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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
Giacinto: cura, coltivazione, fioritura e moltiplicazione

Il giacinto è una delle piante bulbose più apprezzata per la sua copiosa fioritura e il profumo inebriante dei suoi fiori. In questo articolo i nostri consigli per la sua coltivazione e fioritura.

Giacinto
Indice
Classificazione botanica

Il giacinto botanicamente appartiene al genere Hyacinthus della famiglia delle Hyacinthaceae (anche se è più conosciuto con la sua vecchia classificazione botanica come appartenente alla famiglia delle Liliaceae).

Conoscere il giacinto

Il giacinto è una bellissima pianta bulbosa originaria dell'Asia centrale e occidentale che cresce fino a un'altitudine di 2.600 metri ed è tipico dei luoghi declivi.

E' una pianta bulbosa che non raggiunge grandi dimensioni non superando i 30 cm di altezza.

Il giacinto, come tutte le piante bulbose sverna come bulbo e solo al termine dell'inverno, forma le foglie carnose e sottili, nastriformi ed erette, di un bel colore verde scuro e uno scapo fiorale cilindrico e carnoso che si ricopre di fiori in numero variabile da 3 a 10 per scapo fiorale, anche se ci sono diversi ibridi che arrivano fino a 40. I fiori sono tubolari con l'estremità a forma di stella. Il loro colore è tra i più vari: bianco, verde, giallo, rosso, rosa e viola con tutte le diverse sfumature.

Nei giardini si ritrova spesso assieme alle viole del pensiero o ad altre piante bulbose come i tulipani e i narcisi per dare colore e salutare in questo modo l'arrivo della bella stagione. Possono essere usati per creare aiuole, macchie di colore oppure come bordura o per decorare la base degli alberi.

Sono piante ricercate dalle api in quanto nettarifere.

Principali specie

Ci sono solo 3 specie nel genere Hyacinthus e sono:

Hyacinthus orientalis

E' il giacinto comune, la specie più diffusa e ricca di ibridi e cultivars. Le caratteristiche della pianta sono tipiche della specie. E' perenne e all'inizio della primavera produce racemi eretti con un massimo di 40 fiori di forma tubolare campanulata, cerosi, molto profumati, lunghi 2,5-5 cm, di colore viola pallido alla base e quasi bianchi in cima. Esistono numerose cultivars (più di 2000) di questa specie che variano per il numero e il colore dei fiori. In commercio è facile trovare i diversi bulbi per soddisfare i gusti di ciascuno di noi. Fiorisce in aprile ma le varietà orticole coltivate, iniziano a fiorire anche a febbraio.

Abbiamo poi il Hyacinthus azureus e il Hyacinthus amethystinus entrambe poco utilizzate a livello ornamentale.

Hyacinthus orientalis
Hyacinthus orientalis
(Foto di Krzysztof Ziarnek, Kenraiz - (CC BY-SA 4.0)

Consigli per la coltivazione del giacinto

Il giacinto non è una pianta difficile da coltivare. Può essere coltivato sia all'interno che all'esterno, in vaso o in piena terra e può fiorire sia in primavera che in inverno con opportune forzature.

Coltivazione in vaso

Se vuoi coltivare il giacinto in vaso, pianta i bulbi in autunno o anche in inverno. Trova un vaso ricco di fori di drenaggio. Sistema il bulbo in modo che la parte apicale resti fuori dal terreno. Il vaso collocalo in un luogo fresco, un po' umido e con poca luce. Non appena in primavera le foglie inizieranno a comparire sposta il vaso in un luogo più luminoso.

Coltivazione in piena terra con fioritura primaverile

Il terreno di coltivazione del giacinto deve essere un terreno da giardino mescolato con della sabbia grossolana e della torba per mantenere l'umidità ma allo stesso tempo non fare ristagnare l'acqua.

In piena terra i bulbi di giacinto vanno piantati in autunno o all'inizio dell'inverno nei climi miti per averli fioriti in primavera. Prima di piantare i bulbi, dato che la presenza di piogge, è opportuno cospargere i bulbi con un fungicida ad ampio spettro.

Procedi in questo modo: fai un buco profondo tre volte la lunghezza del bulbo e versa una miscela di sabbia e ghiaia per circa 2 cm nel fondo. A questo punto sistema il bulbo tenendo l'apice rivolto verso l'alto. Copri con il terreno assicurandoti che tutto il bulbo sia coperto di terra. Premi leggermente il terreno ma non troppo forte, giusto da assicurati che non ci siano sacche d'aria intorno al bulbo. Annaffia leggermente e lasciali andare. Fioriranno in primavera.

Dato che sono piante che assorbono rapidamente i nutrimenti dal terreno, è opportuno non piantarli due anni di fila nello stesso punto.

Giacinti di tanti colori
Forzare i bulbi di narciso per fiorire in inverno

Far fiorire i bulbi fuori stagione significa ricreare le condizioni invernali e primaverile artificialmente. In pratica si tratta di ingannare la pianta, come con l'orchidea Phalaenopsis quando si vuole far fiorire d'inverno. I bulbi pertanto devono essere preparati, vediamo in che modo:

Conservazione dei bulbi

I bulbi possono essere recuperati una volta che la pianta ha sfiorito e ha perso tutte le foglie. Per conservarli sistemali in un luogo buio e aerato e utilizzali l'anno successivo. E' opportuno non tenerli per più di 2/3 anni perchè via via che passano gli anni, i fiori diventano meno belli. In ogni caso per conservarli opera nel seguente modo:

I bulbi così conservati li puoi usare l'anno successivo.

