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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
RUSSELIA
Russelia coltivazione e cura

La Russelia è una incredibile pianta che, data la copiosa fioritura e il suo aspetto ricadente, sembra che formi una cascata di fiori.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Lamiales

Famiglia
:
Plantaginaceae

Genere
:
Russelia

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Nel genere Russelia della grande famiglia delle Plantaginaceae ritroviamo diverse piante perenni, sempreverdi o decidue, originarie delle foreste dal Messico e Cuba alla Columbia.

Sono caratterizzate da fusti penduli con foglie opposte e verticillate, spesso squamose. I fiori sono molto appariscenti di forma tubolare, rossi, rosa o bianchi raccolti in gruppi o solitari.

PRINCIPALI SPECIE

Sono diverse le specie appartenenti a questo genere ma la più diffusa e utilizzata a scopo ornamentale è la

RUSSELIA EQUISETIFORMIS

La Russelia equisetiformis, originaria del Messico, è una pianta perenne, caratterizzata da fusti lunghi, sottili e ricadenti, molto ramificata, i cui fusti crescono fino a tre metri.

Le foglie sono molto piccole e strette tanto da sembrare delle squame e di un bel colore verde intenso.

I fiori sono tubolari, non particolarmente grandi, in genere di colore rosso-aranciato che sbocciano alla fine dell'inverno e perdurano fin quasi all' autunno.

Russelia equisetiformis
Nota 1

Sono piante originarie dell'America tropicale e del Messico.

In inglese la Russelia equisetiformis è chiamata comunemente firecracker plant «pianta petardo» o coral plant «pianta corallo» o fountain plant «pianta fontana». Tutti questi nomi sono derivati dal fatto che la fioritura sembra una cascata di fiori rossi.

TECNICA COLTURALE

La Russelia è una pianta di facile coltivazione che non richiede particolari attenzioni.

E' una pianta sensibile al freddo pertanto nel periodo invernale, se allevata all'aperto, va portata in un luogo protetto qualora le temperature dovessero scendere al di sotto dei 10°C.

E' una pianta che ama la luce, anche la luce solare diretta ma non nelle ore più calde delle giornate estive.

Sono piante che amano l'aria pertanto assicurate sempre una buona ventilazione.

Dato il suo aspetto ricadente la Russelia è indicata per essere allevata in vasi sospesi o sulla ringhiera di un balcone dal quale si può far sporgere per avere fiori durante tutta la primavera e l'estate.

ANNAFFIATURA

La Russelia è una pianta che va annaffiata con regolarità soprattutto durante il periodo primaverile-estivo aspettando che il terreno si asciughi in superficie prima di procedere con la successiva annaffiatura. Durante il periodo autunno - invernale le annaffiature vanno sensibilmente ridotte.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Non sono piante particolarmente esigenti in fatto di terreno. Un mix ideale è formato da un buon terriccio, torba e sabbia grossolana (o perlite) il tutto in parti uguali. L'aggiunta di sabbia è importante per favorire il drenaggio dell'acqua di annaffiatura in quanto le Russelia non tollerano ristagni idrici.

Il rinvaso si effettua alla fine dell'inverno, prima della fioritura della pianta e solo quanto il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta.

CONCIMAZIONE

La Russelia si concima ogni due settimane mescolando un buon fertilizzante all'acqua di annaffiatura. E' preferibile dimezzare le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante in quanto sono sempre eccessive.

E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P), potassio (K) contengano anche i cosiddetti microelementi, vale a dire quei composti di cui la pianta ha bisogno in minima quantità (ma ne ha pur sempre bisogno) quali il magnesio (Mg), il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

POTATURA

Per avere delle piante più cespugliose e con una fioritura più copiosa è opportuno fare delle potature alla fine dell'inverno, accorciando i fusti di circa un terzo la loro lunghezza. Abbiate inoltre l'accortezza di eliminare prontamente le parti che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

Russelia, fiori
Nota 1
FIORITURA

L'epoca di fioritura della Russelia è variabile da specie a specie ma mediamente avviene durante tutto il periodo primaverile-estivo e anche fino all'autunno.

MOLTIPLICAZIONE

Le Russelia si moltiplicano per talea, per seme o per divisione dei cespi.

La moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri pertanto qualora si voglia ottenere un tipo di pianta precisa e non si è certi della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione o per talea o per divisione della pianta madre.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

In primavera si prelevano dai germogli laterali delle talee di circa 10 cm di lunghezza che vanno tagliate immediatamente sotto il nodo. Il taglio deve essere realizzato in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su questa superficie.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per tale - eliminazione foglie poste più in basso

Usate una lametta o un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti. Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

Dopo avere eliminato le foglie delle talee di Russelia che si trovano più in basso si sistemano in una composta formata da torba e sabbia facendo dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee avendo cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio.

Moltiplicazione per talea: fare diversi buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

La cassetta o il vaso si ricopre con un foglio di plastica trasparente (o un sacchetto messo a cappuccio sorretto da dei bastoncini in modo da tenere la plastica lontana dalle talee) e si sistema all'ombra e a una temperatura intorno ai 20°C avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido, annaffiando senza bagnare le talee in radicazione con acqua a temperatura ambiente.

Ogni giorno si toglie la plastica per controllate l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che le talee hanno radicato. A quel punto si toglie la plastica e si sistema il vaso in una zona più luminosa e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che sono sufficientemente grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come le piante adulte.

MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLA PIANTA

Quando la pianta di Russelia è ben sviluppata si può procedere, in primavera, alla sua divisione. Si toglie la pianta dal vaso e con un coltello affilato pulito e disinfettato si divide in due la massa delle radici. Si trattano le superficie tagliate con un fungicida in polvere a base di zolfo e si piantano le singole porzioni in vasetti singoli.

Moltiplicazione per divisione della pianta

I vasi si sistemano in un luogo caldo e luminoso (mai al sole diretto) mantenendo il terriccio sempre appena umido. Quando inizieranno a comparire i nuovi germogli vuol dire che la divisione è andata a buon fine e a quel punto potete trattare la pianta come se fosse adulta.

PARASSITI E MALATTIE

La Russelia non è una pianta particolarmente soggetta a malattia. Occasionalmente può subire infestazioni da parte di afidi e acari.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore chiaro quasi sicuramente si tratta di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi. Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono inconfondibili, non potete sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: occorre trattare la pianta con antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici, vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti durante la nutrizione degli insetti.

Le foglie ingialliscono e si macchiano di giallo e marrone

Se le foglie iniziano a ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano e assumono un aspetto quasi polverulento e cadono sicuramente è in corso una infestazioni di acari o ragnetto rosso (come più frequentemente sono conosciuti). Osservando attentamente potrete anche trovare delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie.

Acari delle piante

Rimedi: aumentare l'umidità intorno alla pianta con nebulizzazioni in quanto la mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione ed eventualmente, solo nel caso di infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico.

CURIOSITA'

Le Russelia attirano molte farfalle e colibrì.

Note
1) Images by Forest & Kim Starr concesse sotto licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

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