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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE

I kokedama, le piante sospese giapponesi, cosa sono, quali piante sono adatte e come curarli

Il kokedama è un'antica arte tutta giapponese realizzata da giardinieri molto creativi, che trasformano le piante d'appartamento in eleganti sculture viventi dal fascino sorprendente.

I kokedama
Indice
Cosa sono i kokedama

Una nuova frontiera si è aperta nel mondo delle piante: i kokedama, dove i vasi delle piante sono caduti in disgrazia e le radici sono lasciate libere di muoversi in una palla di terreno avvolta nel muschio legato con del filo o della corda. Si tratta di un modo originalissimo e molto naturale di coltivare le piante: creando un paesaggio naturale nella tua casa. Ti sembrerà di vivere un campagna, a diretto contatto con la natura in quanto la pianta è coltivata in un vaso vivo.

Le palle di muschio possono essere appese a un soffitto o disposte su vassoi di pietra o di legno, per mantenere il più possibile un ambiente naturale. Sono sicuramente un'alternativa ai bonsai in quanto molto più semplici da coltivare anche per chi ha il pollice grigio.

Il kokedama è una tecnica che possiamo definire sorella del bonsai (sono infatti chiamati anche bonsai volanti), dell'ikebana, del kusamono e del shitakusa, tutte tecniche che vogliono ricreare un habitat naturale in un piccolo ambiente per poter godere della loro grazia, serenità e bellezza in un ambiente domestico.

E' proprio vero che: più conosci il mondo delle piante, più scopri quanto siano versatili e seducenti.

Il significato dei kokedama

L'arte di coltivare i kokedama è nata in Giappone più di 500 anni fa.

La parola kokedama deriva dal giapponese koke «muschio» e dama «palla», «palla di muschio» tradotta letteralmente, anche se il suo significato è molto più ampio e profondo. Infatti il muschio è una pianta molto antica (una briofita), che per sua natura, non ha radici, non ha vasi conduttori e cresce senza fiorire. I giapponesi, per il suo colore verde e la sensazione di fresco che emana, la associano al senso del wabi-sabi (l'arte di apprezzare la bellezza nell'imperfezione naturale del mondo). Non c'è una traduzione nella nostra lingua che rappresenti questa parola, o meglio questa filosofia di vita, ma si può dire che wabi è la qualità della semplicità, rustica o raffinata, e spesso si riferisce sia a oggetti naturali che artificiali, mentre sabi si riferisce alla bellezza o alla serenità che deriva dall'età e dal tempo. In pratica possiamo dire che il kokedama è l'apprezzamento di tutto ciò che è naturale, semplice e anche imperfetto, ma proprio per questo magnifico.

Non deve inoltre stupirci il fatto che si sia scelto il muschio come pianta che avvolge la palla di terra, una delle parti essenziali per la formazione del kokedama. In Giappone infatti il muschio è considerato un elemento di grande bellezza e molto apprezzato esteticamente, tanto da essere presente anche nel loro inno nazionale. Di conseguenza il muschio è una pianta molto importante quando si parla di cultura giapponese. Oltretutto il Giappone è una delle nazioni dove il muschio è più presente al mondo. Per questa ragione probabilmente i Kokedama sono usati in Giappone per avere in casa il muschio, potendolo così contemplare in assoluta serenità e intimità.

La stessa presenza del muschio, pianta delle foreste tra le prime comparse sulla terra dal momento della creazione, associato a una forma sferica, dove la sfera per sua stessa definizione rappresenta la perfezione e la pienezza, rendono il kokedama un qualcosa che solo a guardarlo, emana un senso di serenità e sicurezza. In pratica, una pianta collocata in un pianeta in miniatura, lasciata sospesa nell'aria, il tutto in perfetto equilibrio, frutto di un profondo senso artistico affinato dalla pratica e dall'esperienza.

