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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
PHOTINIA: l'arcobaleno di una pianta da siepe tutta da scoprire

La Photinia è nota come pianta da siepe in molte parti del mondo. Questo è dovuto al fatto che rimane contenuta come altezza, le sue foglie giovani sono di colore rosso in contrasto con quelle più mature di colore verde, i suoi fiori di colore bianco formano un tutt'uno con i frutti rossi dando una aspetto caleidoscopico alla pianta.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di Photinia
Indice
Informazioni generali sulla Photinia

La Photinia della famiglia Rosaceae comprende circa 60 specie di arbusti e alberi decidui o sempreverdi originarie dei boschi dell'Himalaya dell'Asia orientale e sudorientale. Di fatto la specie coltivata a scopo ornamentale è solo la Photinia x fraseri con le sue diverse varietà, arbusto molto popolare come pianta da siepe e per le recinzioni dei giardini.

La sua particolarità sono le foglie da lanceolate a ovali che da giovani sono rosse e diventano verdi con la maturità così come anche durante l'autunno e l'inverno le foglie possono assumere una colorazione aranciata. La fioritura avviene in primavera, con dei piccoli fiori bianchi riuniti in infiorescenze a corimbo che emanano un odore non molto gradevole tanto che i giardinieri preferiscono potare gli steli fiorali prima che fioriscano. I frutti sono delle bacche rosse, che compaiono d'estate e spesso durano tutto l'inverno e la primavera successiva con grande effetto decorativo.

Coltivazione e potatura della Photinia

Ti occorrono poche conoscenze di base per avere una pianta di Photinia sana e rigogliosa ed evitare le malattie. Vediamo come fare.

Il primo aspetto è la temperatura e l'umidità: tieni conto che la Photinia cresce bene in un'ampia gamma climatica a condizione che ci sia una buona circolazione dell'aria tra le sue fronde per prevenire le malattie fungine. Non va bene per le zone molto umide.

Il terreno dove far crescere la Photinia non è particolare in quanto è una pianta non esigente anche se preferisce un terreno soffice e ricco di sostanza organica e molto ben drenato in modo che non rimanga troppo bagnato. Se il terreno è argilloso e pesante, meglio correggerlo mescolando del compost al 50% prima di sistemare la pianta. Evita i terreni molto calcarei nei quali può manifestare clorosi.

La potatura della Photinia è importante farla almeno una volta all'anno sia per migliorare la circolazione dell'aria che per mantenere una forma gradevole della pianta: assottiglia il tuo arbusto ogni anno in inverno rimuovendo gli steli fino a terra per migliorare la circolazione dell'aria: ciò contribuirà a prevenire le malattie fungine.   Puoi anche potare durante tutta la stagione per favorire la crescita delle giovani foglie di colore rosso tieni conto però che questo renderà la pianta più suscettibile agli attacchi fungini. Oltre ciò questa potatura anticiperà la produzione dei fiori che tuttavia, alla maggior parte dei giardinieri non importa questo perché i fiori hanno un odore poco gradevole. Anche dopo la fioritura è consigliabile potare i rami che si sono sviluppati troppo in modo da mantenere l'arbusto ben ramificato anche nella parte bassa. Valuta anche di allevare la Photinia come pianta singola coltivata ad alberello con la chioma arrotondata... deliziosa.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di Photinia

Le annaffiature devono essere sporadiche. Infatti la Photinia non ha grosse esigenze una volta che la pianta è affrancata per bene. Solo al momento dell'impianto occorre annaffiare con abbastanza regolarità quando il terreno si asciuga. Il numero delle volte dipende dal tipo di terreno e dal clima: in una zona calda e con terreno sabbioso, le annaffiature saranno molto più frequenti che in un terreno argilloso in una zona fresca. In ogni caso annaffia evitando di bagnare le foglie. La pianta ha comunque una buona tolleranza a brevi periodi di siccità.

Le fertilizzazione della Photinia non sono molto importanti a meno che non si ha a che fare con un terreno molto povero di minerali. Quando si rende opportuno fertilizzare, utilizzare un concima organico a lento rilascio equilibrato in macro e microelementi, alla fine dell'inverno.

La pacciamatura è una buona pratica sia per mantenere fresche le radici della pianta che per coprire eventuali foglie che sono state perse. Queste pratiche riducono la quantità di funghi presenti in primavera, con conseguente riduzione delle infezioni.

Messa a dimora e impianto della Photinia

Se stai piantando diversi arbusti di Photinia per formare una siepe, assicurati di tenere conto della larghezza della pianta quando sarà cresciuta e assicura pertanto una giusta distanza. E' fondamentale che ci sia spazio per la circolazione dell'aria tra foglie e tra ogni pianta. Il peggior nemico di questa pianta è l'umidità eccessiva che fa insorgere fatali malattie fungine.

Sono piante che amano il sole pertanto una posizione in pieno sole è l'ideale anche se tollerano l'ombra piena che però limiterà la fioritura. Nelle regioni a clima caldo è preferibile coltivarle in ombra parziale, vale a dire proteggerle dal caldo sole del meriggio. Nei climi freddi, meglio il pieno sole.

