Home => Piante e fiori => Piante d'appartamento e da giardino => Forsizia
COME COLTIVARE
Forsizia - Forsythia, tutto su questa pianta che annuncia la primavera

La forsizia, la pianta che annuncia la primavera con i suoi fiori gialli che compaiono prima delle foglie col primo tepore primaverile, è una pianta facile da coltivare, che rallegra qualunque angolo del tuo giardino. Ti raccontiamo come coltivarla nel migliore dei modi.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di forsizia
Nota 1
Indice
Classificazione botanica

In nome scientifico del genere forsizia è Forsythia della famiglia delle Oleaceae e dell'ordine delle Lamiales. Il genere comprende 7 specie di arbusti per lo più decidui. Pur essendo un numero di specie esiguo, ci sono numerose varietà e ibridi selezionati e adattati per le diverse situazioni pedoclimatiche.

Origine

La forsizia è una pianta originaria dei boschi dell'Asia orientale con una sola specie originaria dell'Europa sud orientale.

Descrizione botanica

La forsizia è un arbusto deciduo coltivato per la sua facilità di coltivazione e per la sua grande adattabilità. Ha una forma eretta, i rami sono lunghi e arcuati e si riempiono di fiori gialli a 4 petali, piatti, con uno stretto tubo al centro, che riempiono l'intera superficie dei rami dall'inizio della primavera precedendo le foglie dando un effetto cromatico sorprendente. Il colore del fogliame autunnale è in genere un normale giallo-verde, ma a volte può essere violaceo. I frutti sono delle piccole capsule marroni poco attraenti.

E' una pianta decidua che raggiunge un'altezza fino a 3 metri ed è a crescita rapida. Purtroppo non si vede più con tanta frequenza nei giardini ma dovrebbe essere rivalutata perchè cresce rapidamente e senza esigenze particolari.

Quando piantare la forsizia

Se devi piantare la forsizia il periodo migliore è il tardo autunno o l'inizio della primavera quando le piante sono ancora dormienti. Nelle zone con il clima mite dove gli inverni non sono rigidi, possono essere piantate anche in inverno.

Modi di utilizzare la forsizia

Dato che la forsizia non ha particolari esigenze di terreno, può trovare collocazione per diversi scopi:

Tieni sempre presente che le forsizie sono abbastanza tolleranti nei confronti di un terreno povero e hanno anche una certa tolleranza alla siccità una volta che la pianta si è affrancata.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di forsizia
Come piantare la Forsythia

Il terreno nel quale piantare la forsizia, sia che si tratti di coltivarla in vaso o in piena terra è opportuno predisporlo facendo un composto formato da terriccio, torba e sabbia, in modo da avere un substrato leggero e ben drenante.

Come coltivare la forsizia

Poche e semplici regole sono da seguire per la sua coltivazione:

Terreno
Le forsizia preferiscono terreni sciolti e ben drenanti. Sono però tolleranti anche nei confronti dei terreni argillosi. Anche il pH del terreno nel quale vivere è abbastanza ampio tanto che possono vivere bene sia in miscele di terreno acido che alcalino. L'unica limitazione alla sua coltivazione è il ristagno dell'acqua infatti il terreno deve essere molto ben drenante perchè non ama i ristagni idrici.

Esposizione
L'esposizione deve essere in pieno sole per avere delle abbondanti fioriture ma si adatta anche all'ombra parziale solo che in questo caso la fioritura è meno abbondante. Le ore di sole diretto devono essere almeno sei al giorno per non avere una riduzione nel numero di fiori prodotti.

Temperatura e umidità
La forsizia sopporta senza problemi il caldo estivo e le gelate invernali. Preferiscono dei climi leggermente umidi infatti se troppo secco, potrebbero esserci problemi con la fioritura: i fiori nascono ma poi appassiscono. Le temperature ottimali sono tra 12 e 22°C ma sono abbastanza resistenti anche a temperature più basse. Tuttavia alcune varietà sono sofferenti con temperature sotto i -15°C.

