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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
Le siepi, come realizzarle e quali piante usare
Le siepi

Scopriamo le siepi, meravigliose barriere viventi formate da piante. Dai un'occhiata alla nostra guida, per trovare le piante che più si adattano alle tue necessità e segui i nostri consigli su come realizzare la tua siepe.

Indice dei contenuti dell'articolo
Cos'è una siepe

Una siepe, per sua stessa natura, la possiamo definire uno straordinario muro vivente formato da piante, sia arboree che arbustive, che assolve diverse funzioni. Svolge infatti un ruolo importante nel nostro giardino sia da un punto di vista strutturale, creando divisioni e confini, sia da un punto di vista pratico, funzionale e ornamentale.

A cosa serve una siepe

Se possiedi una casa con giardino, sicuramente ti troverai a porti la domanda: «Metto o non metto una siepe?» La domanda è legittima dato che piantare una siepe per un certo numero di metri, comporta sia un importante esborso finanziario, sia un lavoro costante in quanto a manutenzione. Allora la successiva domanda alla quale devi rispondere è: «A cosa mi servirebbe una siepe?».

Rispondere a questa domanda è decisamente articolato perchè una siepe può avere molteplici scopi. Vediamoli insieme.

Una bella siepe delimita una proprietà rendendo ancor più privato il tuo spazio abitativo e se ben tenuta, aumenta il valore della proprietà stessa. Oltre ciò una siepe ha anche uno scopo decorativo perchè arricchisce con i suoi colori e la sua grazia qualunque spazio verde, inoltre evita che vicini troppo curiosi violino la tua intimità. Una siepe può anche diventare una barriera insormontabile se realizzata con specie spinose, sostituendo egregiamente gli antiestetici fili o reti di ferro spinato. Una siepe è anche un'ottima barriera contro il vento se si utilizzano delle piante alte che riducono le correnti d'aria, così come una siepe alta può essere realizzata per fare ombra in una certa area. Ma una siepe non è solo e tutto questo. Infatti le siepi assorbono anche i rumori molesti provenienti da una strada e a seconda dell'essenza che usi, anche l'inquinamento dato dallo smog. Ma non solo. Una siepe rappresenta anche una protezione delle sponde dei corsi d’acqua consolidandoli ed è spesso anche un rifugio per la fauna selvatica.

Insomma... si può pretendere di più da una semplice siepe?

Scegli con cura le migliori piante da siepe da utilizzare

Una volta che hai definito le tue necessità, quindi il motivo per il quale vuoi mettere una siepe nel tuo giardino, scegli la specie che più si adatta. Oltre lo scopo però, tieni anche conto dell'altezza e dell'ampiezza che avranno le piante una volta cresciute. Assicurati che le specie di piante che desideri, siano adatte al clima della tua zona, al tipo di terreno, all'esposizione dove le andrai a piantare. Attenzione quindi a non farti guidare esclusivamente da un fattore estetico in quanto profondamente sbagliato.

Un altro aspetto importante che dovrai valutare è scegliere il vivaista affidabile dal quale comprare, onesto in quanto a qualità delle piante e a prezzo di vendita. Se posso darti un consiglio noi ci rivolgiamo con fiducia al vivaio SoloPiante che ci ha sempre garantito serietà, ottimi prodotti e prezzi onesti. Oltretutto per ciascuna pianta fornisce un'esaustiva scheda tecnica dove spiega nel dettaglio come piantare e le cure di cui la pianta ha bisogno ed è sempre a disposizione per consigli e per risolvere eventuali problemi.

Vediamo le piante che puoi usare in base al motivo che ti spinge a realizzare una siepe.

Piante da siepe da utilizzare a scopo ornamentale e per proteggere la tua privacy

Se desideri realizzare la tua siepe per soddisfare semplicemente il tuo gusto, per godere della sua grazia e bellezza o per proteggere la tua privacy, tieni conto che la potrai realizzare con precise forme geometriche oppure forme scomposte. Puoi usare specie decidue o sempreverdi, specie da fiore, specie da frutto o semplici specie verdi. Puoi anche creare un mosaico vivente realizzando la siepe con specie diverse per dare un effetto visivo caleidoscopico. Vediamo pertanto le specie più usate che potrai trovare facilmente dal vivaista.

