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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE

PEONIA
(Paeonia)

Peonia coltivazione e cura
Paeonia lactiflora in Breslau

Le Peonia sono splendide piante molto coltivate non solo per i loro straordinari fiori ma anche per il fogliame ornamentale. Infatti sono molto utilizzate per bordure erbacee o arbustive.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Ordine
:
Saxifragales

Famiglia
:
Paeoniaceae

Genere
:
Paeonia

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Paeonia appartiene alla famiglia delle Paeoniaceae. Sono piante originarie dell'Europa, dell'Asia orientale e del nord America occidentale dove si ritrovano nei prati, nelle boscaglie e nelle zone rocciose.

Le Peonia sono piante perenni, erbacee o arbustive. La loro particolarità sono i fiori molto vistosi dai colori vivaci e spesso profumati, per i quali sono ampiamente coltivate. Di solito sono eretti e solitari o, meno frequentemente, riuniti lungo uno stelo. Possono avere forma diversa: a piattino; a coppa larga oppure sferici. Normalmente i fiori di peonia sono classificati in:

Peonia forme dei fiori
Peonia a fiore semplice
Peonia a fiore semi doppio
Peonia a fiore doppio
Peonia con fiore tipo anemone

Le foglie sono di un bel colore verde intenso. Sono pennate con tante foglioline, sia di dimensioni che di forma, abbastanza irregolari, più o meno lobate a seconda della specie e della varietà.

Le peonie possiamo suddividerle in due grandi gruppi:

  1. PEONIA ERBACEE tutte con radice tuberosa. Ritroviamo qua la maggior parte delle specie e delle cultivars in commercio e quasi tutti derivano dalla Paeonia lactiflora. Si tratta di piante perenni particolarmente robuste e longeve (alcune varietà riescono a vivere oltre 100 anni).
    Sono piante che si adattano molto bene alle diverse situazioni nelle quali si trovano.
    La parte aerea delle piante secca durante il periodo autunno-invernale. In primavera dalle radici, si sviluppano degli steli lunghi anche un metro, che portano grandi foglie, che possono raggiungere i 90-100 cm di altezza e di ampiezza. Fiorisce a partire dalla primavera inoltrata o all'inizio dell'estate (a seconda della specie) si formano dei fusti sottili che portano grandi boccioli, che produrranno i fiori.
    I fiori possono essere semplici, semidoppi o doppi, con colorazioni che vanno dal bianco, al rosa al rosso, con tutte le sfumature intermediarie. La maggior parte delle varietà sono profumate.

  2. PEONIE ARBUSTIVE caratterizzate da steli legnosi, foglie decidue, frastagliate di un bel colore verde intenso alle volte sfumato di rosso. Sono piante molto resistenti alle condizioni climatiche avverse quali basse temperature, gelo, siccità, insolazione. Sono piante molto longeve e superano il metro e mezzo di altezza.
    I fiori possono essere semplici, semidoppi o doppi con colorazioni che vanno dal bianco al rosso scuro con tutte le tonalità intermedie, oltre che giallo e arancio e sono leggermente profumati.
    Fioriscono a partire dalla fine di marzo e fino a mese di maggio a seconda della varietà.
    Questo tipo di peonia si è moltiplicata innestandola nelle radici della peonia erbacea (che svolge solo la funzione di nutrizione fino a quando la nuova pianta non emetterà delle radici proprie).
    Sono piante utilizzate sia per i loro fiori che per le foglie ornamentali. Trovano infatti largo uso come bordura (sia le specie erbacee che quelle arbustive). In genere si usa una bordura mista formata da specie erbacee e specie arbustive.

Da questi due gruppi, attraverso incroci e ibridazioni, sono state ottenute varietà che riuniscono le caratteristiche delle peonie arbustive ed erbacee.

Sono piante utilizzate non solo per le loro fioriture spettacolari ma, dato che non durano molti giorni, sono molto apprezzate anche per il loro apparato fogliare, imponente e molto decorativo.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono una trentina di specie di Paeonia tra le quali ricordiamo

PAEONIA LACTIFLORA
(P. ALBIFLORA E P. JAPONICA)

La Paeonia lactiflora è originaria della Cina, della Mongolia della Russia e del Tibet. E' una peonia erbacea perenne con gli steli eretti provvisti di foglie di colore verde scuro, ognuna composta da 9 foglioline ellittiche o lanceolate con il margine ruvido. Sono leggermente pelose nella pagina inferiore.

Fiorisce a partire dall'inizio dell'estate e produce fiori semplici più o meno larghi, profumati, di un colore che va dal bianco al rosa.

