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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
Matucana

La Matucana, un piccolo cactus facile da coltivare e che può regalarci delle bellissime fioriture: i nostri consigli per una sua corretta coltivazione.

Matucana madisoniorum
Matucana madisoniorum
Indice
Classificazione botanica

La Matucana appartiene alla grande famiglia delle Cactaceae.

Conoscere la Matucana

La Matucana è un genere di piante grasse che si ritrovano spontanee in tutto il sud America. Nel loro ambiente naturale crescono tra le rocce, nei luoghi impervi ad altitudini superiori ai 2500 metri e anche più. Alcune specie di Matucana (Matucana haynei e Matucana yanganucensis) sono state trovate tra i 3000 e i 4000 m di altitudine nei rilievi andini. Alcune specie sono solitarie, altre crescono a gruppi.

Sono delle cactacee che rassomigliano agli Echinocactus, di forma rotondeggiante che diventa colonnare man mano che crescono, con costolature segmentate in tubercoli che portano lunghe spine molto decorative. Alla sommità della pianta spuntano dei fiori lunghi e tubolari di colore giallo o rosso a forma di trombetta che quando appassiscono contengono al loro interno numerosi semi. In realtà c'è da dire che non è una pianta molto fiorifera.

Si trovano facilmente nei vivai e tra gli appassionati di piante grasse dato che sono semplici da coltivare non richiedendo particolari attenzioni.

Principali specie

Il genere Matucana comprende circa 20 specie di cactus perenni. Vediamo le principali.

Matucana currundayensis

Di tratta di una specie facile da coltivare a crescita prevalentemente estiva ma comunque abbastanza lenta. Vive bene in terreni asciutti e non tollera i ristagni idrici o le eccessive annaffiature. Si coltiva in un terreno per piante grasse al quale è opportuno aggiungere un po' di sabbia per renderlo maggiormente drenante. Dato che ha una lunga radice a fittone, è opportuno che il vaso sia profondo. Ama un'esposizione soleggiata ma sopporta anche un'ombra leggera.

Matucana caespitosa

Specie originaria del Perù. Cresce a un'altitudine di 2000 metri s.l.m. E' un cactus dalla forma globosa con costolature che portano lunghe spine raggruppate. È una delle più piccole specie del genere.

Matucana paucicostata

E' un cactus originario del Perù. In natura si ritrova a un’altitudine di 1800-2800 metri s.l.m. E' un cactus globoso a coste rade che forma alla base tanti piccoli polloni. E una delle specie più piccole di Matucana non superando le dimensioni di una piccola mela. I fiori compaiono dopo che la pianta ha compiuto 3-4 anni.

Matucana weberbaueri
Matucana weberbaueri
(Immagine nel pubblico dominio)

Matucana calliantha

E' una specie originaria del Perù dove cresce a quote di 1650-1750 metri. La sua particolarità è il suo fiore, molto grande e di un bel colore rosso brillante che fiorisce nella tarda primavera o all'inizio dell'estate. Il fusto è globoso con un diametro di 8-10 cm. Si coltiva abbastanza facilmente tenendo in considerazione che temperature sotto i 10°C non sono gradite anche se per brevi periodi può tollerare qualche breve gelata. Ama la luce ma non la luce solare diretta. Si rinvasa ogni due anni in primavera quando le radici iniziano a stare strette nel vaso.

Matucana polzii

E' una pianta globosa, di colore verde chiaro, con 18-20 costolature provviste di areole lanose che porta ciascuna una quindicina di spine gialle curvate verso l’alto. I fiori crescono all’apice e sono di colore rosso con i petali leggermente screziati di viola.

Matucana madisoniorum

E’ una piccola pianta nana, globosa, con 12-15 costole provviste di numerose areole dalle quali si formano spine ricurve di colore scuro. I fiori si formano alla sommità della pianta e sono di colore rosso scuro. Ha la particolarità che forma numerosi polloni alla base che possono essere usati per moltiplicare la pianta.

Consigli per la coltivazione della Matucana

Le Matucana sono piante semplici da coltivare che non richiedono cure particolari se non le normali attenzioni di una pianta grassa. Vediamo a seguire i nostri consigli per la sua coltivazione.

Matucana aureiflora
Matucana aureiflora
(
Foto di Christer JohanssonCC BY-SA 2.5)

Coltivazione in vaso

Le Matucana essendo piante di non grandi dimensioni possono essere allevate con successo in vaso. Possono essere rinvasate in primavera ogni due anni usando un vaso appena più grande del precedente. Attenzione perchè un vaso grande significa molta terra, alla quale dovrà essere data più acqua e quindi il terreno per asciugarsi impiegherà molto più tempo, cosa che la pianta non tollera dato che non sopporta i ristagni idrici.

Coltivazione in piena terra

La dove le temperature non si abbassano sensibilmente durante l'inverno, è possibile coltivare la Matucana in piena terra. Occorre tenere presente che il terreno dovrà essere poroso e quindi ben drenante in quanto non sopporta i ristagni idrici, pertanto dovrà essere composto per lo più di sabbia in modo che si asciughi rapidamente dopo le piogge.