Bosso (Buxus sempervirens): è la pianta arbustiva da siepe per eccellenza e sempre presente nei giardini. E' sempreverde, molto resistente a frequenti potature e modellature anche in forme geometriche bizzarre, oppure può anche essere lasciata non potata per assumere la sua forma naturale. Può essere esposta sia in pieno sole che a mezz'ombra. Raggiunge un'altezza di 30-60 cm. Non è esigente in fatto di terreno, basta che il suolo abbia un buon drenaggio. Va potata due/tre volte l'anno durante la stagione di crescita per modellare la sua forma, se ne desideri una.

Alloro (Laurus nobilis): è una pianta arbustiva sempreverde a foglia larga molto adatta per le siepi perchè la sua chioma è molto folta. E' resistente agli agenti esterni e agli attacchi dei parassiti e si adatta a prosperare ovunque. Fiorisce tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate producendo deliziosi fiori bianchi. Vive bene in pieno sole come a mezz'ombra e richiede un terreno fresco, ricco, umido e ben drenato. Va potata regolarmente due volte l'anno per rinnovare la chioma e darle una forma regolare. La pianta può arrivare fino a 3 metri.

Le siepi
Siepe di lauroceraso
Tasso (Taxus baccata): tra i sempreverdi aghiformi, i cespugli di tasso sono forse le piante da siepe più classiche. Sono molto famosi anche perchè sono molto tolleranti nei confronti dell'ombra ma hanno lo svantaggio di essere a crescita molto lenta. Producono dei piccoli fiori insignificanti dai quali si sviluppano però dei frutti rossi molto ricercati dagli uccelli anche se velenosi per l'uomo. Vivono bene sia in pieno sole che a mezz'ombra, ed esigono un terreno ben drenante a pH neutro. Sono piante la cui altezza varia da 1,2-4 m o più e non richiedono molte cure. L'unico aspetto importante è la potatura in estate e in autunno per armonizzare la forma.

Aucuba (Aucuba japonica): si tratta di una pianta dioica sempreverde per cui è opportuno mescolare piante maschili con piante femminili se si vogliono avere i frutti rossi invernali, molto ornamentali. Ama zone semi ombreggiate e richiede un suolo ben drenante e non calcareo. Raggiunge un'altezza di 1,5 - 2 metri e anche più. Non richiede grandi cure se non potature regolari all'inizio della primavera.

Tuia o cedro bianco (Thuja occidentalis): è un albero sempreverde che prospera in pieno sole ma si adatta anche all'ombra parziale. Vive bene in quasi tutti i tipi di terreno e tollera bene anche temperature di -15°C. E' una pianta a crescita rapida e se lasciata libera di crescere supera i 10 m di altezza.

Lauroceraso (Prunus Laurocerasus): è la pianta ideale per chi desidera avere una siepe sempreverde alta, di facile coltivazione e senza particolari esigenze. E' rustica e resistente al freddo (anche -20°C). Cresce velocemente fino a 40 cm l'anno sia in altezza che in larghezza, quindi ti permette di risparmiare sul numero di piante da acquistare. Una potatura regolare mantiene senza problemi la crescita sotto controllo. Si adatta sia alle zone soleggiate che a quelle semi ombreggiate e richiede un terreno mediamente acido (pH compreso tra 5,0 e non più di 7,5).

Photinia (Photinia x fraseri): è una deliziosa pianta da siepe sempreverde che si rende adatta a siepi di media altezza (tra gli 1,5 e i 2,5 metri) e dona degli effetti di colore sorprendenti. Le foglie giovani sono di colore rosso, in contrasto con quelle più mature di colore verde, mentre i fiori sono di colore bianco che mescolati ai frutti rossi danno uno spettacolo caleidoscopico. In particolare ti segnalo la cultivar Photinia x fraseri 'Red Robin' per il suo bellissimo fogliame rosso fuoco che rispetto alle altre varietà, cresce fino a 3 metri ed è una cultivar abbastanza compatta, particolarmente indicata per realizzare siepi.

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Siepe Photinia x fraseri 'Red Robin'

Carpino (Carpinus betulus): è un arbusto a foglie decidue che può raggiungere notevoli dimensioni, anche 4 metri, ma con la potatura la sua altezza può essere contenuta e formare delle siepi molto interessanti. Può essere potato anche energicamente per dare la forma che più desideri. Ama le zone soleggiate ma si adatta anche a vivere in quelle semi ombreggiate. Non è esigente circa il terreno ed è resistente al gelo, al vento e all’inquinamento. La particolarità è che le foglie sono verdi in primavera e in estate, diventando di colore giallo brillante in autunno e marrone durante tutto il periodo invernale rimanendo a lungo sui rami, per cui la pianta non si spoglia mai completamente.