I kokedama appesi
Come sono nati i kokedama

Non si hanno notizie certe del come sia nata la tecnica del kokedama, ma sembrerebbe che abbia avuto inizio grazie alla popolazione più povera del Giappone, che ha cercato un modo semplice e accessibile alle proprie tasche, per godersi la bellezza dei bonsai nella vita di tutti i giorni (molto costosi e pertanto non accessibili a tutti). Infatti alle volte i kokedama sono anche chiamati "bonsai dei poveri" anche se oggi, questa tecnica è stata molto rivalutata, come l'arte povera, che è una delle forme di arredo oggi molto ricercata.

Decorare la tua casa con i kokedama

Sono deliziose non è vero? Pensa quanto renderebbero allegro e sereno un angolo della tua casa. Ci sono molti modi per gioire della tua pianta di kokedama, per esempio a casa la puoi tenere in cucina o in bagno dove adoreranno l'umidità e il caldo dell'ambiente, considerando soprattutto che le nostre piante ornamentali, quelle che più ci piacciono, sono quasi tutte di origine tropicale. All'esterno appendi il kokedama in un pergolato, un balcone, un portico o un'altra area ombreggiata.

L'aspetto sorprendente di queste piante è che puoi creare mini universi che galleggiano nell'aria con un effetto inaspettato.

Kokedama
Quali piante si usano per fare i kokedama

Le piante che si utilizzano per il kokedama sono tante e tutte suscitano un grande fascino. In pratica però, coltivare un kokedama, non è molto diverso dal coltivare una normale pianta, occorre solo avere alcune accortezze in più. Le esigenze di luce, temperatura, umidità a esempio, sono le stesse di una pianta allevata normalmente. Possono trovare collocazione in tutti gli ambienti della casa oppure anche all'esterno se il tipo di piante e il clima della tua zona lo permettono.

Varie piante come alberi, piante da fiore ed erbe aromatiche sono coltivate come kokedama. Tuttavia, gli alberi che originariamente crescono fino a diversi metri e le piante da fiore che richiedono molto nutrimento non sono piante adatte per i kokedama. Vediamo allora le piante che più frequentemente vengono utilizzate per fare i kokedama.

Essendo un'arte squisitamente giapponese, va da se che le piante che si trovano spesso, sono quelle legate all'arte floreale giapponese come per esempio i piccoli bonsai, l'arte di allevare le piante in miniatura con opportune potature, nata in Cina ma passata rapidamente in Giappone dove si è consolidata. Infatti se da una parte il bonsai per i giapponesi è un metodo di controllo della natura, permettendo di raggiungere la perfezione della bellezza, un bonsai kokedama è l'apice di perfezione e della bellezza.

I kokedama
Kokedama di bonsai di olivo (Olea europea) - Nota 1

Altre piante possiamo trovare da associare a questa arte. Le felci (Asplenium, capelvenere, Platycerium, Davallia e tante altre) a esempio sono piante particolarmente adatte in quanto grazie alla palla di muschio il microclima intorno alla pianta, può essere mantenuto umido, in modo da garantire alla pianta di prosperare come se fosse abbarbicata sull'albero di una foresta tropicale. Le puoi anche appendere a un pergolato, a un balcone, sotto un portico o in una qualunque area ombreggiata del tuo giardino, lontano dalle correnti d'aria. Con le loro foglie ricadenti, potrai godere di un angolo di foresta nella tua casa.

Kokedama
Kokedama della felce Davallia

Se sei però una persona dinamica allora hai necessità di un kokedama che ti metta allegria. In questo caso puoi optare per un kokedama Anthurium che con i suoi vivaci colori mette buonumore: il rosso o il rosa delle sue spate e il verde intenso delle sue grandi foglie a forma di lancia. Oltretutto si adatta facilmente all'ambiente domestico e le sue necessità ambientali, non sono particolarmente elevate.

Abbiamo poi le begonie, molto comuni nelle nostre case con i loro fiori colorati che con le dovute cure, sbocciano per tutta l'estate e assieme alle sue foglie lussureggiante, sono una buona opzione per le palle di muschio.

