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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
ABELIA
Abelia coltivazione e cura
A. grandiflora (Nota 1)

Le Abelia sono piante molto diffuse e coltivate per il loro fogliame elegante e per la loro abbondante e deliziosa fioritura. Preziose per adornare giardini ma anche per decorare e rallegrare i nostri balconi e terrazzi.

INDICE DEI CONTENUTI DELL'ARTICOLO
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Monocotiledoni
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Roside
Clado
: Asteride
Ordine
:
Dipsacales

Famiglia
:
Caprifoliaceae

Genere
:
Abelia

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Abelia della famiglia Caprifoliaceae, comprende diverse specie arbustive sempreverdi o a foglia caduca da coltivare all'aperto. Sono piante originarie delle zone collinari e dei boschi, dall'Himalaya all'Asia occidentale, anche de diverse specie, le ritroviamo anche in Messico.

Le foglie sono da ovali a rotondeggianti a seconda della specie, opposte, o talvolta raccolte in verticilli di 3-4 foglioline.

I fiori sono per lo più tubolari o imbutiformi portati sui rami dell'anno e fioriscono per tutta l'estate fino ai primi freddi. La particolartà dei fiori dell'Abelia è che i calici dei fiori sono persistenti, il che vuol dire che restano sulla pianta anche dopo la fioritura.

Fiore di Abelia
Nota 2

Il frutto è un achenio legnoso che contiene un solo seme.

Dato che l'Abelia, come si evincerà dalla presenta scheda tecnica, non è una pianta che richiede molta manutenzione, è adatta per quei giardini che non sono particolarmente seguiti. Si può usare da sola o a formare delle siepi o delle macchie di colore nei giardini.

PRINCIPALI SPECIE

Le specie del genere Abelia sono circa 30. Tra queste le più conosciute e coltivate sono:

ABELIA X GRANDIFLORA

L'Abelia X grandiflora (sinonimo Abelia rupestris grandiflora) è un ibrido semi-sempreverde, rustico, con portamento espanso, nato dall'incrocio tra Abelia chinensis x Abelia uniflora ed è la più diffusa e presente nei nostri giardini con i suoi numerosi ibridi e varietà.

Abelia grandiflora

Le foglie sono di un bel colore verde brillante, mentre i fiori tubolari li possiamo trovare rosa e bianchi ed emanano una piacevole fragranza. Sono lunghi circa 2,5 cm e compaiono da metà giugno fino a ottobre, regalandoci uno spettacolo molto piacevole.

Questa è la specie maggiormente coltivata e che ritroviamo nei nostri giardini.

Sono numerose le varietà che possiamo trovare in commercio ma le più diffuse sono:

Abelia grandiflora Kaleidoscope
Abelia X grandiflora 'Kaleidoscope'
Abelia grandiflora Miss Lemon
Abelia X grandiflora 'Miss Lemon'

ABELIA FLORIBUNDA

L'Abelia floribunda è un arbusto sempreverde originario del Messico. Può raggiungere i 3 m di altezza e un diamentro di 1,5 m, una bella pianta importante. Le foglie sono lucide di un bel colore verde intenso di forma più o meno ovale. I fiori sono tubulosi, penduli, di colore rosa-magenta lunghi fino a 5 cm che sbocciano da maggio a giugno.

Abelia floribunda

E' una pianta che non gradisce le correnti d'aria fredda pertanto anche nelle zone a clima mite è opportuno proteggerla.

ABELIA CHINENSIS O ABELIA RUPESTRIS

L'Abelia chinensis è una pianta arbustiva a foglie caduche che può raggiungere i 3-4 m di altezza e i 2 m di diametro. E' originaria della Cina centrale e occidentale.

Abelia chinensis

I fiori sono tubolosi, di colore bianco sfumati di rosa, profumati. Fiorisce da giugno a ottobre.

ABELIA SCHUMANII

L'Abelia schumanii è originaria del centro della Cina. E' una bellissima pianta che può raggiungere i 3 m di altezza con un diametro fino a 2 m. E' una specie a foglie decidue, cespugliosa con le foglie ovali di un bel colore verde scuro.

Abelia schumanii

I fiori sono di forma tubolare, di colore rosa-lillà, lunghi fino a 2,5 cm. La pianta resta fiorita da giugno fino a settembre regalandoci delle generose e abbondanti fioriture. Questa specie non è molto rustica ma un po' delicata e non tollera molto bene le gelate.

ABELIA EDWARD GOUCHER

L'Abelia Edward Goucher è un arbusto sempreverde di medie dimensioni caratterizzato da foglie di colore verde scuro lucenti e di forma ovale.

Abelia Edward Goucher
Abelia Edward Goucher

I fiori sono a forma di trombetta, di colore bianco-rosa-lillà, lunghi fino a 2 cm. Fiorisce dall'estate all'autunno.