Evonimo (Euonymus japonicus): è un arbusto sempreverde che resiste fino a -10°C e si adatta a tutti i tipi di terreno. E' a crescita rapida e ama il pieno sole. Sopporta bene le potature per cui può assumere la forma che desideri. Dalla primavera e per buona parte dell'estate produce fiori non molto vistosi ma deliziosi nel loro colore giallo/verde. In autunno si formano delle piccole bacche di colore chiaro molto decorative. E’ molto apprezzata anche in ambienti marini, data la sua resistenza al mare e alla salsedine. In particolare è molto carina la cultivar Euonymus japonicus elegantissimus Aureus per le sue foglie di un bel verde nella parte centrale e contornate di giallo oro ai bordi... uno spettacolo.

Ligustro (Ligustrum spp.): si tratta di piante arbustive per lo più sempreverdi di medie dimensioni. La loro altezza va dai 2 ai 4 metri con una larghezza di circa un metro e mezzo, che può essere contenuta con una buona potatura dopo la fioritura. Resistono molto bene alle avversità, al freddo e al caldo. Hanno una crescita lenta ma hanno il vantaggio di non richiedere cure o attenzioni eccessive. All'inizio dell'estate fioriscono producendo piccoli fiori bianchi molto profumati che in autunno daranno delle piccole bacche nere. Sono piante che hanno la particolarità di assorbire i gas e le polveri inquinanti. L'esposizione ideale è la mezz’ombra ma tollerano anche il pieno sole e l'ombra, anche se fioriscono meno.

Viburno (Viburnum spp.): arbusti sempreverdi molto utilizzati come piante da siepe in quanto molto rustiche. Raggiungono i 2 m di altezza, è sono abbastanza resistenti al freddo e alla siccità, amano il sole ma si adattano a vivere anche all'ombra. Non sono esigenti in quanto al tipo di terreno perchè vivono bene un po' ovunque. Sono piante a crescita lenta e necessitano di potature di mantenimento e formazione.

Mirto (Myrtus communis): fantastico arbusto sempreverde, rustico, compatto che non supera i due metri di altezza. Vive bene nelle zone miti e non tollera il gelo. Ama il pieno sole e i terreni sciolti, molto ben drenati. Produce deliziose e saporite bacche nere che maturano in autunno da piccoli fiori bianchi profumati. Non ama i venti freddi.

Corbezzolo (Arbutus unedo): straordinaria arbusto sempreverde che resiste molto bene alle basse temperature e ama stare in pieno sole. E' di facile coltivazione ed è molto rustico. Fiorisce a ottobre-novembre ma i frutti maturano l’anno successivo, pertanto nel periodo autunnale si trovano sulla pianta il verde delle foglie, il bianco dei fiori e il rosso dei frutti. Se lasciato libero ha un portamento disordinato ma può essere tenuto sotto controllo da regolari potature. Non supera i 6 metri di altezza. Forma siepi compatte e bellissime da vedere.

Oleandro (Nerium oleander): pianta molto rustica sempreverde, che necessita di poche cure e forma delle ottime siepi. Ha fiori molto colorati che iniziano a comparire dalla tarda primavera e per tutta l'estate. Può raggiungere i 7 metri d'altezza, ma con adeguate potature si riesce a mantenere un'altezza più contenuta. Attenzione se hai bambini e animali domestici perchè è velenosa in ogni parte: rami, foglie e fiori. La pianta va potata regolarmente dopo la fioritura altrimenti cresce disordinata.

Pittosporo (Pittosporum tobira): è un arbusto sempreverde che raggiunge un'altezza tra i 2 e i 5 metri e una larghezza che può arrivare fino a 4 metri. Forma delle siepi molto fitte e quasi impenetrabili purchè potata e cimata regolarmente anche per evitare che si svuoti nella parte bassa creando un brutto effetto estetico.. Produce fiori vistosi e molto profumati. Ama il pieno sole, tollera il vento forte e i terreni sciolti molto ben drenanti. E’ molto apprezzato anche in ambienti marini, data la sua resistenza al mare e la salsedine.