Il filodendro (Philodendron Monstera), splendida pianta d'appartamento, facile da coltivare, è perfetta come kokedama. Le piante di filodendro più comuni producono lunghi steli provvisti di foglie coriacee e cerose di un bel verde scuro. Crescono velocemente, pertanto sono piante che danno soddisfazione. Sono inoltre abbastanza resistenti alle condizioni asciutte e alla scarsa illuminazione. Sono però piante a crescita rapida che necessitano di frequenti rinvasi della palla di muschio. Scegli pertanto delle varietà nane.

E vediamo la pianta di casa per eccellenza: il pothos. Richiede pochissima manutenzione, è facilissima da curare e questo la rende eccellente da coltivare come esemplare di kokedama. Grazie alle sue foglie ricadenti, se la sistemi sospesa lungo un muro, ti sembrerà di avere una cascata di foglie che cade da una palla di muschio verde. Inoltre il vantaggio d'avere un kokedama di pothos è che si pota con grande facilità per cui può essere mantenuto senza difficoltà di piccole dimensioni.

Abbiamo poi il delizioso Chlorophytum comosum la pianta nastrino o falangio, con le sue foglie lunghe e sottili, di colore verde uniforme oppure variegate, che crescono velocemente. Producono grappoli di piccoli fiori bianchi e vivono ovunque, anche in zone buie della tua casa: un delizioso kokedama con le foglie ricadenti! Sono piante che richiedono poca luce, solo una buona umidità e sono facili da coltivare.

I kokedama

Quasi tutte le bromeliacee sono piante adatte per essere kokedama. La piccola Vriesea o la Neoregelia per esempio, sono semplici da coltivare, deliziose da vedere con le loro brattee colorate e le loro bellissime foglie. Le bromeliacee sono molto adatte a essere allevate come kokedama perchè in questo modo si ricrea il loro habitat naturali. In natura infatti crescono sui tronchi degli alberi tra il muschio e le foglie cadute, sopravvivendo raccogliendo l'acqua piovana e nutrendosi dalla decomposizione della materia organica. Con loro non potrai sbagliare.

Abbiamo poi la piccola Pilea dalle foglie molto decorative e di facile coltivazione che diventa quasi spassosa a vederla avvolta in una palla di muschio... provare per credere.

La Zamioculcas, in particolare la varietà nana (Zamioculcus zamiifolia 'Zenzi') è adorabile ed è da prendere seriamente in considerazione soprattutto se hai il pollice grigio: non riuscirai a farla morire. Sono infatti spesso considerate piante immortali, perché sono veramente resistenti sia al giardiniere menefreghista che al giardiniere troppo apprensivo.

Anche la piccola Peperomia è una deliziosa piccola pianta compatta che di solito si trova sulle scrivanie o sulle librerie. Per il kokedama, è una pianta perfetta perché necessita solo di poche annaffiature. La resistenza ai periodi di siccità la rende particolarmente adatta a sopportare l'alternanza delle annaffiature. Oltre ciò ha un apparato radicale poco profondo quindi si adatta molto bene alla piccola palla di muschio. Con lei non potrai sbagliare.

I kokedama
Kokedama di Peperomia

Non dimentichiamo poi il croton, con le sue foglie dai mille colori. E' una pianta che cresce abbastanza rapidamente ma se la tieni in piccole palle, limiti le concimazioni ed elimini la nuova crescita via via che compare, riesci a tenerla sotto controllo.

La deliziosa e piccola Fittonia con le sue foglie colorate e la sua tranquillità di crescita, è una delle piante che più si adattano al kokedama. Le sue foglie verde scuro con venature gialle, rosse o bianche spiccano sulla palla di muschio verde. Finché fornisci molta umidità, sarai in grado di mantenere la pianta in buone condizioni per molti anni. Oltretutto non ha bisogno di molta luce ma vive negli ambienti con molta umidità. Quindi la puoi tenere in bagno o in cucina, spruzzando acqua ogni giorno.

