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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
BOUVARDIA

conosciuta anche come

BUVARDIA
Bouvardia, coltivazione e cura
Si tratta di arbusti della famiglia delle Rubiaceae particolarmente apprezzati per i loro fiori molto appariscenti e profumati.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Clado
: Euroside I
Ordine
:
Gentianales

Famiglia
:
Rubiaceae

Genere
:
Bouvardia

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Bouvardia, noto come buvardia, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae ed è originario del Messico e del sud America.

Sono dei piccoli arbusti sempreverde, a carattere cespuglioso, caratterizzati da fusti legnosi molto ramificati e sottili.

Le foglie sono di colore verde intenso, con i margini lisci, in alcune specie tomentose.

I fiori sono tubulosi, in genere quasi sempre profumati, di colore diverso a seconda della specie e della varietà e riuniti a grappolo nella parte terminale dei rami.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa cinquanta specie tra le quali ricordiamo:

BOUVARDIA TERNIFOLIA

La B. ternifolia è originaria del Messico caratterizzata da foglie ricoperte da una leggera peluria, con in margini lisci. I fiori riuniti in infiorescenze a grappolo nella parte terminale dei rami, sono di colore rosso, profumati e tubulosi.

Esistono diverse varietà tra le quali ricordiamo la varietà White joy con i fiori bianchi e con una fioritura molto prolungata nel tempo e la varietà Giant pink con fiore rosa.

E' conosciuta come pianta trombetta ed è una specie abbastanza rara.

BOUVARDIA LONGIFLORA

La B. longiflora è caratterizzata da fusti molto ramificati e curvi che portano foglie di un bel colore verde lucido. I fiori sono bianchi, profumati e riuniti in infiorescenze a grappolo.

Esistono numerose varietà tra le quali ricordiamo la B. longiflora var. mary con i fiore di colore rosa; la B. longiflora var. president Cleveland con i fiori di colore rosso vivo e molto profumati. Fiorisce a partire dall'autunno (in genere da ottobre a dicembre) ed è la specie più diffusa.

BOUVARDIA HUMBOLDTII

La B. humboldtii da molti botanici è considerata una varietà della longiflora caratterizzata da fiori grandi, di colore bianco e profumati. Non è una pianta che raggiunge notevoli dimensioni non superando infatti i 70 cm di altezza.

BOUVARDIA JASMINIFLORA


La B. jasminiflora presenta foglie piccole e fiori di colore bianco, profumati. E' una specie a fioritura tipicamente invernale.
BOUVARDIA X DOMESTICA


Si tratta di un ibrido molto coltivato con fioritura molto prolungata nel tempo dall'inizio dell'estate e fino all'inizio dell'inverno producendo dei fiori di colore variabile dal bianco al rosa al rosso, a seconda della varietà. Non raggiunge mai grandi dimensioni non superando i 60-70 cm di altezza.
TECNICA COLTURALE

Le Bouvardia non sono piante difficili da coltivare.

Durante il periodo autunno - invernale va tenuta in una posizione dove la luce sia intensa, anche al sole diretto, con temperature intorno ai 13-15°C . Durante il periodo primaverile - estivo richiede sempre molta luce ma non il sole diretto e le temperature si devono aggirare intorno ai 15-24°C.

In piena estate la pianta può essere portata all'aperto, in un luogo luminoso ma protetta dai raggi diretti del sole

ANNAFFIATURA

E' una pianta che va annaffiata in modo che il terreno rimanga sempre umido, non inzuppato.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Si rinvasa quando le radici hanno occupato tutto lo spazio a loro disposizione, in primavera (in genere ogni 2-3 anni).

Non sono piante particolarmente esigenti in fatto di terreno: un buon terriccio fertile andrà più che bene. Mescolate al terreno un po' di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di annaffiatura.

CONCIMAZIONE

Si concima dalla primavera e fino all'autunno ogni due settimane diluendo un buon concime liquido nell'acqua di irrigazione.

Usare dei concimi completi vale a dire che abbiamo sia macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) che microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

Diminuite leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

FIORITURA

La Bouvardia ha periodi di fioritura variabile a seconda della specie ma in genere dall'estate fino all'autunno inoltrato.

POTATURA

Alla fine dell'inverno si pota energicamente tagliando i rami a 8-10 cm dalla base della pianta. Molto rapidamente ricompariranno i nuovi germogli.

Ricordatevi di usare una forbice o un coltello che sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

Le piante si propagano per talea, per seme o per divisione delle radici.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Le talee possono essere prelevata dai fusti all'inizio della primavera, lunghe circa 8-10 cm facendo un taglio obliquo (che permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua sulla sua superficie) e immediatamente sotto il nodo (eliminando le foglie poste più in basso).

Abbiate l'accortezza di usate una lametta o un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti e che sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla o con alcool o varechina).

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea: spolverare la parte basale con della polvere rizogena per favorire la radicazione
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

La parte terminale della talea si immerge in una polvere rizogena per agevolare la radicazione e successivamente si sistemano le talee in una composta formata in parti uguali da torba e sabbia grossolana. Dopo avere fatto nel terriccio un buco con una matita sistemate la talea a una profondità di circa 1,5-2 cm.

Ricoprite il vaso con un foglio di plastica trasparente (o un sacchetto messo a cappuccio) e sistematelo all'ombra e a una temperatura intorno ai 21°C, mantenendo il terriccio sempre leggermente umido. Ogni giorno togliete la plastica per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica eventuale condensa.

Quando inizieranno a comparire i primi germogli vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto si toglie la plastica e si sposta la pianta in una posizione più luminosa (non al sole diretto). Quando le piantine avranno raggiunto una dimensione tale da poter essere manipolate, trapiantatele nel vaso definitivo usando un terreno così come indicato al paragrafo "rinvaso" e trattate la pianta come se fosse adulta.

PARASSITI E MALATTIE

Le Buvardia non sono piante particolarmente soggette a malattie e se vengono rispettate le loro esigenze, crescono bene e non danno particolari problemi. In genere i problemi sono causati da cattive tecniche di coltivazione.

Foglie o fiori che cadono o marciscono

Questo sintomo è da attribuire a eccessive irrigazioni.
Rimedi: controllate le radici ed eliminate eventuali radici marce. Per il futuro, regolate meglio le annaffiature.

Presenza di afidi sulla pianta

E' una pianta che può essere attaccata dagli afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi, piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro.

Afidi delle piante

Rimedi: occorre intervenire con prodotti antiparassitari specifici facilmente reperibili presso un buon vivaista.

CURIOSITA'

Il nome del genere deriva da Charles Bouvard (1572 - 1658), medico di Luigi XIII e sovrintendente del Jardin Royal di Parigi.

La Facultad de Ciencias, Universidad Nacional Autónoma de México, nel 2008 ha dato notizia della scoperta di una nuova specie la Bouvardia borhidiana ritrovata nella Sierra Madre del sud, in Messico.

In alcuni stati del Messico la B. terniflora si utilizza come antidoto contro il veleno delle vipere, degli scorpioni, delle api, delle formiche e di altri insetti oltre che per combattere la tosse, la dissenteria, i dolori di stomaco e di testa. Nella medicina tradizionale l'estratto acquoso delle sue foglie si usa nel trattamento del diabete.

Fonti bibliografiche online

(es) Instituto Nacional de Salud Publica del Messico

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