ABELIA 'ROSE CREEK'

L' Abelia 'Rose Creek' è un ibrido compatto, basso con gli steli rossi che portano piccole foglie lucide che nascono di colore rosa in primavera per diventare poi verdi come crescono. I fiori sono tubolari, tipici del genere, di colore bianco e profumati con sepali rosa. Fiorisce tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate.

Abelia 'Rose Creek'

Può raggiungere un'altezza di 2-3 m e una larghezza di 3-4 m. Nelle zone con temperature miti resta sempreverde mentre nelle zone dove gli inverni sono rigidi diventa a foglie decidua.

ABELIA MOSANENSIS

La Abelia mosanensis è una pianta arbustiva sempreverde compatta. Le foglie sono di un bel colore verde lucido mentre i fiori sono di forma tubolare e di colore bianco. La loro particolarità sta nel fatto che sono molto profumati. E' una pianta molto resistente e rustica che ben si adatta i diversi ambienti. E' in fiore per tutta la primavera.

Abelia mosanensis
Nota 1

Molto adatta per siepi e bordure ma anche come pianta isolata perchè mantiene senza problemi la sua forma compatta e armonica.

ABELIA TRIFLORA

L'Abelia triflora, originaria dell'Himalaya, è una bella pianta arbustiva a portamento eretto, vigorosa con la corteccia profondamente incisa. Le foglie sono decidue. E' una specie rustica dal portamento eretto e compatto. Le foglie sono di un bel colore verde scuro di forma lanceolata. I fiori sono tubolari, tipici della specie, di colore rosa pallido, profumati e compaiono nel mese di giugno.

TECNICA COLTURALE

Le Abelia sono piante che si coltivano all'aperto, in pieno sole, nei paesi a clima temperato. Le possiamo pertanto trovare sia in giardino, coltivate in piena terra che in un terrazzo o in un balcone, coltivate in vaso.

Sono piante considerate da rustiche a semi-rustiche. Nelle zone più fredde del nord Italia devono essere coltivate in zone riparate e protette durante i periodi più freddi. Infatti in queste zone le specie meno rustiche vanno coltivate a ridosso di muri in pieno sole, per essere protette da eventuali gelate.

QUANDO METTERE A DIMORA L'ABELIA

Tutte le diverse specie di Abelia si piantano in autunno (settembre / ottobre), oppure in primavera (marzo/aprile) in pieno sole ma in zone protette dal vento. Si può procedere anche durante gli altri mesi dell'anno, evitando però i periodi troppo caldi o troppo freddi. Nelle zone fredde di montagna è preferibile fare la messa a dimora nel mese di febbraio.

COLTIVAZIONE IN PIENA TERRA: COME EFFETTUARE L'IMPIANTO

E' opportuno, quando si procede alla messa a dimora dell'Abelia (e parliamo delle piante che si comprano con il vaso con il loro pane di terra), fare una buca grande, profonda almeno 30 cm, dove nel fondo si sistema della sabbia grossolana e del buon terriccio ricco di sostanza organica. In questo modo l'attecchimento della pianta sarà assicurato.

Per togliere la pianta dal vaso senza arrecare danno alle radici, è opportuno mettere in vaso dentro un secchio d'acqua tiepida per circa 10 minuti. In questo modo le radici si libereranno facilmente senza danneggiarsi. Fatto tutto questo, si inserisce la pianta nella buca lasciando il colletto un pochino al di fuori del livello del terreno. Si ricopre la buca con un buon terriccio fertile al quale abbiamo aggiunto della sabbia grossolana per favorire un buon drenaggio. Fatto questo annaffiamo abbondantemente per far compattare il terreno.

DISTANZA DELLE PIANTE PER CREARE UNA SIEPE

Le Abelia sono piante importanti che crescono vigorosamente, se ben allevate, pertanto per avere una bella siepe la distanza tra una pianta e l'altra deve essere tra i 70-100 cm.

COLTIVAZIONE IN VASO DELL'ABELIA

Le Abelia possono essere coltivate in vaso qualora si vogliamo tenere in una terrazza o in un balcone. In questo caso il vaso deve essere di grandi dimensioni abbastanza largo e profondo. Si consiglia un vaso di diametro di almeno 40 cm con una profondità di almeno 50 cm. In questo caso occorre tenere presente che occorre seguire con maggiore scrupolosità sia le concimazioni che le annaffiature. In ogni caso il risultato sarà comunque assicurato.

TEMPERATURA

Dato che l'Abelia si coltiva in pieno sole, riesce a tollerare senza problemi le alte temperature. Viceversa nelle zone molto fredde (temperature che si avvicinano ai 0°C) è opportuno proteggere la pianta con del tessuto non tessuto (TNT) durante i periodi più freddi e spargere della pacciamatura nel terreno, per esempio della paglia, per proteggere le radici. Diversamente la pianta potrebbe subire seri danni.

ESPOSIZIONE

L'Abelia si coltiva in pieno sole. Di per se non teme il freddo però non gradisce i venti freddi e secchi.

