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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
DOMANDA SULLE ORCHIDEE
CHE COSA STA FACENDO LA MIA ORCHIDEA PHALAENOPSIS?
QUESITO DI CHIARA

Buongiorno,

ho dei dubbi sulla mia orchidea che vorrei sottoporLe.

Mi è stata regalata ormai 3 anni fà con 2 steli fioritissimi. Ha ripetuto le fioriture per 1 anno su tutti e due gli steli poi l'estate scorsa uno dei 2 si è seccato e l'ho reciso (alla base). Ha ripetuto una fioritura sullo stelo rimasto ma da 8 mesi circa non fiorisce più.

In compenso si sono seccate due foglie alla "base" della pianta sostituite da tre nuove. Da giugno sullo stelo rimasto verde è comparsa una gemma che si è trasformata in foglioline (pensavo stesse per rifiorire!).

Adesso la pianta è come nella foto.

Orchidea
Orchidea

Che sta facendo? Sono ciò che Lei chiama "apici meristematici"? Che ne faccio?

E quei "rigonfiamenti" alla base della pianta sono dei possibili futuri nuovi steli per i fiori? Devo farci qualcosa?

La annaffio controllando le cortecce del vaso (se sono umide o no), quindi circa una volta a settimana, immergendola per qualche ora in acqua o mettendola sotto il rubinetto. La concimo qualche volta al mese con un prodotto fornito da un fiorista (Starshine universale-concime minerale composto NPK 20-20-20?). Non l'ho mai rinvasata anche perchè ultimamente mi sembra che "balli" nel vaso:devo aggiungere qualcosa per fermarla? Terra per orchidee o cortecce?

L'ho sempre tenuta in casa: quando fiorisce, al centro della sala, in bella mostra, quando solo verde su un mobile più alto sempre nella stessa stanza. La stanza è illuminata tutto il giorno dalla luce naturale, ma non da sole diretto.

Questa estate per non toglierle la luce l'ho posizionata in terrazza per 2 settimane al riparo da sole diretto e vento (è stata annaffiata normalmente). Spero di essere stata chiara e completa nella mia esposizione.

La ringrazio per il Suo aiuto!

Chiara

AGRONOMO RISPONDE

Carissima Chiara,

le orchidee sono delle splendide piante e potrebbero esser anche di facile coltivazione solo che capiamo e studiamo le loro esigenze e necessità. Leggendo la tua email, mi ha impressionato la "vaghezza" delle cure che dai alla tua orchidea. Cosa intendo. La Phalaenopsis pur essendo una pianta che ben si adatta a vivere in appartamente è estremamente esigente e richiede attenzioni e cure molto precise.

Leggendo quanto scritto hai sbagliato diverse cose nella coltivazione della tua Phalaenopsis: spostarla da un luogo all'altro solo perchè senza fiori e non è più bella da vedere; immergerla per qualche ora in acqua; concimarla qualche volta al mese; hai reciso lo stelo alla base... insomma un gran bel pasticcio.

Il fatto che sino a un anno fa tutto sia andato bene non vuol dire che certe cose non debbano essere cambiate. Hai a che fare con una creatura viva, il substrato, se pur inerte, è vivo e le cose vive mutano con il tempo.

La prima cosa che noto dalle foto è che il substrato non respira. Hai un vaso di plastica dentro un altro vaso di plastica (o vetro ma la logica non cambia) che non consente di far respirare le radici. Può essere che non il tempo, il substrato si sia deteriorato, causando un accumulo di fertilizzante che è diventato nocivo per la pianta.

Allora, vediamo come la devi tenere perchè il problema sta tutte nella tecnica colturale che adotti. La causa prima della non fioritura della phalaenopsis (ma possiamo dire di tutte le orchidee) sono una carenza di luce, eccessive o poche irrigazioni, un concime non bilanciato e mal somministrato e temperature non ottimali, insomma vediamo di cominciare dall'inizio.

Allora per prima cosa ti consiglio di procedere subito al rinvaso della tua phalaenopsis anche se di solito si dovrebbe fare in primavera ma non mi sembra il caso di aspettare in quanto tu la possiedi da tre anni. Scegli un vaso adatto (in commercio ne troverai di tanti tipi) e compralo più piccolo di quello che pensi di acquistare (le orchidee non hanno bisogno di un grande vaso) e per quanto riguarda il substrato vai da un ottimo vivaista (non nei supermercati) e chiedi un substrato adatto per la tua orchidea (a esempio il bark va bene). Questo vaso lo sistemerai sopra un sottovaso un po' grande dove avrai riposto dell'argilla espansa o piccoli sassi per permettere di avere un filo d'acqua costante (che ovviamente non deve stare a contatto con le radici) che evaporando manterrà un ambiente umido intorno alla tua orchidea. Leggi attentamente quanto da me scritto al capitolo del Tipo di terreno e rinvaso delle orchidee per sapere come procedere e per una settimana tienila all'asciutto.