Paeonia lactiflora
Nota 1

Da questa pianta sono state ottenute delle varietà molto pregiate quali:

PAEONIA OFFICINALIS (PEONIA SELVATICA)

La Paeonia officinalis (peonia selvatica) è una pianta erbacea perenne provvista di steli diritti con le foglie di un bel colore verde intenso composte da 9 foglioline spesso leggermente pelose nella pagina inferiore.

Paeonia officinali

Fiorisce a partire dalla fine del mese di aprile producendo fiori semplici di colore rosa o rosso intenso con gli stami di un bel colore giallo oro, larghi fino a 13 cm.

Anche di queste specie esistono tantissime varietà che differiscono per il tipo di fiore.

PAEONIA SUFFRUTICOSA

La Paeonia suffruticosa è una pianta arbustiva originaria della Cina. Si tratta di un arbusto a portamento eretto, poco ramificato, con le foglie di un bel colore verde scuro di colore tendente al blu nella pagina inferiore. Ciascuna foglia è composta da 9 foglioline profondamente divise in tanti lobi.

Fiorisce a partire dalla tarda primavera - inizio estate producendo dei bei fiori semplici, profumati, di colore bianco, rosa o rosso larghi fino a 30 cm.

Paeonia suffruticosa
Nota 1

La pianta era nota fin dal 1600 come una delle specie più costose e per questo chiamata la regina dei fiori (come da noi lo è la rosa). Da questa specie i cinesi hanno ottenuto circa 300 varietà di peonia con i fiori di diverso colore: bianchi, rosa, rosso. giallo e blu. Venivano coltivate ad alberello oppure a spalliera. Si racconta che questi arbusti venivano ricoperti da un grande telone bianco nei giardini imperiali e l'imperatore con i suoi amici se sedevano ad ammirare per ore lo spettacolo che questi fiori offrivano.

Dalla Cina questa specie di peonia è arrivata il Gran Bretagna dove hanno svolto e svolgono un grande lavoro di ibridazione con le specie erbacee.

Esistono tantissime varietà.

PAEONIA ARBOREA

La Paeonia arborea è una pianta arbustiva altra 2,5-3 metri a portamento eretto e molto ramificata. Le foglie sono bipennate, decidue e con fiori di colore dal rosa al porpora.

Esistono numerose varietà conosciute con il loro nome cinese: Jitsogetsunishili e Tai-sho-no-hi-kari che vengono importate in Europa direttamente dalla Cina.

IBRIDI PEONIA INTERSEZIONALI

Le peonie hanno da sempre appassionato gli amanti del verde e dei giardini, tanto che sono stati (e sono) numerosissimi gli esperimenti per ottenere piante sempre più belle e con fioriture durature.

A questo proposito ricordiamo gli ibridi intersezionali o ibridi di Itoh (dal nome del primo ricercatore che li ha ottenuti), un incrocio tra peonie erbacee x peonia arbustive. Di fatto sono state ottenute piante che presentano caratteri intermedi tra i due gruppi: disseccamento in autunno di tutta la parte aerea (come nelle peonie erbacee); fusti ramificati e aspetto dei fiori e delle foglie simili alle arbustive.

Toichi Itoh nel 1948 riuscì ad ibridare la peonia arbustiva gialla "Alice Harding" con una peonia erbacea bianca doppia "Kakoden" e nove delle trentasei piante ottenute avevano l'aspetto predominate delle peonie arbustive ed un portamento erbaceo. Da allora sono numerose le ricerche e gli incroci tentati, e ancor oggi si susseguano.

Sono piante molto vigorose e resistenti alle malattie fogliari e radicali e hanno una crescita rapida: nel giro di due anni si hanno piante ben sviluppate. Le foglie sono lucide e molto decorative, persistenti sulla pianta fino al tardo autunno e la fioritura è particolarmente lunga, tanto che talvolta sono ancora fiorite all’inizio dell’estate.

Ecco alcuni ibridi di Itoh che si possono ritrovare nel nostro paese:

Paeonia intersezionale Callie's Memory
Paeonia 'Callie's Memory'
  • Paeonia 'Copper Kettle'
    Si tratta di un ibrido intersezionale che produce fiori profumati semidoppi, grandi, di colore giallo sfumato di rame con venature e striature violette. E' una pianta robusta e di rapido accrescimento. Raggiunge i 90 cm di altezza. La fioritura è medio tardiva. E' una pianta che riscuote un grande successo;
    Paeonia intersezionale Copper Kettle
    Paeonia 'Copper Kettle'