La Pachira è una pianta ottima per i kokedama. E' forte e resistente ed è facile da coltivare anche per i principianti. La sua eleganza come pallina di muschio si sposa bene con qualunque ambiente.

Anche le piante succulente sono degli ottimi kokedama con le loro foglie e steli spessi e carnosi, che immagazzinano l'acqua e proteggono le piante dalla siccità. Le piante grasse sono generalmente piccole e crescono lentamente, possono tollerare poca acqua e la luce solare, tutte buone ragioni per essere dei perfetti kokedama. Devi solo avere l'accortezza di regolare le annaffiature. E' sorprendente vedere queste piante belle ciccione che di solito si trovano nei giardini rocciosi, trovarle lussureggianti dentro delle palle di muschio sospeso.

Dove comprare i kokedama

Quando inizi il tuo viaggio nel mondo dei kokedama, fai le giuste ricerche perchè la scelta della pianta migliore per il kokedama dipenderà da due fattori:

Infatti per quanto riguarda dove il kokedama dovrà vivere, devi fare attenzione perchè la pianta migliore per la mia cucina soleggiata non è la pianta migliore per il tuo bagno buio e umido.

Per quanto riguarda il vivaista dove comprare il tuo kokedama, devi stare attento perchè trovare un vivaista serio non è semplice. Troviamo infatti soprattutto online, un mondo di proposte spesso a prezzi incredibili ma che di qualità non hanno molto. Noi abbiamo avuto modo di provare lo shop Lezio, dove abbiamo comprato spesso diverse piante e ci siamo trovati molto bene: le piante sono rigogliose, sane e a un prezzo onesto. Oltre ciò, consigliato ad alcune amiche, si sono tutte trovate bene anche perchè hanno avuto un servizio post vendita molto curato: consigli e suggerimenti che sono stati molto utili per esempio alla nostra amica Anna, per il suo amato roseto.

Kokedama
Regole da seguire per acquistare un kokedama

Se è la prima volta che ti approcci ai kokedama segui queste regole:

Mantenere una pianta di kokedama è sorprendente e quando vedi la tua pianta rigogliosa bè... sarai soddisfatto di te stesso.

Come prendersi cura di un kokedama

Il kokedama non richiede delle cure particolari. In pratica sono le stesse cure colturali che dai alla tua pianta in vaso, solo che lo fai in maniera diversa e con qualche attenzione in più.

Annaffiare il kokedama: per sapere se alla pianta occorre acqua oppure no, soppesa la palla e osserva il muschio: se senti che è leggera e il muschio appare secco, vuol dire che ha necessità d'acqua. A quel punto immergi la palla in una ciotola contenente dell'acqua a temperatura ambiente e lasciala in ammollo completamente sommersa per circa 15 minuti. Non usare l'acqua del rubinetto se calcarea, ma della bottiglia oppure l'acqua piovana oppure l'acqua demineralizzata. Dopo di che fai scolare l'acqua in eccesso, per esempio sistemandola dentro uno scolapasta, fino a quando non gocciolerà più. A quel punto puoi rimetterlo al suo posto. Tieni comunque sempre conto dell'esigenze di umidità della pianta: per esempio se è una felce, la palla di muschio deve restare sempre umida, mentre se si tratta di un kokedama formato da piante grasse, allora le sue esigenze d'acqua sono molto inferiori.

Concimare del kokedama: per concimare, diluisci il concime nell'acqua e somministrarlo quando annaffi la pianta. La frequenza e la quantità sarà quella della pianta di kokedama che avrai.

Esposizione e temperatura: in questo caso segui le stesse indicazioni di una pianta normalmente allevata in vaso. Le sue esigenze non cambiano. Abbi solo cura di ruotare il kokedama ogni tanto per evitare che si pieghi verso la fonte luminosa.

Note
1. Immagine concessa sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license per gentile concessione di La Florida studio
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