Ora, fatto questo, vediamo come devi mantenere la tua Phalaenopsis.

Per quanto riguarda le irrigazioni, la devi annaffiare all'incirca una volta alla settimana e stai attenta a non lasciare acqua negli interstizi delle foglie. Perdonerai se ti rimando anche in questo caso all'articolo relativo alle Annaffiature e umidità delle orchidee ma ti ripeterei le stesse cose e segui le indicazioni che do. Di solito non lo faccio ma hai bisogno di conoscere per bene questa straordinaria pianta e solo "studiando" potrai conoscerla.

Per quanto riguarda le concimazioni anche in questo caso leggi molto attentamente quanto scritto nel capitolo dedicato alla Concimazione delle orchidee.

Ti consiglio dopo una settimana dal rinvaso, fai una prima concimazione con l'acqua di irrigazione, con un concime bilanciato con formula 30:10:10 perchè tu adesso ti devi preoccupare di far riprendere la pianta e non di farla fiorire stando attenta a non superare la dose di 1gr di concime per litro d'acqua e continua a darlo, sempre ogni 15 gg (vale quindi la regola, una settimana annaffia senza concime, la successiva annaffi con il concime). Prosegui con questa formula per tutto ottobre e novembre, dopo di che riprendi la formula bilanciata 20:20:20 per cambiarla in primavera usando la formula 10:30:20 per favorire la fioritura.

Leggi attentamente tutti i paragrafi dedicati all'orchidea relativamente alle tecniche di coltivazione, ti farà capire molte cose. Sono sempre dell'idea che per fare una cosa bene bisogna conoscerla bene e se ami le piante, come si evince da ciò che scrivi, vedrai quante soddisfazioni ti darà.

Perdonerai la mia prolissità ma sicuramente una dote che non ho è la capacità di sintesi tanto è grande il mio desiderio di farvi capire bene di cosa parliamo per avere sempre un più grande amore per la natura.

La phalaenopsis dalle foto, considerando che ha le foglie e i nuovi germogli è viva per cui con un po' di accortezza, vedrai che riuscirai a farla riprendere.

Un'ultima cosa riguarda il luogo dove devi posizionare le tua phalaenopsis. La pianta non va spostata in funzione delle tue esigenze ma solo in funzione delle SUE esigenze. Non esiste che tu, se in fiore la metti in una posizione dove sta in bella mostra mentre quando è sfiorita, la metti in un'altra solo perchè non più bella da vedere. Cerca un posto in casa molto luminoso ma senza luce diretta e se vedi che lì la tua phalaenopsis vegeta bene, non la spostare più. Leggi quanto indicato al capitolo Esigenze di luce delle orchidee. Ricorda inoltre che questo tipo di orchidea dovrebbe avere almeno 10-12 ore di luce al giorno, e possibilmente nei limiti di temperatura di 18-19°C. Leggi anche l'articolo relativo alla Temperatura e ventilazione per le orchidee.

Inoltre ti devo dire che hai sbagliato a recidere il fiore alla base dello stelo in quanto va recisa solo la parte dello stelo fiorale che si secca naturalmente con delle forbici pulite e disinfettate con alcool o alla fiamma. Poi il taglio va ricoperto con della comune cera proprio per evitare di far seccare lo stelo. Da quello stelo possono nascere dei nuovi rami laterali, oppure può rifiorire, oppure ancora può nascere un keiki.

Mi rendo conto di aver quasi demolito quanto hai fatto in questi anni... la tua Phalaenopsis era ed è molto forte e vuole vivere a discapito di tutto perciò non deluderla. Leggi attentamente tutto quello che ti ho indicato, dopo di che se hai qualunque dubbio, riscrimini.

Perdonerai una battuta finale per rispondere alla domanda: «Che cosa sta facendo la mia phalaenopsis?». La risposta è semplice: «Cerca di sopravvivere».

Buon lavoro.

Dott.ssa M. G. Davoli

Se desideri conoscere meglio questa pianta, consulta le schede tecniche:
Le nostre amiche orchidee
Trovapiante