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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
DOMANDA SULLA PHOTINIA
MACCHIE BORDEAUX SU QUASI LA TOTALITA' DELLE FOGLIE DELLA MIA PHOTINIA
QUESITO DI RICCARDO

Buongiorno e complimenti per il Vs. sito.

Volevo sottoporVi un problema che ho riscontrato alla mia siepe di Photinia. La siepe è stata piantata in giardino nel maggio 2008 ed è esposta in pieno sole per tutta la mattina e parte del primo pomeriggio. L'unica concimazione l'ho fatta appena dopo la piantumazione con stallatico pellettato. Per quanto riguarda l'irrigazione, in estate e primavera ho innaffiato regolarmente (un giorno sì e uno no per 10 minuti circa) mentre in autunno e inverno non ho per nulla innaffiato. Alla base della siepe ho posizionato un letto di corteccia rossa per nascondere la parte di terreno sulla quale non cresce l'erba.

Come potrete vedere dalle foto in allegato il problema che riscontro è dovuto alla comparsa di macchie bordeaux su quasi la totalità delle foglie. Non noto la presenza di alcun insetto o altro.

Tengo a precisare che a circa 20 metri di distanza ho un'altra siepe di Photinia che non presenta alcun problema.

Un amico mi ha consigliato di procedere con una bella "spruzzata" di verderame.

Come mi devo comportare?

Grazie

AGRONOMO RISPONDE

Ciao Riccardo,

ciò che ha la tua photinia purtroppo è evidente: un attacco di Entomosporium maculatum un fungo che colpisce la photinia (e altre piante appartenenti alla famiglia delle Rosaceae), molto dannoso e non facile da controllare e curare.

I primi sintomi sono appunto le macchie che vedi, inizialmente evidenti solo sulla pagina superiore delle foglie e successivamente anche su quella inferiore. Via via queste macchie aumentano, si uniscono e formano delle macchie più grandi che diventano più scure e in corrispondenza della parte centrale si notano dei corpiccioli nerastri che sono la fruttificazione del fungo. Come conseguenza finale hai la caduta delle foglie. Gli attachi in genere sono localizzati solo sulle foglie ma possono arrivare anche ai rametti dove compaiono lesioni di varia forma, simili a quelle delle foglie o come piccoli cancri allungati. Può colpire anche i frutti anche se è raro.

Adesso che le temperature si stanno alzando e il clima è molto umido, è il momento per loro ottimale, favorito anche dalle continue pioggie.

Ora, mi spiace di non essere molto positiva ma è una malattia grave e occorrerà molta pazienza da parte tua per tentare di salvare le piante. Ti do alcune indicazioni sia di ordine agronomico che fitosanitario, entrambi fondamentali per cercare di salvare le piante.

In considerazione del fatto che la ripresa vegetativa della pianta non è ancora del tutto iniziata fai una potatura ed elimina solo le parti colpite (non ti consiglio di farla troppo pesante perchè come sai la potatura stimola la produzione di nuovi rami e quindi di nuove foglie) facendo molta attenzione che non ti scappi neanche una foglia che dovrai portare via e se puoi bruciale facendo molta attenzione che non entrino in contatto con l'altro gruppo di piante. L'eliminazione fisica delle foglie (comprese quelle cadute) è fondamentale per il controllo della malattia in quanto sulle foglie si formano i corpi fruttiferi che contengono le spore che sono gli organi attraverso i quali il fungo si diffonde (che continuano a svilupparsi anche se la foglia si stacca dalla pianta).

Non appena arriva la bella stagione non fare più alcuna potatura elimina solo le foglie che vedi ammalate.

Quando annaffi, cerca di fare in modo di non bagnare alcuna parte della pianta in quanto gli spruzzi favoriscono la diffusione delle spore. Inoltre per sicurezza sarebbe opportuno annaffiare durante le ore più calde della giornata in modo che l'ambiente si asciughi rapidamente (l'umidità è un prezioso alleato per questo fungo).

Fai in modo che tra le foglie ci sia una buona circolazione dell'aria in quanto un ambiente asciutto limita la proliferazione del fungo.

Dopo aver fatto questo, tratta la pianta con uno di questi prodotti (ti dò un elenco di alcuni principi attivi): Daconil o Clorotalonil o Tiofanato metile o Propiconazole che puoi trovare presso un Consorzio agrario. Segui le indicazioni riportate nell'etichetta ma mediamente fai i trattamenti ogni 10-14 gg (il periodo più lungo via via che arriva la bella stagione e il clima è più asciutto) e tieni conto che molti di loro sono classificati come nocivi (per cui adotta tutti gli accorgimenti del caso e attenzione se hai bambini piccoli o animali domestici) e fai i trattamenti fino a circa i primi/metà giugno poi sospendi perchè l'ambiente secco è già un deterrente. Per l'autunno bisogna vedere le condizioni della pianta. E' presto per dare indicazioni.

Ti consiglierei come prevenzione di fare i trattamenti anche all'altro gruppo di piante di photinia e di tenerle sotto stretta osservazione. Fai molta attenzione che eventuali attrezzi che usi per la photinia malata, se li usi per le altre piante di photinia, li devi pulire e disinfettare per bene (preferibilmente alla fiamma) e stesso discorso per le tue mani (ovviamente non per la fiamma).

Se hai delle altre rosaceae, tienile sotto stretta osservazione e fai grande attenzione a che non vengano a contatto con alcuna parte della photinia malata.

Mi spiace non poterti dare notizie migliori ma ti devo ancora sottilineare che è molto difficile controllare questa malattia, alcuni consigliano di eliminare subito le piante ma personalmente penso che dovresti almeno provarci.

Se hai dei dubbi, scrivimi.

Dott.ssa M.G. Davoli

Trovapiante