Abelia (Abelia x grandiflora, A. kaleidoscope, A. rupestris, A. variegata): tutte le diverse specie di Abelia utilizzate come bordura sono piante straordinarie nei loro variegati colori. Vediamo le loro peculiarità: sono piante sempreverdi dal fogliame appariscente di un bel colore verde lucido e variamente variegato di giallo, di verde, di rosso. Amano il sole ma tollerano anche esposizioni semi ombreggiate. Per il terreno non sono particolarmente esigente basta che sia ben drenante e non calcareo. Non raggiungono grandi altezze. Sicuramente l'Abelia x grandiflora 'kaleidoscope' è per me la pianta per eccellenza per la sua bellezza mozzafiato.

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Siepe Abelia x grandiflora 'kaleidoscope'

Piante da siepe da utilizzare per la sicurezza della tua casa

Sicuramente un muro o una rete spinata rappresentano una buona barriera per la tua sicurezza, ma se queste fortificazioni ti sembrano troppo imponenti, puoi optare per delle barriere realizzate con le piante. Vediamo pertanto quali sono le specie che più si adattano a questo scopo, in base alle loro peculiarità. Tieni conto che tutte queste piante le troverai su solopiante.it, con tutte le spiegazioni per il loro impianto e la loro coltivazione.

Agazzino (Pyracantha spp.): bellissima pianta sempreverde con rami delicati e fioriture molto colorate. E' micidiale per chi gli si avvicina in quanto sotto le foglie sono presenti delle potenti spine che dissuaderanno chiunque dall'avvicinarsi. E' pertanto una delle migliori pianta difensive antintrusione. E' a crescita rapida pertanto va potata spesso per contenere la sua esuberanza. Preferisce terreni argillosi ma molto ben drenati. Va bene sia il pieno sole che la mezz'ombra. Può arrivare sino a 3 m di altezza.

Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides): è una pianta ricca di aculei sui rami tanto da essere considerata un filo spinato vivente. In ogni caso è anche una gran bella pianta, grazie alle sue foglie di colore verde argentato e ai frutti autunnali di colore aranciato. E' una pianta molto rustica che si adatta a vivere un po' ovunque ed è molto resistente sia al caldo che al freddo, tollerando anche il vento forte e la salsedine. Per avere una siepe compatta occorre lasciare una distanza, tra una pianta e la successiva, di circa 1 metro. Si pota a fine estate anche se con il passare del tempo, diventa imponente e non è molto semplice da gestire. E' a crescita molto rapida.

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Crespino (Berberis thunbergii): è caratterizzato da spine aguzze disposte lungo i rami. Le spine sono presenti tutto l'anno nonostante sia una specie che perde le foglie durante l'inverno. E' una bella pianta con i suoi fiori giallo-arancio e le bacche rosso vivo, persistenti per tutto l'inverno. Può stare senza problemi sia in pieno sole che a mezz'ombra. E' solo esigente in fatto di terreno che deve essere ben drenante. Raggiunge un'altezza di 1-1,2 m e non richiede molte cure, al limite una potatura dopo la fioritura, se necessario.

Berberis (Berberis stenophilla, Berberis darwinii): si tratta di piante sempreverdi la cui principale caratteristiche sono i fusti ricchi di spine. Fioriscono a maggio producendo piccoli fiori giallo oro molto vistosi a cui seguono delle piccole bacche, rosse o nere, commestibili e molto decorative. Preferiscono le zone semi ombreggiate e un terreno non calcareo. Raggiungono un'altezza massima di 2,50 m e non richiedono grandi cure.

Biancospino (Crataegus monogyna) è una pianta a foglia caduca dai rami spinosi. Ha poche esigenze e cresce in quasi tutte le condizioni nelle quali si trova. La sua bellezza è anche dovuta al fatto che in primavera si riempie di fiori bianco-rosati. Può raggiungere i 3 metri di altezza, ha una buona resistenza al freddo ed è a crescita rapida (anche 40 cm all'anno).