ANNAFFIATURA

Le annaffiature dell'Abelia per tutto il periodo primaverile - estivo, devono essere regolari anche se le piante, una volta adulte, tollerano qualche giorno di siccità. Con l'arrivo dell'autunno e per tutto l'inverno, diminuire pesantemente le annaffiature, senza però sospenderle del tutto.

TIPO DI TERRENO E RINVASO

Le Abelia sono piante abbastanza rustiche e non necessitano di terreni particolari.

Per le piante coltivate in piena terra va bene qualsiasi terreno da giardino: cresceranno tranquillamente. Per avere però delle fioriture importanti è preferibile optare per un terreno fertile, pertanto ricco di sostanza organica e molto ben drenante in quanto non amano i ristagni idrici.

Per le piante coltivate in vaso, in rinvaso si effettua in primavera e si usa sempre un buon terriccio fertile ricco di sostanza organica e avendo cura di alleggerirlo con della sabbia grossolana o altro materiale inerte per renderlo più drenante e quindi per evitare che si accumuli acqua.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate l'Abelia si avvantaggia di concimi per piante da fiore, vale a dire un concime che abbia una maggiore percentuale di potassio (P) e fosforo (K) rispetto all'Azoto (N). Accertatevi inoltre che il fertilizzante abbia anche i cosiddetti microelementi quali magnesio (Mg), ferro (Fe), manganese (Mn), rame (Cu), zinco (Zn), boro (B), molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

QUANDO FIORISCE L'ABELIA

Le Abelia sono piante che fioriscono nei rami dell'anno. La maggior parte delle specie fiorisce dall'inizio dell'estate fino all'autunno anche se, per maggiori dettagli, si rimanda ai paragrafi delle singole specie. Le fioriture migliori si ottengono quando le piante sono in pieno sole.

Siepe di Abelia
POTATURA

Per l'Abelia non è necessaria una potatura regolare. I germogli che fanno perdere l'armonia alla pianta possono essere potati dopo la fioritura, per favorire la crescita della pianta ricordandosi che la fioritura avviene sempre sui rami dell'anno.

I rami meno vigorosi dell'anno precedente devono essere tolti dopo la fioritura nelle specie sempreverdi e in febbraio nelle specie a foglia caduca.

Si può anche optare di potare drasticamente la pianta in autunno, eliminando quasi tutta le parte aerea: in questo modo si favorirà uno sviluppo più compatto e vigoroso la primavera successiva.

MOLTIPLICAZIONE DELL'ABELIA

La moltiplicazione dell'Abelia avviene per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio dell'estate, in giugno, si prelevano delle talee lunghe 10-15 cm dai rami dell'anno tagliandole con un taglio obliquo immediatamente sotto un nodo. Questo tipo di taglio è consigliato in quanto permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su quella superficie. È importante usare una lama affilata per evitare di sfilacciare i tessuti e che sia pulita e disinfettata, preferibilmente alla fiamma, per evitare d'infettare i tessuti da eventuali parassiti presenti su di essa.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee

Le talee si piantano in vasetti da 8 cm di diametro, in numero di 3-4 talee per vasetto. Il terreno dovrà essere formato da torba e sabbia in parti uguali, facendo dei buchi con una matita, tanti quanti sono le talee da piantare.

Il vaso si sistema in un ambiente a circa 16-18 °C, non al sole diretto, e si mantiene il terreno sempre appena umido. Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che le talee hanno radicato. A quel punto si sistema il vaso in una zona più luminosa (mai al sole diretto), alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Le talee saranno pronte per essere piantate la primavera successiva.

PARASSITI E MALATTIE

Le Abelia sono piante molto resistenti e difficilmente sono attaccate dai parassiti. I pochi patogeni che le possono interessare sono gli afidi.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insettini mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi. Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto riportata sotto, sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista oppure si può fare ricorso a metodi naturali, per esempio fare un decotto di aglio che va spruzzato sulle foglie.

COME USARE L'ABELIA

Come abbiamo illustrato in questo capitolo dedicato a questa preziosa pianta, i suoi usi possono essere così sintetizzati:

CURIOSITA'

L'Abelia deve il suo nome a Clarke Abel un chirurgo e naturalista inglese vissuto tra il 1780 e il 1826. Il dott. Abel, aveva accompagnato una spedizione in Cina nel 1816. Durante la spedizione imbarcarono una grande quantità di piante e semi di Abelia. Purtroppo però la nave fece naufragio e le piante e i semi andarono persi. In Europa (Inghilterra) le piante furono portate molti anni dopo, nel 1844 da Rober Fortune (botanico e cacciatore di piante scozzese).

Note
1. Immagine concessa sotto in licenza Creative Commons  Attribution-Share Alike 3.0
2. Quest'opera è stata rilasciata nel pubblico dominio dal suo autore, Avenafatua

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