  • Paeonia 'Bartzella' (foto sotto)
    con fiori semidoppi, profumati, grandi, di un bel colore giallo-arancio con venature rossastre al centro del fiore. Raggiungono i 90 cm di altezza e sono piante, molto vigorose;
  • Paeonia intersezionale Bartzella
    Paeonia 'bartzella'

  • Paeonia 'First Arrival'
    Ibrido intersezionale di peonia dai fiori semidoppi di colore rosa con venature di colore rosa scuro. E' una pianta di media altezza e molto fiorifera e vigorosa. La fioritura è medio tardiva;

  • Paeonia 'Hillary' (foto sotto)
    Peonia dalle foglie di colore verde scuro con grandi fiori doppi di colore rosa-rosso che schiariscono in un colore crema nella parte più esterna dei petali. E' molto spettacolare perchè, con la fioritura scalare, sulla pianta si vedono fiori di differenti colori a seconda del loro stadio di sviluppo.
    Paeonia intersezionale Hillary
    Paeonia 'Hillay'
    • Paeonia 'Garden Treasure'
      Ibrido a fiori semidoppi o doppi, di colore giallo oro con striature rosse alla base. La fioritura dura due settimane perchè scalare. Non sono piante molto alte non superando i 60 cm di altezza;

    • Paeonia 'Pastel Splendor' (foto sotto)
      Ibrido dai fiori semplici, di colore giallo tenue con sfumature di colore lavanda, con una grande zona di colore granata nella parte bassa e centrale dei petali. E' un ibrido di taglia medio bassa (alto circa 60 cm) con fioritura medio-tardiva;
    Paeonia intersezionale 'Pastel Splendor'
    Paeonia 'Pastel Splendor'
  • Paeonia 'Morning Lilac' (foto sotto)
    Ibrido di peonia intersezionali a fiori semidoppi di colore viola talvolta striati di una tonalità più chiara e con stami gialli. Sono piante a fioritura medio-tardiva che non superano i 90 cm di altezza;
    Paeonia intersezionale 'Morning Lilac'
    Paeonia 'Morning Lilac'

  • Paeonia 'Border Charm'
    Si tratta di una pianta dal portamento compatto con le foglie di colore verde scuro e con i fiori giallo intenso con i bordi dei petali più chiari. E' una pianta di dimensioni ridotte e trova impiego come bordura.

  • Paeonia 'Cora Louise' (foto sotto)
    Questo ibrido produce fiori semidoppi grandi, leggermente profumati, di colore bianco, con sfumature rosso-violacee. Le foglie sono di un bel colore verde scuro, lucide, che persistono fino al tardo autunno. La fioritura è medio-tardiva;
    Paeonia intersezionale 'Cora Louise'
    Paeonia 'Cora Louise'

  • Paeonia 'Love Affair'
    E' un ibrido intersezionale abbastanza raro che produce un delizioso fiore bianco con riflessi rosa. I fiori sono a forma di coppa, semidoppi. La pianta è di taglia medio-bassa e forma dei fitti cespugli. Le foglie sono di un bel colore verde scuro. La fioritura è medio tardiva.
  • E tante altre.

    TECNICA COLTURALE DELLA PEONIA

    Le peonia non sono piante difficili da coltivare. Possono essere considerate piante da rustiche a semirustiche e vanno coltivate in piena terra in giardino.

    Innazittutto diciamo che sono piante molto longeve e hanno la particolarità che non amano essere disturbate.

    Alcune specie come per esempio la P. lactiflora, necessita di un sostegno se sono coltivate in zone ventose. Oppure se i fiori sono troppo grandi, è opportuno, anche in questo caso, dotare la pianta di un tutore per evitare che lo stelo fiorale si pieghi.

    Occorre ricordare che:

    • le peonie erbacee perdono tutta la parte aerea durante l'inverno e resta solo la radice tuberosa;
    • le peonie arbustive spogliano completamente delle foglie i loro fusti legnosi e restano pertanto i rami nudi.

    TEMPERATURA DI COLTIVAZIONE DELLA PEONIA

    Le piante di peonia non temono le basse temperature tanto che la loro coltivazione è diffusa anche nell'Italia settentrionale. Occorre però fare attenzione alle giovani foglie e ai boccioli che possono essere danneggiati dalle gelate tardive.

    ESPOSIZIONE

    Le peonie nelle zone molto calde del sud è preferibile posizionarle in zone semi-ombreggiate mentre nelle zone a clima più fresco, possono essere coltivate in pieno sole, dove possano ricevere una buona quantità di luce durante molte ore della giornata.