Agrifoglio (Ilex aquifolium): è un bellissimo cespuglio sempreverde con bacche rosse appese a dei rami ricchi di foglie di colore verde e cerose. La privacy è garantita dalle foglie spinose e dall'altezza della pianta che può arrivare fino a 4 metri. Fiorisce in primavera producendo piccoli fiori bianchi a cui seguono delle bacche di colore rosso acceso che durano molto a lungo sulla pianta. Ama il pieno sole ma tollera anche la mezz'ombra. Il terreno deve essere molto ben drenato, leggermente acido e fertile. E' una pianta a crescita lenta. Occorre fare attenzione alle sue bacche perchè tossiche.

Ginepro (Juniperus communis): meraviglioso arbusto sempreverde tipico della macchia mediterranea che si presta bene per realizzare delle deliziose siepi, aiutandoci nel contempo a tenere lontano gli intrusi grazie alle sue spine. Ama il clima temperato ma cresce sia nelle zone marine che in quelle di montagna. Richiede pochissima manutenzione e si adattano bene a qualsiasi tipo di terreno. Richiede una leggera potatura all'anno per avere un aspetto ordinato. E' una pianta dioica, molto longeva e a crescita lenta. Può raggiungere delle altezza notevoli pertanto è opportuno tenerla sotto controllo con la potatura.

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Piante da siepe da utilizzare come barriera antirumore

Se hai problemi di rumore proveniente dalla strada, una buona siepe ti può aiutare. E' infatti un'ottima alternativa perchè crea una vera e propria barriera vivente. Il vantaggio di usare delle piante piuttosto che dei materiali inerti rigidi è che le piante assorbono meglio i suoni, soprattutto le alte frequenze.

Le piante sempreverdi sono le migliori per contenere il rumore perchè le foglie sono presenti tutto l'anno e non riducono la loro efficacia durante l'inverno. Inoltre, le piante a foglie larga sono da preferire perchè più efficaci rispetto a esempio a una conifera con le foglie lunghe e strette. Occorre inoltre che le piante siano dense e fitte e che i rami partano dal terreno, in modo da creare una barriera continua. Un altro aspetto che devi considerare è che devono essere delle essenze resistenti agli agenti inquinanti, dato che in genere queste siepi si costruiscono in prossimità delle strade.

L’attenuazione del rumore dipenderà comunque anche dalla profondità e dall'altezza della siepe (più le piante sono profonde e alte, maggiore sarà la protezione acustica). Tieni anche conto della velocità di crescita della pianta per raggiungere l'altezza e lo spessore necessari a mitigare il tuo problema di rumore.

Sarebbe anche più efficace, se hai spazio a disposizione, se piantassi più file di siepi per avere una protezione acustica ottimale. Puoi mettere una prima fila di arbusti più bassi in corrispondenza della strada e poi dietro una fila di arbusti o alberi più alti e a seguire una fila di arbusti vistosi rivolta verso la tua casa, scegliendo l'essenza che più di piace. Per ottenere il miglior risultato sarebbe opportuno sistemare la siepe su un piccolo terrapieno alto circa un metro che va via via a scemare con una pendenza di circa il 10%. Questa sistemazione riduce ancor più il rumore.

Sono tante le piante che possono essere usate a questo scopo. Come arbusti potresti scegliere piante che superano i 2 metri quali: l'agrifoglio (Ilex aquifolium), il ginepro (Juniperus spp.) dove i rami possono partire dal suolo e quindi sono ottime piante per contenere il rumore così come l'alloro (Laurus nobilis). Anche la Photinia (Photinia x fraseri), splendida pianta da siepe sempreverde, assolve egregiamente il compito assieme al viburno (Viburnum spp.) e alla tuia (Thuja spp.), una conifera sempreverde che ha le foglie sottili ma non sottili come quelle a esempio dei pini.

Un aspetto che puoi considerare, nell'attesa che le tue piante crescano, è quello di creare una barriera di piante rampicanti per esempio con l'edera o altre, lungo una recinzione. In genere sono piante a crescita molto rapida che possono fungere temporaneamente da barriera acustica, anche se non con lo stesso risultato di un arbusto o di un albero, fino a quando la tua siepe non avrà raggiunto una certa altezza.

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Siepe di Thuja

Piante da siepe da utilizzare come barriera frangivento

Le siepi possono filtrare delle grandi masse d'aria riducendo le correnti e i mulinelli che si creano, molto più di un semplice muro. Per assolvere a questo compito la siepe deve essere densa e composta da specie che abbiano i rami elastici e flessibili e che siano sempreverdi. Un altro aspetto da considerare è quello di preferire specie con foglie piccole o medie questo perchè resistono meglio alle avversità atmosferiche quali forti venti, grandine o pioggia molto fitta. Non ultimo tieni conto che devono avere un robusto apparato radicale che ancori la parte aerea ben bene al terreno e che sia possibilmente a crescita abbastanza rapida.

