Home => Cura e bellezza => Cure naturali => Elicriso: cos'è, benefici e la sua storia

Elicriso, proprietà e benefici

L'elicriso, la pianta degli dei, era ed è un pilastro della fitoterapia mediterranea. Raccontiamo i suoi benefici e le sue proprietà.

Elicriso, proprietà e benefici

In questa pagina parleremo di:

Nome scientifico dell'elicriso

L'elicriso, è una piccola pianta il cui nome scientifico del genere è Helichrysum della famiglia delle Asteraceae (ex Compositae).

Origine

L'elicriso, con le sue 250 specie lo ritroviamo in numerose parti del mondo: Mediterrano, sud Africa e Australia.

Cos'è l'elicriso

L'elicriso, è una pianta perenne arbustiva molto ramificata, legnosa, tipica della macchia mediterranea che non supera i 30-50 cm di altezza ed è stata utilizzata fin dai tempi più antichi per le sue proprietà medicinali tanto che ai giorni nostri la ricerca è molto attiva, soprattutto relativamente alla specie Helichrysum italicum tipica dell'Europa meridionale. In Italia si trova lungo le zone costiere e fino a 2000 m di altitudine sul livello del mare.

E' una pianta da sempre ammirata per le sue fioriture dorate presenti da giugno e per tutta l'estate. I fiori, raccolti in infiorescenze a capolino, persistono con il loro colore giallo anche quando la pianta è secca con il loro profumo. Le foglie e il fusto risultano di un colore verde pallido, leggermente pelose.

Successivamente un altro studioso, Renzo Benigni (che ha scritto il libro Piante medicinali, chimica, farmacologia e terapia edito dalla casa editrice Inverni & Della Beffa nel 1962) ha ripreso gli studi di Santini. Successivamente iniziano a comparire sul mercato i primi sciroppo a base di elicriso venduto per combattere la tosse. Tuttavia poco dopo era stato tolto dal mercato perchè non c'erano studi tali da poter essere utilizzato. Solo nel 1981 si ritrova uno studio che afferma che su bambini affetti da bronchite il decotto di elicriso era molto efficace.

Da allora sono numerosi gli studi su questa pianta soprattutto sull'H. italicum... e la ricerca va avanti.

Specie più usata a scopo fitoterapico

La specie che possiede le migliori proprietà per essere usata a scopo fitoterapico è l'Helichrysum italicum con tutte le sue sottospecie, varietà e ibridi. Esistono infatti numerosi profili chimici dei diversi ecotipi che fanno si che ciascuna abbia una impronta chimica diversa.

Utilizzi dell'elicriso

La pianta dell'elicriso trova diversi utilizzi:

  • profumeria;
  • cura del corpo;
  • aromaterapia:
  • fitoterapia;
  • cucina: per insaporire insalate e pietanze oltre che per fare liquori.
Elicriso, proprietà e benefici

Quali parti della pianta si utilizzano

Della pianta di elicriso si usano i capolini fioriti raccolti all'inizio della fioritura. Tutta la pianta, compresi i fiori, mantengono il colore e il profumo una volta secchi.

In che modo si usa e i benefici dell'elicriso

Dalla pianta di elicriso si possono ottenere diversi prodotti:

  • decotto o infuso dei fiori: per realizzare tisane usando i fiori per curare le malattie respiratorie;
  • sciroppo:
  • pomata:
  • impacchi dei fiori: per le pelli irritate o infiammate, per le dermatiti, psoriasi ed eczema e per riattivare la circolazione del sangue e quindi per mani e piedi freddi e geloni;
  • olio essenziale: si ottiene dalla distillazione a vapore dei capolini freschi. La resa è molto bassa di circa lo 0,1% della biomassa fresca.
    Trova molteplici applicazioni mediche, dalla cura delle infezioni cutanee (dermatiti, eczemi e psoriasi), alle infiammazioni. E' un ottimo antibatterico, antinfiammatorio, antifungino, decongestionante delle vie respiratorie ed espettorante oltre che cicatrizzante delle ferite della pelle. Può essere inalato (mettere le gocce di olio in una ciotola di acqua calda e poi sporgersi sulla ciotola e inspirare oppure mettere delle gocce in un diffusore per ambienti) o usato localmente spalmandolo sulla pelle usando eventualmente un olio vettore (olio di cocco o di mandole).
    Viene usato nella preparazione di profumi e creme per il viso e per il corpo;
  • oleolito: vedi sotto.