    ANNAFFIATURA

    Durante il periodo vegetativo le peonie si devono annaffiare regolarmente (dalla primavera all'autunno). Occorre che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e un'altra infatti le piante possono sopportare brevi periodi di siccità ma non gradiscono i ristagni idrici.

    Alla fine dell'estate-inizio autunno è opportuno smettere di annaffiare perchè la pianta si sta preparando al riposo invernale e a spogliarsi di tutta la parte aerea. In questo momento è anche opportuno tagliare la pianta a 15-20 dal terreno (questo per le peonie erbacee).

    Ai primi tepori primaverili non appena iniziano a comparire i primi germogli, riprendere le annaffiature, assecondando il risveglio della pianta.

    TIPO DI TERRENO - RINVASO

    Per le peonie utilizzate un terriccio fertile ricco di humus, soffice e poroso grazie all'aggiunta di un po' di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione. Non tollerano infatti i ristagni idrici.

    Si piantano in autunno o in primavera. Durante la preparazione del terreno è opportuno interrare buone quantità di letame maturo.

    IMPIANTO DELLA PEONIA

    Per quanto riguarda l'impianto della peonia bisogno mettere a dimora i tuberi in un terreno fertile ben drenante addizionato con sabbia e letame maturo.

    Per quanto riguarda la distanza delle piante all'impianto (una volta individuato nel vostro giardino il luogo che rispetti le caratteristiche di terreno ed esposizione), considerando che sono piante molto esuberanti, vanno piantate a 70-100 cm di distanza l'una dall'altra sia lungo la fila che tra la file.

    Per l'altezza delle piante all'impianto, occorre tenere conto che per le piante erbacee il colletto non deve essere a una profondità superiore a 3-5 cm mentre per le piante arbustive il punto di innesto si deve trovare a circa 7-8 cm sotto il livello del terreno.

    La scelta del luogo dove piantare le peonie è fondamentale per avere delle belle fioriture pertanto posizionatele in un luogo semi-ombreggiato dove possano ricevere una buona quantità di luce nelle zone calde del sud e in pieno sole nelle zone del nord più fresche.

    Una volta posizionate è opportuno annaffiare per bene il terreno e fare in modo che resti sempre fresco e privo di piante infestanti.

    Dato che sono piante che non amano essere disturbate, se si segue questa regola, rimarranno in produzione per molti anni.

    In ogni caso occorre tenere presente che, dato che sono piante che non amano essere disturbate, una volta messe a dimora, impiegheranno almeno un paio di anni per ambientarsi al nuovo ambiente. Questo vuol dire che dovremo aspettare prima di vederle fiorite.

    CONCIMAZIONE

    Si inizia a concimare la peonia in primavera quando la pianta inizia a svilupparsi. La pianta si avvantaggia di stallatico maturo oppure in alternativa, di concime granulare a lenta cessione per piante da fiore facilmente, reperibile presso qualunque buon vivaista.

    È importante usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.

    FIORITURA DELLA PEONIA

    La fioritura della peonia varia a seconda della specie alle quali si rimanda. In linea generale, nel nostro paese va dai primi di aprile ai primi di giugno.

    Per tutte le specie però la fioritura non dura a lungo, anzi solo pochi giorni. Oltretutto i fiori sono molto delicati e basta un po' di pioggia o un forte vento per farli cadere.

    Peonia in fiore
    Nota 1

    I fiori quando iniziano ad appassire vanno asportati.

    Una particolarità da ricordare riguarda le peonie erbacee che per avere una fioritura costante e generosa è necessario dividere la pianta almeno ogni 3-4 anni.

    Le prime a fiorire sono le peonie arbustive che pur non prestandosi alla produzione di fiori recisi, ci regalano una fioritura anticipata 20 giorni rispetto alle peonie erbacee.

    POTATURA

    Non si parla di vera potatura per la peonia. Si deve solo avere l'accortezza di togliere le foglie vecchie o morte per lasciare spazio ai nuovi germogli ed evitare che diventino vettore di malattie parassitarie.

    Alla fine dell'estate, quando si interrompono le annaffiature, bisogna tagliare la pianta a 15-20 dal terreno (questo per le peonie erbacee) e lasciarla così sino alla comparsa dei primi germogli in primavera.

    Per le peonie arbustive occorre accorciare i rami danneggiati o troppo anziani senza però fare una potatura troppo drastica che potrebbe portare a una mancanza di fioritura la primavera successiva.

    MOLTIPLICAZIONE

    Si moltiplica semplicemente per divisione o per seme.

    MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLE RADICI TUBEROSE

    Le talee di radice tuberose devono essere prelevate in inverno, in modo che ciascuna porzione abbia almeno una gemma.