Il potere di assorbire il vento varia a seconda della specie che si utilizza: una siepe sempreverde compatta di tasso (Taxus bacata) o di bosso (Buxus sempervirens) assorbirà il vento molto più di una specie decidua. Altre essenze frangivento sono l'alloro (Laurus nobilis), il leccio (Quercus ilex), l'evonimo (Euonymus japonicus) e i classici oleandri (Nerium oleander).

Anche la tamerice (Tamarix Gallica) e il pino marittimo (Pinus pineaster, P. pinea e P. halepensis) sono ottime piante frangivento così come il cipresso di LeylandCupressocyparis leylandii), molto longevo e a crescita rapidissima che può raggiungere i 25 metri d'altezza e vive bene anche nelle zone costiere. Non dimentichiamo poi l'eucalipto (Eucalyptus spp.) molto resistente al freddo e il pioppo (Populus spp.), che raggiunge grandi altezze.

Questi alberi possono essere supportati a ridosso da altre specie quali il pittosporo (Pittosporum tobira), il lentisco (Pistacia lentiscus), il corbezzolo (Arbutus unedo) o la fillirea (Phyllirea angustifolia), tutte specie rustiche e di bella presenza.

Una menziona a parte merita il bambù (con i suoi numerosi generi) che si presta a essere utilizzato come frangivento anche se occorre tenerlo sotto controllo in quanto cresce molto velocemente e può diventare invasivo.

Piante da siepe da utilizzare per proteggere dallo smog

Se la tua casa si trova nei pressi di una strada, proteggersi dallo smog diventa importante. Diversi studi sono stati condotti in merito a questo problema e si è visto che alcune piante hanno una maggiore capacità, rispetto ad altre, di bloccare le polveri sottili provenienti dalla strada, così come gli inquinanti gassosi (quali a esempio il monossido di carbonio, il biossido di azoto e soprattutto l'anidride carbonica) abbassando anche la temperatura dell’ambiente durante le estati molto calde.

Sono diversi i fattori che influiscono: forma e grandezza delle piante, densità delle foglie e in alcune specie la loro pelosità. E' chiaro che le specie sempreverdi, sono da prediligere in quanto possono esercitare la loro protezione durante tutto l'anno.

Il cotognastro franchetti (Cotoneaster franchetii) dalle foglie pelose è una pianta che può aiutare ad assorbire l'inquinamento delle strade trafficate. Anche il ligustro (Ligustrum spp.) svolge egregiamente questa funzione o la Paulownia tomentosa piccolo albero dal tronco fittamente ramificato con la chioma molto espansa e dalle foglie tomentose.

E' stato inoltre dimostrato che sono ottime piante assorbi-smog: l'acero riccio (Acer platanoides), la betulla (Betula pendula), il cerro (Quercus cerris), il Ginkgo biloba, il tiglio (Tilia plathyphyllos), il bagolaro (Celtis australis), il frassino comune (Fraxinus excelsior) e l’ontano nero (Alnus glutinosa).

Guida su quando e come piantare una siepe
Le siepi
Siepe di Euonymus japonicus 'Aureo variegatus'

Una volta che ti sei convinto del fatto che avere una siepe nel tuo giardino è importante, e hai deciso quale specie mettere in base alle tue esigenze, vediamo passo passo tutte le operazioni che devi compiere per realizzarla.

1. Quando piantare una siepe

Il momento migliore per piantare una siepe dipende dalla pianta scelta. In genere si piantano in autunno o in primavera. L'importante è non piantare mai gli arbusti quando il terreno è gelato o saturo d'acqua.

2. Scegli il luogo e calcola il numero di piante necessarie

Una volta scelta la specie più adatta alle tue esigenze e definito il luogo dove piantare la tua siepe, dovrai calcolare quante piante ti occorreranno. Il calcolo è molto semplice: basta che misuri la lunghezza totale che dovrà avere la tua siepe e dividerla per lo spazio che deve essere lasciato tra una pianta e un'altra. Questo spazio varia da pianta a pianta e da quanto desideri che la tua siepe sia fitta. In ogni caso, acquista sempre qualche pianta in più, di riserva, che servirà a sostituire quelle che eventualmente non dovessero attecchire.

