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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
ACHILLEA
Achillea, famiglia Asteraceae, coltivazione e cura

La Achillea è una pianta erbacea, che cresce spontanea ma può essere utilizzata anche per decorare giardini e bordure grazie ai suoi fiori dai colori particolari e per il suo portamento cespuglioso.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Asterales

Famiglia
:
Asteraceae
(ex Composite)
Tribù
:
Anthemideae

Sottofamiglia
:
Asteroideae

Genere
:
Achillea

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Achillea della famiglia Asteraceae, comprende circa 85 specie molto diverse tra loro. Si tratta in ogni caso di piante perenni decidue, vale a dire che perdono le foglie durante l'inverno, localizzate soprattutto nelle zone temperate dell'emisfero settentrionale. In Italia sono presenti numerose specie spontanee distribuite su tutta la penisola, sia sui terreni umidi e pesanti che nei terreni marginali arrivando fino a 3000 m s.l.m. e anche oltre.  

Alcune specie sono originarie delle praterie o delle zone asciutte e in questo caso le piante si sviluppano in altezza e mantengono un portamento erbaceo mentre le specie originarie delle zone montuose crescono poco e formano dei bassi cuscini.

Le foglie sono di colore grigio o verde, spesso aromatiche con un lieve aroma canforato. Possono essere simili alle felci oppure intere con le foglie basali più grandi di quelle apicali.

Achillea, caratteristiche generali della pianta

In estate e in autunno molte achillee producono deliziosi fiori a capolino come tante piccole margherite raccolti in infiorescenza a corimbo dai colori molto vari.

I frutti sono degli acheni privi di pappo e la loro forma è compressa e un poco appiattita.

Si prestano bene per adornare giardini e come bordura.

In Italia si trovano circa venti specie spontanee localizzate su tutta la penisola dalla pianura fino a 3000 m s.l.m. e anche oltre.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 85 specie nel genere Achillea tra le quali ricordinamo:

ACHILLEA MILLEFOLIUM

La Achillea millefolium (foto sotto) è una pianta erbacea perenne provvista di un rizoma strisciante, di un fusto eretto e peloso alla cui sommità si trovano i fiori riuniti in infiorescenze a corimbo variamente colorati e profumati a seconda della varietà. Le foglie sono molto frastagliate tanto da conferire alla pianta un aspetto cespuglioso tipico della specie. Il frutto è un achenio indeiscente senza pappo (insieme dei peli che si trovano all'apice dei frutti).

Si tratta di specie abbastanza diffuse a livello spontaneo soprattutto nell'Italia settentrionale. La ritroniamo in fiore nelle zone incolte e lungo i margini dei sentieri e fino a 2200 metri s.l.m. Non soffre la siccità o il freddo, ma non ama gli ambienti troppo umidi. E' una pianta che può diventare infestante.

Esistono numerose varietà coltivate a scopo ornamentale che producono capolini molto decorativi e colorati, tra queste ricordiamo: Achillea millefolium 'Cerise Queen' pianta molto vigorosa che forma un cuscino di foglie di colore verde scuro con i fiori di colore rosa magenta vivo con la parte interna bianca; la Achillea millefolium 'Paprika' che produce capolini di colore arancio-rossi che con il tempo diventano via via più chiari; la Achillea millefolium 'Sammetriese' con foglie di colore verde scuro con fiori riuniti in infiorenze di colore rosso scuro che con il tempo virano al magenta.
Achillea millefolium Cerise Queen, famiglia Asteraceae
Achillea millefolium Cerise Queen
Achillea millefolium Paprika, famiglia Asteraceae
Achillea millefolium Paprika
Achillea millefolium sammetriese, famiglia Asteraceae
Achillea millefolium sammetriese
ACHILLEA UMBELLATA

La Achillea Umbellata (foto sotto) è una pianta perenne semidecidua che forma dei bei cespugli molto decorativi. Le foglie sono ovate pennate, di colore grigio argentato e leggermente pelose. I fiori sono riuniti in inforescenze a ombrella larghe fino a 3 cm che spuntano tra aprile-maggio.

Achillea umbellata, famiglia Asteraceae
Achillea umbellata, famiglia Asteraceae
ACHILLEA PTARMICA

La Achillea ptarmica (foto sotto) è una pianta perenne rizomatosa che presenta foglie semplici lineari-lanceolate fittamente dentellate di colore verde scuro. Fiorisce a partire dalla fine dell'estate formando delle infiorescenze a corimbo larghe non più di 10 cm di colore bianco spento.

Achillea ptarmica, famiglia Asteraceae

TECNICA COLTURALE

Le Achillea sono piante molto rustiche e pertanto di facile coltivazione che crescono bene anche nei terreni poveri purchè ben drenati.

E' una pianta che necessita di essere esposta in pieno sole o comunque in un luogo dove riceva la luce del sole per buona parte della giornata.

Tollera bene il caldo resiste ma anche al freddo intenso e vive bene anche in prossimità del mare.

Può essere coltivata sia in vaso che in piena terra. Nel caso della coltivazione in vaso, quest'ultimo deve essere abbastanza grande da consentire un buon sviuppo delle radici.

ANNAFFIATURA

Durante tutto il periodo di crescita della pianta l'Achillea va annaffiata con moderazione e facendo attenzione a non lasciare ristagni idrici che non sono graditi. Durante gli altri periodi, giusto il tanto da non fare seccare il terriccio.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Non è particolarmente esisgente in fatto di terreni in quanto si adatta a qualsiasi tipo di terreno anche se ha uno sviluppo più rigoglioso nei terreni ricchi di sostanza organica, leggeri e ben drenati. Cresce comunque anche nei terreni sassosi o sabbiosi e per questo è adatta a formare dei tappeti nei giardini rocciosi.

