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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
LITHOPS
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ANNAFFIATURA

Per le annaffiature della Lithops occorre seguire le indicazioni riportate nel paragrafo precedente ma in ogni caso devono essere sempre molto parsimoniose. Occorre aspettare che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e un'altra.

Non è facile dare delle indicazioni precise però se impariamo a osservare la nostra pianta, sarà lei a dirci quando ha bisogno d'acqua: se notiamo che tende a ritirarsi nel terreno, vuol dire che ha bisogno d'acqua.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

In genere il rinvaso delle Lithops si effettua ogni 2-3 anni e il periodo ottimale è quando le vecchie foglie si sono oramai raggrinzite del tutto e le nuove foglie sono emerse. I vasi devono essere di piccole dimensioni ma tenendo conto che hanno un apparato radicale profondo (in proporzione alla pianta) usando una parte di terreno per cactaceae, una parte di sabbia fine, una di perlite o pomice. Per almeno un paio di settimane dopo il trapianto, tenetele lontano dalla luce diretta del sole in modo da dare il tempo alla pianta di adattarsi alla nuova sistemazione.

E' importante sistemare sul fondo del vaso dei pezzi di coccio per agevolare il deflusso dell'acqua di annaffiatura in eccesso in quanto i ristagni idrici non sono in alcun modo tollerati e il terreno in questo modo si asciuga più rapidamente.

Sistemate le Lithops in modo che circa i 3/4 della parte aerea rimanga al di sopra del terreno e cospargete poi la superficie con della sabbia grossa o del ghiaino.

CONCIMAZIONE

Le concimazioni delle Lithops seguono il ciclo della pianta pertanto in base ai periodi in cui le piante vengono annaffiate diluite nell'acqua di irrigazione un buon concime liquido dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione, una sola volta al mese. Usare dei concimi completi vale a dire che abbiano sia macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) che microelementi, vale a dire quei composti di cui la pianta ha bisogno in minima quantità (ma ne ha pur sempre bisogno) quali il magnesio (Mg), il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una equilibrata crescita della pianta.

FIORITURA - IMPOLLINAZIONE

Le Lithops fioriscono prevalentemente durante il periodo estivo anche se diverse specie fioriscono anche nel periodo autunnale. I fiori durano circa una settimana e se impollinati (teniamo conto che sono piante autosterili) i semi maturano in circa quattro giorni.

Se volte provare a impollinare le vostre Lithops usate un pennellino morbido in setole naturali che passerete prima sulle antere del fiore di una pianta e poi sullo stigma di un'altra pianta facendo attenzione a non bagnare i fiori per non danneggiare il polline. Nel giro di qualche giorno, se l'operazione è andata a buon fine, vedremo svilupparsi la capsula che contiene i semi che deve essere lasciata sulla pianta fino a quando non si secca del tutto (occorreranno diversi mesi in quanto i semi, seguendo il ciclo della pianta in natura, saranno pronti per il periodo delle piogge). Durante questo periodo cercate di non bagnare la capsula che diversamente si aprirebbe prima del tempo. Nella primavera successiva prendete la capsula e toglietela dalla pianta delicatamente e appoggiarla su un foglio di carta bagnata. Nel giro di poche ore la capsula si aprirà da sola liberando i semi.

Se la pianta non fiorisce potrebbe essere dovuto al fatto che non è abbastanza adulta infatti la pianta inizia a fiorire solo quando inizia ad avere un'età di 3-5 anni.

POTATURA

Le Lithops non si potano. Vanno solo eliminate per foglie che seccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione delle Lithops avviene per seme

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

Il periodo migliore può essere o la primavera o l'autunno, periodi in cui non c'è troppo caldo che potrebbe danneggiare le giovani piante. Si usano dei vasetti di piccole dimensioni (circa 10 cm) e ciascuno potrà contenere dai 20 agli 80 semi.

Utilizzate la stessa miscela indicata per il rinvaso avendo molto cura però che sia ben setacciata (in modo da eliminare le parti grossolane) e abbastanza compressa e coprite la superficie con uno strato sottile di sabbia grossolana. A quel punto potete mettere i semi di Lithops sulla superficie e poi mettere sopra un sottilissimo strato di sabbia fine quindi coprite il vaso con un foglio di plastica trasparente, senza sigillarlo, che garantirà una temperatura costante e manterrà il terreno umido. Per inumidire il terreno usate uno spruzzino.

Sistemate il vaso in una zona dove ci sia una buona luce ma non il sole diretto. Ogni giorno controllate il terreno in modo che sia sempre umido e togliete eventuale condensa che si è formata nella plastica.

Dopo circa una settimana si dovrebbe avere l'emergenza delle nuove piantine. A quel punto togliete definitivamente la plastica e lasciate che le piantine si irrobustiscano mantenendo sempre il terreno umido, con una buona ventilazione.

Dopo circa un mese le piantine dovrebbero essere sufficientemente sviluppate a quel punto si possono ridurre le annaffiature.

Dopo circa altri 3-4 mesi le piante dovrebbero avere le foglie sufficientemente carnose e più simili alle piante adulte. Durante questo periodo è opportuno dare anche un po' di fertilizzante (dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione) una volta al mese.

È preferibile lasciare le piante dove sono e non trapiantarle a meno che il vaso sia troppo pieno di piante.

PARASSITI E MALATTIE
La pianta appare scolorita e si sviluppa poco

Questo sintomo è da attribuire a eccessive annaffiature o fatte nei periodi in cui la pianta è in riposo.
Rimedi: regolare meglio le irrigazioni in base a quanto riportato nella presente scheda.

La pianta perde vigore

Se la pianta appare poco vigorosa e raggrinzita potrebbe essere dovuto a temperature troppo basse.
Rimedi: sistemare la pianta in una posizione più calda.

Presenza di piccole macchie bianche di tessuto cicatrizzato sulle piante

Questo sintomo sicuramente rappresenta un attacco di acari meglio conosciuti come ragnetto rosso.
Rimedi: utilizzare dei prodotti acaricidi.

CURIOSITA'

Il nome Lithops deriva dal greco lithos «pietra» e opsis «aspetto» in considerazione della rassomiglianza alle pietre da dove deriva appunto il nome comune di «pietre viventi» o «sassi viventi». Questa loro caratteristica è un vero e proprio mimetismo, in particolare per le loro zone di origine in quanto, il fatto di confondersi con i sassi le rendono quasi invisibili agli animali che diversamente le mangerebbero non avendo, in quelle zone altre fonti di cibo e di acqua.

VIDEO

Vi proponiamo questo video per mettere in evidenza quanto queste piante siano incredibili...

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Fonti bibliografiche online:
- (en - de) Lithops
- (en) Lithops

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