Il maggiore utilizzo si ha con il decotto, lo sciroppo e la pomata.

Principi attivi responsabili delle sue proprietà

Sono numerosi e non ancora del tutto scoperti i principi attivi responsabili della straordinarietà di questa pianta: flavonoidi, elicrisine, luteolina, quercetina, apigenine. olio di neroli, geraniolo, pinene, fitosteroli, acido caffeico, tannini, cere e molti minerali quali silicio, ferro, potassio, magnesio, zolfo, fosforo e altri.

Benefici dell'elicriso alle vie respiratorie

L'olio essenziale apporta notevoli miglioramenti a chi ha problemi respiratori. Infatti ha proprietà espettoranti aiutando l’apparato respiratorio a liberarsi dal muco ed evitare che si riformi. Viene anche consigliato come sedativo bronchiale e calmante della tosse. Queste azioni sono determinate dal fatto che si è visto che l'elicriso è un ottimo simil-cortisone.

L'elicriso nel suo ambiente naturale
Ripresa dell'isola di Caprera, fortezza Punta Rossa (Sardegna)

Benefici dell'elicriso per uso esterno (uso topico)

Sulla pelle sono notevoli i benefici che si possono avere: cura con successo psoriasi, eczema, infezioni cutanee e dermatiti. Lo ritroviamo anche eccezionale nelle infiammazioni della pelle e per le scottature solari. Ottimo per la cicatrizzante delle ferite; nella cura dei geloni e dei piedi freddi. E' stato visto inoltre che attenua le smagliature. Ci sono numerosi studi che affermano che l'olio essenziale di elicriso è un ottimo antinvecchiamento.

Benefici dell'elicriso come uso interno

Per uso interno l'elicriso svolge i seguenti benefici: antibatterico, antinfiammatorio, decongestionante. Inoltre è stata accertata la sua efficacia nelle malattie del fegato, nei disturbi della cistifellea, nelle infiammazione dei muscoli e delle articolazioni. E' stato anche visto che migliora la digestione. E' inoltre un ottimo stimolante dell'escrezione della bile dalla cistifellea ed è un fantastico epatoprotettivo oltre a svolgere un effetto antiallergico (allergie alimentari, respiratorie, oculari, dermatosi).

Benefici nella chemioterapia

Assieme all'olio essenziale di lavanda e della Melaleuca (albero del tè, Melaleuca alternifolia) apporta benefici verso le condizioni cutanee associate alla chemioterapia (sindrome mano-piede in oncologia causata dai farmaci antitumorali) così come assieme gli agenti anti-VEGF (fattore di crescita endoteliale vascolare) o anti-EGF (fattore di crescita epidermico) è usato per combattere l'acne indotto dalla chemioterapia.

Come preparare l'oleolito di elicriso

Dell'elicriso, oltre alla preparazione di decotti e infusi, a casa si può preparare l'oleolito. L'oleolito non è altro che una preparazione che utilizza l'olio come solvente per estrarre principi attivi liposolubili mediante macerazione. Come si prepara: 200 grammi di fiori di elicriso freschi mescolati con 1 litro di olio extravergine d’oliva biologico. Si uniscono i due ingredienti in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e si lascia macerare al sole per 30 giorni, mescolando ogni giorno. Trascorso il tempo si filtra con della garza per separare le parti grossolane dall'oleolito.

Gli oleoliti possono essere usati per i massaggi e per i problemi della pelle o da aggiungere alle creme per il corpo e per il viso o usati direttamente al posto della crema corpo dopo il bagno o la doccia quando la pelle è ancora umida.

Elicriso elisir di giovinezza

In commercio si trovano diversi prodotti a base di elicriso per trattare l'invecchiamento perchè i flavonoidi contenuti nei suoi oli essenziali contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire l'invecchiamento della pelle.

Parti utilizzate della pianta

Dell'elicriso si utilizzano i fiori raccolti all'inizio della fioritura mentre le altre parti della pianta non vengono estirpate.

  • 1
  • 2
Trovapiante