Se la forsizia deve superare un lungo periodo di freddo estremo, la fioritura per la primavera successiva potrebbe essere compromessa o notevolmente ridotta anche se la pianta generalmente si riprende e ritorna alla normale fioritura l'anno dopo. Pertanto, a seconda della zona, occorre scegliere la specie e soprattutto la cultivars con cura e attenzione.

Potatura
La pianta produce molti steli, pertanto occorre potarla subito dopo la fioritura in primavera, per mantenere una forma armoniosa della pianta perché fiorisce in primavera sul legno prodotto l'anno precedente. Per questa ragione non si deve potare durante l'inverno per non eliminare i rami che fioriranno in primavera. Quindi, se si pota oltre la fine di luglio, si corre il rischio di perdere tutti i fiori per la primavera successiva. Inizia a potare circa un quarto o un terzo dei rami più vecchi, tagliandoli fino alla base. Ciò incoraggerà una nuova crescita e una forma più compatta. Oltre a questa potatura di rinnovo, puoi anche tagliare selettivamente i rami più recenti per migliorare la forma generale della pianta.

Se lasciata a se stessa la forsizia, assume una forma selvaggia perchè i rami vanno in tutte le direzioni. Pertanto se preferisci una pianta armoniosa o una più selavaggia, dipende solo dal tuo gusto personale e non ha alcuna influenza sulla fioritura o sulla salute della pianta.

Annaffiatura
E' opportuno che annaffi le giovani piante di forsizia regolarmente quando il terreno si asciuga fino a quando la pianta non si sarà ben affrancata. Dopo di che annaffia solo se c'è un periodo prolungato senza precipitazioni.

Concimazione
Non richiede concimazioni periodiche però è opportuno che ogni 1-2 anni si dia un concime organico o un concime granulare a lenta cessione alla base della pianta in primavera.

Fioritura

La forsizia è una pianta molto generosa in quanto a fioritura. I fiori sbocciano su un albero spoglio di foglie (è una pianta decidua) che crescono più tardi. Fiorisce sui rami giovani prodotti l'estate precedente. Per questa ragione occorre non potare durante l'inverno.

Se non fiorisce le cause potrebbero essere:

Coltivazione della forsizia in vaso

Puoi coltivare la forsizia anche in vaso. L'unico accorgimento che devi avere è sistemarla in un vaso capiente, fondo e largo e cambiare il terreno ogni anno in autunno. Ovviamente le attenzioni che dovrai avere nei confronti della pianta saranno maggiori rispetto a quelle coltivate in piena terra. Infatti in questo caso le radici non hanno la possibilità di andare a cercare acqua e nutrimenti nel terreno. Per questa ragione devi cambiare la terra tutti gli anni e annaffiare e concimare con regolarità.

Coltivazione della forsizia in piena terra in giardino

La coltivazione ottimale per questa pianta è senz'altro in piena terra in giardino, dove potrà dare il meglio di se. Per dove, come e quando piantarla e coltivarla segui le indicazioni riportate nei singoli paragrafi. In sintesi possiamo dire che occorre: terreno ben drenato con un tasso di umidità moderato; almeno sei ore di esposizione al sole; qualche potatura periodica; annaffiare se il terreno diventa troppo secco e concimare una volta l'anno. Con queste semplici accortezze la pianta cresce velocemente con belle e abbondanti fioriture.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di forsizia
Nota 2
Moltiplicazione

La forsizia la puoi moltiplicare per talea facendo radicare delle talee erbacee in acqua nella tarda primavera o all'inizio dell'estate o con talee semilegnose a metà estate. Ecco come fare:

Principali specie

Si hanno solo 7 specie di forsizia ma una sola è la specie più coltivata con le sue numeriose varietà, selazionate per essere adatte a essere coltivate in diverse situazioni pedoclimatiche. Vediamole:

Forsythia x intermedia (ottenuta incrociando F. suspensa x F. viridissima)
Arbusto deciduo con foglie ovali lunghe fino a 10 cm. Fiori di colore giallo intenso che compaiono a metà primavera. Il nome intermedia si riferisce alle caratteristiche ibride intermedie tra quelle dei suoi genitori. Ritroviamo le varietà:

Malattie e parassiti

La forsizia non è particolarmente soggetta a malattie. Può essere soggetta a:

Agrobacterium tumefaciens: si tratta di un pericoloso batterio che causa la formazione di brutte galle nodose che si formano lungo tutte le parti legnose della pianta. Le galle simili a tumori, appaiono sulle radici, sui tronchi, sui rami o sugli steli. Sono sgradevoli da vedere ma non necessariamente uccidono le piante mature. Tuttavia, è fondamentale diagnosticare e trattare la malattia precocemente in modo che non si diffonda, specialmente alle giovani piante che sono più suscettibili ai danni e alla morte.

Sfortunatamente non esiste cura ma occorre agire prontamente quando si nota la comparsa delle galle. Infatti se lasciate andare con il tempo maturano, si aprono e i batteri si propagano nel terreno dove sopravvivono per molti anni, continuando il ciclo della malattia a tempo indeterminato. Pertanto le piante infette devono essere rimosse con il pane di terra e smaltite possibilmente bruciandole senza compostarle e riempendo il buco di piantagione con un terreno nuovo e sano.

Se non estirpi l'albero la pianta non muore subito ma il batterio continuerà a crescere e a infettare altre piante sensibili al suo attacco. Se le galle riguardano la parte aerea puoi potare e distruggere rami o steli infetti sotto le galle assicurandoti di sterilizzare il tuo strumento di taglio, dopo ogni taglio, con candeggina. Se un albero ha enormi galle a livello del suolo è meglio abbatterlo. L'agente patogeno rimarrà nel terreno e dovrà essere sterilizzato o meglio sostituito. Dovrai essere comunque accorto a non piantare una specie che sia sensibile a questo batterio.

Dato che è quasi impossibile da curare, cerca di prevenire acquistando piante sane piantate in un terreno sano.

Agrobacterium tumefaciens su forsizia
Nota 3

Gli uccelli possono mangiare i giovani boccioli.

In genere tutte queste malattie possono essere controllate e prevenute potando regolarmente la pianta per avere una buona circolazione dell'aria tra le fronde.

Antica saggezza

Il nome Forsythia deriva da William Forsyth, (1737 – 1804) botanico scozzese, uno dei fondatori della Reale Società di Orticoltura a Londra, una delle più rinomate associazioni botaniche mondiali dell'ottocento, ancora oggi una delle più importanti del mondo.

Note
1. Immagine tratta dal sito Gardening
2. Immagine concessa sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.
3. Immagine concessa sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic license per gentile concessione di jacinta lluch valero.

Piante che si adattano bene con la Forsythia
Narciso

NARCISO,Il narciso è una pianta che oltre a rendere allegro il giardino, è di facile coltivazione e si moltiplica con grande facilità... (l'articolo prosegue)

Gelsomino  pianta da esterno da fiore

GELSOMINO, pianta rampiacante usata non solo come pianta ornamentale, in vaso o in piena terra, da interni o da esterni, ma è anche utilizzata nell'industria cosmetica e per la produzione di tè e tisane grazie alla fragranza dei suoi fiori... (l'articolo prosegue)

Abutilon  pianta da esterno da fiore

ABUTILON, pianta sempreverde sia da interno che da esterno, molto generosa nelle fioriture che può diventare molto grande, specialmente se allevata all'aperto nelle regioni a clima temperato... (l'articolo prosegue)

Agave  pianta da esterno da fiore

AEONIUM, pianta succulenta molto conosciuta e apprezzata per le sue rosette di foglie che in alcune specie assumono una colorazione quasi nera. ... (l'articolo prosegue)

Trovapiante