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MITOLOGIA E AMBIENTE
CENTAURO CHIRONE
Chirone il centauro figlio di Crono e di Filira
Apollo, Chirone, Asclepio
Affresco pompeiano

Chirone era un famoso centauro (metà uomo e metà cavallo), figlio di Crono e di Filira. Al contrario dei suoi compagni centauri, famosi per i loro modi rozzi e incivile, Chirone era di animo mite, amante delle scienze e della cultura.

Chirone che educa Achille al tiro con l'arco
Chirone educa Achille al tiro con l'arco
G. B. Cipriani, Philadelphia, Museum of Art

La sua casa, situata presso il monte Pelio in Tessaglia, era una vera e propria scuola dove crebbero e furono educati numerosi personaggi famosi nell'antichità quali Asclepio, Nestore, Macaone, Enea, Eracle, Castore e Polluce, Ulisse, Teseo, Achille, Anfiarao, Peleo, Meleagro, Cefalo, Telamone, Ippolito.

Il centauro chirone fu colpito per sbaglio da Eracle o come narra Ovidio (I Fasti, V):

« (...) Mentre il vecchio maneggiava le frecce orribili, per il veleno, una cadde e gli si infisse nel piede sinistro. Urlò Chirone, ed estrasse il ferro dall'arto; Alcide e il fanciullo Emonio (Achille) gemettero. Il centauro, intanto, rimestava (in un recipiente) delle erbe colte sui monti Pegasei; poi con quei medicamenti tentò di lenire la ferita; ma il veleno era più forte del medicamento, e il male si diffondeva profondamente nelle ossa e in tutto il corpo; il sangue dell'idra Learnea, misto a quello del centauro, non lasciava tempo a nessun aiuto. Come davanti al proprio genitore, Achille rimaneva immobile, col viso rigato dalle lacrime; proprio così avrebbe dovuto piangere, se fosse morto Peleo. Spesso con mani affettuose carezzava le mani del ferito; - il maestro riceve il premio dei costumi che diede - spesso lo baciava, spesso diceva anche al morente: "Vivi, o caro padre, te ne scongiuro; non abbandonarmi!»

Chirone, poichè era figlio di Crono era immortale quindi non poteva morire ma provava un dolore tanto grande che dopo molto patire chiese a Zeus di porre fine ai suoi giorni.

Prometeo si offerse di sostituirsi a lui nell'immortalità e allora Zeus gli concesse di morire e lo mutò in una costellazione, la costellazione del Sagittario.

Chirone trasformato nella costellazione del sagittario
Trovapiante