3. Delimita la zona che ospiterà la siepe

Nel delimitare la zona della siepe dovrai tenere conto non solo della lunghezza della siepe ma anche della larghezza, che varierà in funzione della specie. Pertanto è buona norma che ti tenga largo, calcolando un metro in più della larghezza della zolla di terra. Usa dei paletti di legno per delimitarla, e aiutati con un pezzo di spago per fare il filare dritto e segnare il posto dove pianterai le tue piante tenendo conto che: piante troppo vicine potrebbero avere problemi di crescita mentre una distanza eccessiva potrebbe creare degli spazi vuoti lungo la siepe.

Delimita con lo spago, anche la larghezza che dovrà avere la buca. In questo modo non avrai sorprese.

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4. Prepara la buca che dovrà accogliere le piante

Una volta delimitata l'area della tua siepe e individuato dove sistemare le piante, preparati a scavare le buche, aspetto questo molto importante in quanto le piante da siepe durano tanti anni, pertanto è fondamentale preparare per bene il terreno. Fai uno scavo adeguato alla grandezza della zolla. Mediamente si considerano 40 cm di larghezza e una profondità di 50 cm. Questo nel caso le piante non siano troppo grandi ma di media grandezza. Assicurati comunque che la buca sia abbastanza profonda da garantire alla zolla che contiene le radici, di stare tutte al di sotto del livello del suolo di circa 2-3 cm. Il colletto della pianta deve stare al livello del suolo.

E' in genere buona pratica aggiungere nella buca uno strato di concime organico e sopra del terreno fresco, in modo che le radici non siano a diretto contatto con il concime. Innaffia la buca per bene e aspetta che l'acqua venga tutta assorbita. A questo punto la buca è pronta per ospitare le piante.

5. Sistema le piante nel terreno

Sistema le piante una per una nelle buche che hai preparato. Libera la pianta dal vaso o la zolla di terra dallo spago (se presente) avvolto attorno alle radici piegando la tela che avvolge la terra. Non rimuovere la tela completamente in quanto ciò potrebbe danneggiare le radici che cresceranno attraverso la tela nel terreno circostante, e la tela alla fine si deteriorerà.

Riempi quindi la buca con la terra di risulta e batti leggermente con la pala per assestare il terreno. Forma un piccolo cumulo di terra attorno alla pianta formando una sorta di conca in modo che l'acqua non ristagni sul tronco ma attorno, in corrispondenza delle radici e annaffia abbondantemente. L'acqua piano piano farà penetrare la terra attorno alle radici assestandole in modo naturale.

Aggiungi un poco di pacciame (paglia, corteccia, foglie ecc.) per combattere le erbacce, trattenere l'umidità e mantenere le giovani radici al riparo delle temperature estreme, facendo attenzione a che il pacciame non tocchi il fusto della pianta.

Dopo la sistemazione della pianta controlla che non ci siamo rami morti o danneggiati che andranno eliminati e togli i rametti che sono per i fatti loro e non rispettano l'ordine che tu desideri. Innaffia accuratamente in modo da stabilizzare le radici.

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6. Cura e mantenimento della siepe

Per i primi due-tre anni le piante vanno lasciate in pace nel senso che è opportuno limitare al minimo gli interventi di potatura. Vanno eseguiti giusto per dare una forma e stimolare la crescita di rami che compattino la pianta. Oltre ciò annaffia spesso e sarebbe opportuno mantenere alla base delle piante il pacciame (paglia, foglie, cortecce ecc.) che aiuta non solo a controllare le malerbe, ma anche a mantenere il terreno umido e fresco.

Negli anni successivi la manutenzione di una siepe in genere è minima. L'unico aspetto che ti impegnerà sarà la potatura e l'annaffiatura (se il clima è particolarmente caldo).

Se ritieni che la crescita della tua siepe non sia adeguata, puoi intervenire con del concime organico a fine inverno.

Controlla sempre l'eventuale presenza di parassiti e intervieni subito se noti qualche presenza estranea che potrebbe inficiare tutte le piante.

Dato che abbiamo a che fare con creature viventi non aspettiamoci che da subito abbiamo la nostra barriera. Occorreranno mediamente 2-3 anni per avere una siepe densa.

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