    Ricordiamo che con questa moltiplicazione la pianta in genere impiega un paio d'anni prima di avere un'abbondante fioritura perchè deve avere il tempo di affrancarsi per bene al terreno.

    MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLE PIANTE ERBACEE

    Le peonie erbacee si possono moltiplicare dividendo le piante in autunno (settembre) usando piante di grandi dimensioni che possono essere divise in 3/4 parti. Occorre stare attenti a che ciascuna porzione abbia un adeguato numero di fusti e di radici.

    MOLTIPLICAZIONE DELLE PEONIE ARBUSTIVE

    La peonie arbustive si possono moltiplicare per innesto a spacco su di una radice di Paeonia lactiflora (erbacea) dalla fine di agosto alla fine di settembre, usando i rami lignificati prodotti dalla pianta durante l’anno.

    MOLTIPLICAZIONE PER SEME

    Se si sceglie di riprodurre la pianta per seme, occorre ricordarsi che i tempi per ottenere una pianta in produzione sono molto lunghi: 7-8 anni per fiorire. Solo il seme per germogliare impiega due anni.

    In semi di peonia che si trovano in commercio sono quasi esclusivamente ibridi, pertanto è probabile che troviamo pochi semi fertili e che le piante che nasceranno saranno diverse dalla pianta madre.

    PRODUZIONE DI FIORI RECISI

    Le peonie erbacee sono le uniche specie che si adattano alla produzione di fiori recisi.

    PARASSITI E MALATTIE
    Macchie necrotiche sulle foglie e successivamente comparsa di muffa grigia

    Questo è in genere il sintomo della presenza di un fungo, la Botrytis spp. Nel caso di elevata umidità questo fungo è facilmente riconoscibile perchè gli organi colpiti si ricoprono di una muffa grigia.

    Attacco di Botrytis cinerea

    Rimedi: eliminare subito le parti infette e trattare con uno specifico anticrittogamico. I rimedi nei confronti della Botrytis sono innanzitutto preventivi, in quanto questo fungo è favorito dall'umidità dell'aria e dalle eccessive annaffiature.

    CURIOSITA'

    Il paese legato come pochi alla peonia è la Cina, simbolo del Paese non solo perchè è molto coltivata ma anche perchè molto presente in tanti oggetti: paraventi, coppe, tazze, ventagli, affreschi, tele oltre a essere inneggiata da poeti e scrittori.

    Le peonie erano molto popolari intorno alla metà nel 1800. Dopo di che il loro uso è andato scemando per essere nuovamente in auge al giorno d'oggi. Oggi sono molto diffuse le specie P. officinalis (in passato molto importante per le sue proprietà medicinali), P. lactiflora e la P. sufruticosa ciascuna con numerosissimi ibridi e varietà.

    Il termine peonia secondo Teofrasto (filosofo greco vissuto nel 300 a.C.), deriverebbe da Peone, figlio di Esculapio (o Asclepio, padre della medicina secondo la mitologia greca) che aveva guarito Ade ferito da Ercole durante la sua discesa negli inferi alla ricerca di Cerbero. Peone curò così bene Ade che Asclepio, geloso della sua bravura, iniziò a tramare contro di lui. Allora Ade per salvarlo, lo trasformò in una bellissima pianta che prese il suo nome, peonia, la rosa senza spine.

    Un'altra leggenda vuole invece che Peone aiutò a partorire Latona (Leto secondo la mitologia greca) mentre metteva al mondo Artemide e Apollo. Dato che il parto si presentava difficile, Peone diede a Latona un bevanda ottenuta da un fiore raccolto sul monte Olimpo che ancora non aveva un nome. Latona grazie a questo elisir partorì in tutta serenità e per ringraziare Peone lo trasformò nel fiore che l'aveva aiutata.

    La peonia veniva usata nell'antichità per allontanare gli spiriti malvagi e le tempeste.

    PROPRIETA' MEDICINALI DELLA PEONIA

    La peonia veniva usata nell'antichità per curare l'epilessia e come tale fu usata fino al 1800.

    Oggi, la fitoterapia indica la peonia come un buon rimedio contro gli spasmi e per i disturbi nervosi usando la radice (dalla quale si estrae un olio essenziale che esercita un'azione corroborante nei confronti della circolazione venosa) e i fiori.

    Attenzione ai semi che sono tossici.

    Consultare sempre il proprio medico prima di prendere qualunque prodotto.

    LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

    Vedi: «Peonia - Il linguaggio dei fiori e delle piante».

    Note
    1. Immagine concessa con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported.
    Trovapiante