Temperatura

La temperatura ideale di coltivazione del giacinto è tra i 15 e i 18°C. Reggono bene fino a 1°C.

Bouquet di giacinti di tanti colori
Luce

I giacinti devono essere coltivati all'ombra parziale, evitando il sole di mezzogiorno. Se li coltivi al chiuso, trova un posto molto illuminato (non in pieno sole).

Terreno

Il terreno di coltivazione del giacinto deve essere leggero, ben drenante al fine di evitare i ristagni idrici che provocano marciumi e ricco di humus. Sono comunque adatti anche terreni normali purchè arricchiti con della sabbia. Da evitare i terreni ricchi di pietre, argillosi e pesanti dove i bulbi marcirebbero.

Annaffiature

Annaffia con regolarità ogni paio di giorni durante la stagione di crescita somministrando poca acqua ogni volta. Tieni conto che è una bulbosa quindi la pianta ha già in se quasi tutto quello che le serve per vivere. Evita il ristagno dell'acqua e di bagnare la parte del bulbo che sporge dal terreno per non farlo marcire.

Quando vedi che i fiori iniziano ad appassire continua sempre ad annaffiare fino a quando le foglie iniziano a ingiallire. A quel punto interrompi.

Concimazione

Nonostante le bulbose sono abbastanza autosufficienti, nel periodo della fioritura è opportuno aiutare la pianta con del concime specifico per piante bulbose dato che il bulbo della pianta durante il periodo vegetativo, deve far crescere foglie e fiori. In pratica è un concime con azoto, fosforo e potassio in un rapporto di 7:6:7 (7 parti di N, 6 parti di K, 7 parti di P). Pertanto, quando le foglie del giacinto iniziano a emergere dal terreno, somministra ogni tre settimane un concime liquido diluito nell'acqua di annaffiatura fino a che le foglie non appassiranno.

Giacinti di tanti colori
Potatura

I giacinti non si potano.

Fioritura

I fiori del giacinto, dato le tante cultivars si possono trovare in diversi colori (blu, giallo, crema, rosa, albicocca...) e gli steli fiorali ricchi di fiori e possono arrivare fino a 40.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del giacinto avviene per bulbilli, vale a dire recuperando i bulbetti che crescono attorno al bulbo principale. Questi bulbi prima di poter essere usati vanno fatti ingrossare: si sistemano in un terreno ricco di humus e vanno annaffiati in modo da inumidire il terreno. Occorreranno un paio di anni prima che si ingrossino e possano essere usati.

Parassiti e malattie

I giacinti possono essere attaccati da diversi parassiti: dagli afidi; dalla mosca dei bulbi; da alcuni tipi di larve che si nutrono del bulbo dall'interno; dalla muffa dei bulbi (Sclerotinia bulborum); da batteri (Xanthomonas jacinthi); dal virus del mosaico (Hyamv) per il quale non esiste cura e dalla muffa grigia (Botritys cinerea). Per evitare tutto ciò occorre controllare la superficie del bulbo e del fogliame e se necessario pulisci meccanicamente o utilizza un prodotto specifico.

Anche le limacce e le chiocciole possono infastidire la pianta.

Curiosità

Secondo la leggenda il nome giacinto deriva da quello di Giacinto, un bellissimo giovinetto amato da Apollo e da Zefiro. Il giovane fu ucciso involontariamente da un disco lanciato da Apollo perchè deviato dal soffio di Zefiro, geloso del fanciullo che si intratteneva con Apollo. Il sangue del fanciullo si sparse sull'erba e in quel punto spuntò un fiore splendente e bellissimo della stessa forma del giglio. Apollo volle allora che quel fiore fosse chiamato giacinto in suo onore.

I fiori di giacinto sono commestibili e possono essere usati a insalata oppure si può fare un'acqua profumata al giacinto mettendo a macerare in acqua il fiore senza i petali.

Linguaggio dei fiori

Il giacinto rappresenta la gioia dell'amore e della fedeltà, simbolo di un animo virtuoso. Nel vocabolario ottocentesco regalare un giacinto a una donna significava chiederne benevolenza. Se lei riceveva il corteggiatore con il giacinto tra i capelli, voleva dire che accettava le sue attenzioni.

In altri sensi però simboleggia anche il lutto e la gelosia, in ricordo della tragica fine del giovinetto Giacinto.

Storia

Fu solo nel 1570 che un ambasciatore austriaco portò alcuni bulbi della pianta a Vienna. Da li furono subito apprezzati e si diffusero soprattutto nei Paesi Bassi diventando famosi ovunque tanto che i suoi bulbi divennero preziosi come l'oro. Nel 1700 erano il simbolo del lusso e della ricchezza.

Attenzione

I bulbi del giacinto sono tossici, attenzione a non ingerirli e si consiglia anche di usare i guanti quando si maneggiano.

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