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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
NERTERA
Nertera, coltivazione e cura

Si tratta di piante che formano dei cespugli colorati grazie alle piccole foglie e ai frutti colorati che conferiscono alla pianta un aspetto molto decorativo e variopinto.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Gentianales

Famiglia
:
Rubiaceae

Genere
:
Nertera

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

All'interno del genere Nertera, appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, ritroviamo poche specie originarie di zone che vanno dalle pianure umide alle foreste montane della Cina meridionale, dell'Asia sudorientale, dell'Australia, dell'Antartide, del Messico e del sud America.

Si tratta di piante sempreverdi, rustiche che crescono bene anche nei terreni poveri, pietrosi, molto umidi, caratterizzate dal fatto che formano dei veri e propri cespugli molto decorativi.

Nertera

Presentano un apparato radicale poco profondo, con fusti sottili e flessibili e foglie piccole, dense e glabre. I fiori sono piccoli, ermafroditi, poco appariscenti; i frutti sono delle bacche che ricoprono tutta la pianta, che durano spesso tutto l'inverno, di colore variabile dal rosso, al giallo, all'arancio a seconda della specie e contengono al loro interno un solo seme.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa una quindicina di specie all'interno del genere tra le quali ricordiamo

NERTERA GRANADENSIS (NERTERA DEPRESSA)

La Nertera granadensis è la più coltivata e diffusa del genere. Originaria dell'America centrale presenta un portamento compatto, strisciante, formando dei densi tappeti alti pochi centimetri.

Gli steli sono completamente intrecciati tra loro e portano delle piccole foglie ovali. I fiori sono piccoli e insignificanti, di colore giallo - verdastro e appaiono a partire dall'inizio dell'estate. Ai fiori seguono i frutti, veramente spettacolari che sono delle bacche di colore aranciato brillante che ricoprono completamente la pianta a partire dall'autunno e molto spesso durano anche tutto l'inverno, con un effetto decorativo delizioso.

NERTERA BALFOURIANA

La Nertera balfouriana forma dei tappeti erbosi alti circa 25 cm e produce delle piccole foglie opposte di colore verde intenso con fiori poco appariscenti che producono delle bacche di colore aranciato di forma ovalata.

TECNICA COLTURALE

Le Nertera sono piante che non richiedono particolari accorgimenti colturali.

Durante il periodo primaverile - estivo richiedono temperature intorno ai 15°C, a temperature superiori cresce molto rapidamente e tende a produrre molte foglie. Durante l'autunno e l'inverno le temperature non devono scendere al di sotto dei 7°C.

Sono piante che amano l'aria e la luce ma non il sole diretto.

Quando arriva la bella stagione, alla fine della primavera, la pianta può essere portata all'aperto, in un luogo riparato dai raggi diretti del sole fino a quando non formerà le bacche, a qual punto (saremo in autunno) si dovrà riportarla in casa.

ANNAFFIATURA

A partire dalla primavera e per tutta l'estate si deve annaffiare in modo che il terreno sia sempre umido mentre durante l'autunno e l'inverno si annaffia il tanto da non farlo seccare.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Si rinvasa quando il vaso è diventato troppo piccolo per contenerla. Dato che comunque è una pianta a crescita rapida, potrebbe accadere che debba essere rinvasata ogni anno.

Nella scelta del vaso occorre tenere presente che le radici sono molto superficiali per cui più che scegliere un vaso profondo, scegliete un vaso largo, un po' più grande del diametro della pianta.

Non è particolarmente esigente in fatto di terreno: usate un buon terriccio fertile al quale aggiungete dei pezzi di carbonella e un po' di sabbia grossolana.

CONCIMAZIONE

Dalla primavera e per tutta l'estate si diluisce nell'acqua di irrigazione un buon concime liquido ogni 2-3 settimane, diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

Scegliete un fertilizzante che oltre ad avere macroelementi quali azoto (N), fosforo (P), potassio (K) contengano anche i cosiddetti microelementi, vale a dire quei composti di cui la pianta ha bisogno in minima quantità (ma ne ha pur sempre bisogno) quali il magnesio (Mg), il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

FIORITURA

La pianta inizia a fiorire durante il periodo estivo e in autunno iniziano a formarsi i frutti (bacche) che molto spesso durano tutto l'inverno.

POTATURA

La Nertera non si pota, vanno semplicemente potati i rami che si seccano, in qualunque periodo dell'anno, usando una forbice pulita e disinfettata (alla fiamma o con in alcool o con varechina) per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per divisione della pianta.

MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLA PIANTA

In primavera, al momento del rinvaso, si divide in due e ciascuna parte va trapiantata in un vaso singolo, utilizzando un terreno così come indicato al paragrafo "Tipo di terreno - rinvaso".

I due vasi si sistemano in un luogo ombreggiato e si tiene il terreno umido, non inzuppato, fino a quando non si vedrà che la pianta riprende a crescere. Dopo di che si trattano normalmente.

PARASSITI E MALATTIE

Le malattie che possono colpire la pianta sono più che altro legate a cattive tecniche di coltivazione.

Non si formano i frutti

Se le bacche non si formano molto probabilmente si sono trascurate le concimazioni.
Rimedi: seguire un corretto piano di fertilizzazione così come indicato al paragrafo "Concimazione".

La pianta appassisce rapidamente

Questo è il classico sintomo di annaffiature troppo scarse.
Rimedi: regolare meglio le irrigazioni.

Le foglie appaiono brune

Se le foglie appaiono brune, vuol dire che la pianta è esposta al sole diretto.
Rimedi: spostarla in una posizione luminosa ma lontana dal sole diretto.

CURIOSITA'

Il nome del genere deriva dal greco nerteros «basso» in riferimento al fatto che le piante sono di piccola statura e tendono a svilupparsi in larghezza piuttosto che in altezza.

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