Il periodo migliore per quando piantare la Photinia è l'autunno: in questo modo le radici avranno il tempo di affrancarsi per bene durante l'inverno ed essere in piena efficienza in primavera. Questo è valido sia per gli esemplari piantati in vaso che per quelli a radice nuda. Prima di piantare la Photinia fai delle lavorazioni profonde fino a trenta centimetri in modo da interrare del concime organico.

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di Photinia
Photinia × fraseri 'Pink Marble'
Propagazione della Photinia

Il modo più comune per propagare la Photinia è la talea semilegnosa in estate. Le talee vanno piantate in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Mantieni il terriccio costantemente umido in un luogo caldo e lontano dalla luce diretta del sole. Quando inizieranno a nascere i primi germogli vuol dire che le talee hanno radicato. Le neo piantine si coltivano nel contenitore per 2-3 anni prima di poterle mettere a dimora in piena terra.

La Photinia è velenosa?

Alcune varietà di Photinia sono tossiche a causa di glicosidi cianogeni nelle foglie (soprattutto le giovani) e nei frutti. Se si masticano i glicosidi si trasformano in acido cianidrico, estremamente tossico. Occorre perciò fare attenzione soprattutto se si hanno animali domestici o ruminanti che hanno la tendenza a mangiare le foglie o le bacche.

Principali specie e varietà di Photinia

La Photinia x fraseri (nota come fotinia punta rossa) è la specie più utilizzata come pianta da siepe e bordura alta per garantire la privacy o al più può essere modellato come alberello. È una pianta ibrida, nata dall'incrocio di Photinia glabra (photinia giapponese) x Photinia serratifolia (photinia cinese). E' un arbusto sempreverde che ha il sorprendente colore rosso delle foglie quando sono giovani che diventa via via che maturano di colore verde scuro creando un connubio sulla pianta di grande effetto scenografico. E' una pianta che cresce veloce: da 30 cm fino a 1 metro all'anno. Va piantata in primavera.

Sono molto diffuse le seguenti varietà:

Come piantare, coltivare e prendersi cura dei fiori di Photinia
Photinia × fraseri 'Red Robin'
Malattie della Photinia

La Photinia è molto sensibile alle malattie fungine quando viene coltivata in ambienti umidi e con scarsa circolazione dell'aria tra le sue fronde.  Il fungo più temuto è l'Entomosporium maculatum (foto sotto) causando la malattia conosciuta come: malattia delle macchie fogliari. I primi sintomi consistono in piccole macchie rosse circolari su entrambe le superfici superiore e inferiore delle nuove foglie. Via via che la malattia progredisce si formano macchie sempre più grandi e marroni circondate da aloni viola rossastri. Leggi il problema e la sua risoluzione alla pagina: Problemi Photinia: macchie bordeaux su quasi la totalità delle foglie.

Entomosporium maculatum su Photinia

Altra malattia fungina è l' oidio o mal bianco: si osserva della muffetta bianca sulle foglie. La cura, dato che si tratta di piante annuali è preventiva: ridurre al minimo le annaffiature e annaffiare senza bagnare le foglie o i fiori e mantenere una giusta distanza tra le singole piante in modo da garantire una buona circolazione dell'aria.

Anche il fungo Phytophthora spp. che provoca il marciume radicale. I sintomi dell'infezione includono foglie appassite e scolorite, crescita stentata e defogliazione prematura. Potresti anche vedere striature sul tronco, con una decolorazione marrone o grigio scuro sotto la corteccia. Per prevenire evitare periodi prolungati di umidità intorno alla base della pianta e annaffia solo quando necessario. Taglia la corteccia infetta non appena si notano i sintomi. Se è presente la decomposizione alla corona, rimuovi il terreno dalla base della tua pianta fino alla cima delle radici principali per consentire loro di asciugarsi. Usa dei fungicidi specifici. Quando tagli o poti via parti di piante infette, assicurati di disinfettare i tuoi strumenti. Ciò impedisce la diffusione della malattia a piante sane.

La cocciniglia farinosa (foto sotto) può infastidire la pianta: leggi il problema e la sua risoluzione alla pagina Problemi Photinia: Foglie appiccicose e con parassiti bianchi sulla mia Photinia.

La cocciniglia farinosa sulla Photinia
Quattro buone ragioni per coltivare la Photinia nel tuo giardino

Se sei ancora indeciso se piantare nel tuo giardino la Photinia ecco quattro buone ragioni per farlo:

  1. sono semplici da coltivare e hanno pochissime esigenze;
  2. il colore rosso/aranciato delle giovani foglie in contrasto con il verde intenso delle foglie mature è uno spettacolo unico nel suo genere;
  3. le sue bacche rosse durano sulla pianta tutto l'inverno e anche parte della primavera dando un bellissimo effetto albero di Natale;
  4. puoi trovare photinie di diversa forma, altezza e larghezza, trovando quella che più si adatta al tuo giardino e al tuo gusto.
Antica saggezza

Il suo nome Photinia deriva dal greco ωτεινς «splendente» dovuto al fatto che i colori delle sue foglie che virano dal rosso al verde con i fiori bianchi e le bacche rosse, rendono questa pianta, appunto, splendente.

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Note
1. Immagine tratta dal sito Home Design Directory

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