Se la pianta è allevata in vaso, il rinvaso si effettua alla fine dell'inverno e solo quanto le radici hanno occupato tutto lo spazio a disposizione e fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso. Si deve usare un vaso più grande del precedente e un terriccio nuovo, fertile e ben drenante, come descritto sopra.

CONCIMAZIONE

Per produrre delle belle fioriture l'Achillea ha bisogno nel primo anno di coltivazione di una buona concimazione di fondo prima della semina o del trapianto con sostanza organica. 

Dalla primavera all'autunno usate un concime liquido nell’acqua d’irrigazione, somministrato ogni 15 gg dimezzando le dosi rispetto a quello indicato nella confezione del fertilizzante. Infatti, se si fa una buona concimazione di fondo al momento del trapianto, non occorrono grandi quantità di concime. Nelle altre stagioni le concimazioni vanno sospese.

Usate dei concimi completi vale a dire che abbiano sia macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) che microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

POTATURA

Sono piante che non si potano. Si eliminano solo le foglie che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie.

FIORITURA

L'Achillea ha un periodo di fioritura molto lungo dall'inizio della primavera alla fine dell'autunno e l'impollinazione avviene a opera degli insetti (entomogama). Per accelerare le fioriture successive è bene eliminare i fiori via via che appassiscono.

Nella Achillea millefolium dato che i fiori virano di colore mano mano che si va avanti con la fioritura, con il passare dei giorni si creano delle macchie di colore diverso molto belle da vedere.

MOLTIPLICAZIONE

Le piante si possono moltiplicare per seme o per divisione dei cespi.

Nel scegliere il modo di moltiplicazione dell'Achillea occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme non permette d'avere delle piante perfettamente identiche alla pianta madre in quanto subentra la variabilità genetica pertanto, se volete ottenere un esemplare preciso o non siete certi della qualità del seme, fate la moltiplicazione per divisione dei cespi.

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

La moltiplicazione per seme dell'Achillea si effettua in primavera. Dato che i semi sono molto piccoli, è preferibile mescolarli con della sabbia e quindi distribuirli a spaglio nel terreno e ricoprire successivamente con del terriccio. E' importante, prima della semina, pulire per bene il terreno da sterpaglie, sassi e quant'altro presente della precedente vegetazione. Successivamente è opportuno fare una concimazione di fondo con del concime organico prima della semina.

MOLTIPLICAZIONE PER PORZIONI DI PIANTA (TALEA)

Nel caso si adotti la moltiplicazione per parti di pianta, si procede in questo modo: si prelevano dei rametti contenenti 2/3 gemme da pianta grandi e robuste e quandi di mettono a radicare nel terreno stesso mantenendolo umido fino a che la nuova pianta non avrà attecchito. Dopo di che la talea si tratta come una pianta adulta.
PARASSITI E MALATTIE

Le Achillea sono piante soggette agli attacchi di afidi e oidio, soprattutto la A. ptarmica che è più sensibile rispetto alle altre specie.

Apici fogliari deformati e presenza piccoli insetti mobili

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi. Se li osservate con una lente di ingrandimento e li confrontate con la foto a lato, sono inconfondibili, non potete sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici che potrete trovare da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici, vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi che vengono assorbiti dagli insetti durante la nutrizione (Per approfondire la loro conoscenza e la lotta a questi parassiti vai alla pagina a essi dedicata).

Presenza di una patina biancastra sulle parti verdi della pianta

Questo sintomo è da associare a un attacco fungino e in particolare un attacco di mal bianco causato da fungo. La malattia si manifesta dapprima con una muffa biancastra e successivamente le foglie ingialliscono e cadono.

Mal bianco causato da diverse specie di funghi

Rimedi: se presa in tempo, questa malattia non è letale ed è sufficiente eliminare le parti colpite. Se l'attacco però è particolarmente grave, si possono usare antiparassitari a base di zolfo (Per approfondire la loro conoscenza e la lotta a questi parassiti vai alla pagina a essi dedicata) .

CURIOSITA'

Il nome Achillea è stato dato da Linneo associandolo al nome del grande eroe Achille (nota 1). Narrava infatti la leggenda che Achille avesse usato una pianta particolare, su suggerimento di Venere, per curare le ferite di Télefo (causate dallo stesso Achille), l'Achillea appunto.

Il contatto con le foglie può causare allergie.

I fiori si prestano molto bene a essere conservati essicati.

La Achillea è conosciuta anche con il nome di herba militaris, erba del soldato, millefoglio, erba dei tagli o sanguinella, nomi che ricordano le sue proprietà emostatiche. I francesi la chiamano Achillées mentre gli inglesi le chiamano yarrow o milfoil.

Alcune specie di Achillea sono usate per scopi alimentari. A esempio la Achillea moscata è usata in Svizzera per fare un liquore stomachico mentre in Svezia sono spesso usate per insaporire la birra. La pianta ha anche proprietà medicinali, si usano infatti i suoi fiori essiccati per le sue proprietà antispasmodiche (bagni rilassanti), antinfiammatorie, astringenti e cicatrizzanti.

La specie Achillea ptarmica viene spesso mangiata cruda come insalata.

In Inghilterra viene anche usata secca e polverizzata per fare tabacco da fiuto chiamata “erba da starnuti”.

E' anche una pianta nettarifera, apprezzata dalle api per fare il miele anche se, dato che non si trovano grandi appezzamenti, è rarissimo trovare miele di Achillea.

Note

1. Achille è un eroe della mitologia greca protagonista dell'Iliade scritta dal grande Omero. E' l'eroe della guerra di Troia, figlio del mortale Peleo, re dei Mirmidoni e della nereide Teti.

 

Trovapiante