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PIANTE MEDICINALI
CICORIA
Cichorium intybus
(famiglia
Asteraceae
)
Cicoria proprietà medicinali
CARATTERISTICHE GENERALI

La cicoria è una pianta erbacea annuale, biennale o perenne che ritroviamo in Europa, Asia, Africa boreale e America settentrionale e meridionale.

La pianta è caratterizzata dalla presenza di un rizoma che prosegue con una radice a fittone, affusolata che rimane bianca all'interno.

Le foglie poste più in basso, portate da dei corti piccioli sono disposte a rosetta, sono di forma variabile e seccano nel periodo della fioritura che avviene in estate. Le foglie disposte lungo il fusto sono invece prive di picciolo e avvolgenti il fusto che si presenta cavo e sottile, alto anche 1,3 m.

Fiori di cicoria

I fiori sono numerosi, ermafroditi, disposti all'ascella delle foglie, di colore azzurro-lillà e hanno la particolarità che si aprono all'alba e si richiudono la sera (pianta eliotropa) perdendo il colore (il colore infatti è dovuto a un enzima che è attivo solo nelle ore calde della giornata) per cui ha colorazioni più o meno intense a seconda delle ore della giornata.

Il frutto è un achenio con l'apice provvisto di pappo.

PROPRIETA'

La cicoria contiene numerose sostanze: inulina, sostanze quali la cicorina un glicoside amaro, mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri; terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi.

Tutte queste sostanza rendono questa pianta unica nel suo genere.

Le sue foglie mangiate crude a insalata o appena sbollentate sono ottime come stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni quindi è depurativa, disintossicante, diuretica, ipoglicemizzante e un blando lassativo.

Il decotto della pianta intera è ottimo nel caso di inapettenza e costipazione dovuta a problemi di fegato svolgendo quindi un'azione di protezione nei confronti del fegato.

Le radici sono usate nei casi di anoressia, insufficienza biliare e iperglicemia. Ha inoltre una spiccata azione antidiabetica in quanto diminuisce il tasso di glicemia. E' accertato che bere un infuso di cicoria placa la sete dei diabetici e ne regolarizza la funzione urinaria.

PARTI UTILIZZATE

Della cicoria si utilizzano le foglie, i fiori ma soprattutto la radice.

Le radici si raccolgono in genere in autunno da piante che abbiano almeno due anni di età. Dopo la raccolta bisogna pulirle, dividerle e lasciarle essicare al sole e poi conservarle in sacchetti di tela.

Le foglie si raccolgono invece da agosto a settembre facendole essicare in luoghi bui, caldi e ben ventilati e successivamente conservati in sacchetti di tela.  

Radice di cicoria
COME SI UTILIZZA

La radice di cicoria per uso esterno, come cataplasma cura gli arrossamenti, è rinfrescante ed emolliente ed è efficace contri i foruncoli e gli ascessi.  

Per uso interno si può usare il decotto di radice di cicoria come blando lassativo, come depuratore dell'organismo, come coleretico e antidiabetico e contro l'acne giovanile. Come tintura vinosa si usa per digerire.

L'estratto di fiori ha proprietà antinfiammatorie e disinfettanti.

Il suo uso in cucina è noto.

CURIOSITA'

L'uso dell'infuso della radice tostata ha origini molto antiche e risale al 1500, grazie a Prospero Alpino (medico, botanico e scienziato italiano, 1553-1617). E' diventato famoso nel periodo napoleonico e poi durante la seconda guerra mondiale come surrogato del caffè di gusto gradevole e privo di caffeina.

Le prime menzioni della cicoria risalgono a 4000 anni fa essendo stata ritrovata citata nel papiro di Ebers.

Nel 1300 il botanico tedesco Conrad di Megenberg la chiamò "sponsa solis" ovvero "sposa del sole" per il fatto che i suoi fiori si aprissero e chiudessero con il sole.    

AVVERTENZE SULLA CICORIA

Non sono segnalate controindicazioni per l'uso della cicoria.

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi: Cicoria - Il linguaggio dei fiori e delle piante.

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