Se durante l'inverno nella tua zona le piogge sono troppo abbondanti e non puoi garantire una rapida asciugatura, è meglio che coltivi la pianta in vaso, più facilmente gestibile e controllabile.

Tieni presente che i terreni troppo ricchi di azoto sono nocivi alla pianta.

Coltivazione in terrazzo

La coltivazione in terrazzo delle matucane è possibile tenendo conto delle raccomandazioni fatte per la coltivazione in vaso.

Temperatura

La Matucana è tollerante nei confronti del freddo ma viceversa non tollerano il caldo eccessivo. Le temperature minime non dovrebbero scendere sotto i 7°C se a questo poi associ un terreno umido, la pianta è sicuramente spacciata. Per questa ragione, la dove le temperature scendono al di sotto di questo valore è bene coltivarla in un luogo protetto.

In ogni caso, dato che specie sono tante, alcune riescono a tollerare anche temperature di 0°C come a esempio la M. haynei -4°C e la M. yanganucensis -6°C.

Matucana  madisoniorum in fiore
Matucana madisoniorum in fiore
(Foto di Petar43CC BY-SA 4.0)
Luce

Amano il sole, anche il caldo sole estivo delle ore più calde dato che non temono le scottature. Viceversa durante l'inverno vanno portate in un luogo protetto perchè temono il freddo.

Terreno

Il terreno di coltivazione deve essere ben drenato ma povero, non amano infatti i substrati troppo ricchi di elementi nitritivi. Un buon terriccio per piante grasse è l'ideale.

Annaffiature

Le Matucana durante il periodo di crescita che va dalla primavera e per tutta l'estate necessitano di annaffiature regolari che dovranno essere sospese nel periodo invernale o se l'ambiente è caldo, dai poca acqua una volta al mese o anche meno. Vanno annaffiate quando il terreno è asciutto. Attenzione a non creare ristagni idrici che non sono in alcun modo tollerati.

Sono piante molto sensibili all'umidità e le radici marciscono facilmente se persiste un ristagno idrico.

Concimazione

Le piante vanno concimate una volta al mese a partire dalla primavera e per tutta l'estate usando un concime specifico per piante grasse evitando altri tipi di concime. Usa dosi dimezzate rispetto a quelle riportate nella confezione del fertilizzante.

Potatura

Le Matucana non si potano.

Fioritura

La Matucana è una pianta che fiorisce nella tarda primavera - inizio estate producendo grandi fiori di colore giallo, bianco e rosso e sono a forma di tromba. Come la maggior parte delle piante grasse i fiori si aprono di notte e durano solo pochi giorni (2-4 giorni).

Per avere una migliore fioritura è preferibile garantire alla pianta un certo periodo di temperature intorno ai 10° C.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Matucana avviene per seme.

Recupera i semi dalla pianta, lavali e lasciali asciugare per qualche giorno. Dopo di che somministra un fungicida ad ampio spettro prima della semina per evitare che possano insorgere delle muffe. Sistema i semi in un substrato formato da torba e sabbia in parti uguali, inumidito in anticipo. Metti sopra i semi un sottile strato di vermiculite (che garantisce il passaggio della luce del sole e allo stesso tempo trattiene l'umidità).

Chiudi il contenitore con un sacchetto di plastica trasparente per garantire calore e umidità e sistemalo in un luogo caldo e luminoso ma senza raggi solari diretti. Ogni giorno apri il sacchetto per controllare l'umidità del terreno (deve restare sempre umido) e togli la condensa che sicuramente si sarà formata nella plastica. Annaffia con un nebulizzatore per non creare avvallamenti nel terreno.

Una volta nate le piantine, dovranno essere annaffiate solo quando il terreno è asciutto e sistemate in posizione molto luminosa e calda (non al sole diretto).

Moltiplicazione per seme

Le giovani piantine andranno rinvasate la primavera successiva.

Parassiti e malattie

Queste cactacee non sono piante particolarmente soggette a malattie se coltivate correttamente. Il marciume radicale, causato da un terreno troppo umido può danneggiare la pianta, pertanto presta molta attenzione alle annaffiature. Gli acari e le cocciniglie possono alle volte infastidire la pianta ma possono essere tenuti facilmente sotto controllo eliminandoli con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

Curiosità

Il nome matucana deriva dall'omonima località, la città di Matucana, un comune del Perù, situato nella regione di Lima e capoluogo della Provincia di Huarochirí dove cresce spontanea tra le rocce.

La Matucana è molto apprezzata per le sue spine molto decorative e per i suoi grandi fiori colorati.

Linguaggio dei fiori

La Matucana non ha un significato specifico nel linguaggio dei fiori ma il suo significato va ricercato in quello di tutte le piante grasse che rappresentano la resistenza alle avversità, la tenacia, la forza d’animo (derivato dal fatto che riescono a sopravvivere nelle condizioni più impossibili per altre piante).

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