va annaffiato abbondantemente fino a quando l'acqua non fuoriesce dai fori di drenaggio. Annaffiate quando notate che il terriccio inizia ad asciugarsi.

Ci accorgiamo che le talee hanno radicato quando iniziano a comparire i primi germogli. A quel punto le talee si fanno svernare e si rinvasano la primavera successiva. A febbraio - marzo si cimano gli apici delle giovani piantine per stimolare la formazione dei nuovi rami.

PARASSITI E MALATTIE

Le lantane non sono piante particolarmente soggette a malattie. Più che altro sono soggette alle classiche infezioni estive, causate da clima troppo caldo e poca ventilazione.

Ricordiamo che le lantane sono piante nettarifere, vale a dire che attirano insetti come le api e i bombi. Per questa ragione è auspicabile che eventuali trattamenti antiparassitari siano fatti prima della fioritura delle piante, quindi all'inizio della primavera quando i fiori non sono ancora sbocciati.

Potremo pertanto avere:

Foglie che iniziano a ingiallire, appaiono macchiettate di giallo e marrone

Se le foglie iniziano a ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento e cadono. Osservando attentamente si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. Con questa sintomatologia siamo molto probabilmente in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso e dannoso.

Acari delle piante

Rimedi: aumentare la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma (la mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione) ed eventualmente, solo nel caso di infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico.

Presenza di insetti simili a piccole farfalle bianche

Piccoli insetti bianchi sono sicuramente Aleirodidi, conosciuti comunemente come mosche bianche. Per capire se si tratta di loro basta scuotere la pianta: si solleverà come una nuvola bianca. Si ritrovano concentrati soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. I danni sono provocati dalla sottrazione della linfa, avendo un apparato boccale pungente-succhiante e dalle punture che effettuano nei tessuti per la deposizione delle uova. Producono inoltre melata (i loro escrementi, zuccherini e appiccicosi) che può far insorgere le fumaggini e possono trasmettere virosi.

Infestazione da Aleurodidi ovvero farfalline bianche

Rimedi: trattare con antiparassitari specifici.

La pianta si ricopre di una patina polverulenta biancastra

Questo sintomo è indice che è in corso una infezione di mal bianco o oidio. Questa malattia è provocata da un fungo e interessa tutte le parti della pianta ma predilige le parti più tenere. La patina biancastra è il micelio del fungo.

Mal bianco causato da diverse specie di funghi

Rimedi: si consiglia di intervenire subito eliminando le foglie colpite e trattando la pianta con anticrittogamici specifici.

PERCHE' I FIORI DI LANTANA CAMBIANO COLORE

Uno studio dei botanici HY Mohan Ram e Gita Mathur, pubblicato sul Journal of Economic Botany, ha evidenziato che la colorazione così variegata dei fiori della Lantana camara è causata da particolari pigmenti. I pigmenti che ritroviamo sono: carotenoidi che causano il colore giallo (che attrae gli insetti impollinatori) e gli antociani (prodotti solo dopo l'impollinazione) che causano il colore rosso che non sono ricercati dagli insetti impollinatori.

In pratica cosa succede: i fiori gialli di Lantana come sbocciano vengono impollinati. A quel punto gli antociani si formano all'interno del fiore e si mescolano con il giallo dei carotenoidi per produrre inizialmente l'arancio. Mano mano che il livello di antociani cresce, i fiori diventano sempre più rossi. E dato che sono già stati impollinati i fiori arancio e rosso non sono più ricercati dagli insetti, dato che sanno che non contengono più polline... La saggezza della natura!

CURIOSITA'

Il nome Lantana pare che sia stato dato da Linneo (1707 – 1778, un medico, botanico, naturalista e accademico svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi) per il fatto che ha trovato una rassomiglianza con il Viburnum lantana nelle sue infiorescenze anche se sono piante abbastanza diverse dato che i fiori sono bianchi e riuniti in cime.

Viburnum lantana
Viburnum lantana

Le lantane tendono a diventare infestanti in zone come le Hawaii, Australia e nord America dove trovano un clima ideale. Diventano difficili da controllare anche perchè i frutti sono molto appetiti dagli uccelli pertanto, una volta emessi con i loro escrementi, cadono nel terreno e tendono a germinare con molta facilità e quindi a diffondere la pianta che ritroviamo fino a 2000 m di altezza nelle zone tropicali. Per questa ragione la IUCN l'ha inserite nella lista delle 100 piante più invasive del pianeta (100 of the World's Invasive Alien Species). Inoltre la pianta è molto tossica per gli animali al pascolo perchè ingerendo anche solo 300-400 foglie, possono avere seri danni al fegato e ai reni, emorragia intestinale e altre gravi cause che possono portare alla morte gli ovini e i bovini nel giro di pochi giorni.

I frutti sono molto tossici anche per l'uomo quando sono verdi acerbi mentre quelli maturi sono commestibili..

 

Note
1. Immagine concessa con la licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported.

Fonti bibliografiche online
1. Monaco Nature Encyclopedia - Discover the biodiversity

Trovapiante