Checklist degli Uccelli del sistema di Molentargius (Sardegna, Italia) 1850-2010 è un ricco manuale illustrato della avifauna dell'area del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline (Cagliari, Sardegna) e dell'area prospicente il Poetto (per una profondità di 2 km) e lo stagno di Terramini, per una superficie complessiva di 3.350 ha di cui 1.500 di competenza del parco.
Si tratta di una vasta area caratterizzata da zone umide immerse in ambienti fortemente antropizzati dove una straordinaria biodiversità animale e vegetale, è un raro esempio di equilibro e armonia della natura.
Sono rimasta positivamente impressionata dalla riscoperta di questa zona della quale avevo solo una conoscenza superficiale. Apprendere come Helmar Schenk, avesse studiato per tanti anni la vita, le migrazioni, la sosta, lo svernamento e la nidificazione di tantissime specie di uccelli acquatici e scoprire quante e quali fossero... bè è stato sorprendente. E' stato inoltre bello apprendere che grazie al suo lavoro nel 1977 venne riconosciuto il valore internazionale (Convenzione di Ramsar) della zona umida di Molentargius.
Il libro si può definire una lista commentata dell'avifauna del parco, completa di tutte le specie di uccelli stanziali e non, che in qualche modo hanno a che fare con questa zona umida. Ben 20 ordini di uccelli sono stati osservati e catalogati: dallo straordinario fenicottero rosa, sedentario, forse il più appariscente per via della sua colorazione; allo stiaccino, piccolo migratore regolare; al buffissimo airone guardabuoi che ama riposarsi sul dorso delle nostre pecore.
Il monitoraggio svolto da Schenk ha veramente dello straordinario: una vita dedicata a questa biodiversità della quale era innamorato. Amore che emerge dalla puntualità e precisione dei dati riportati.
Questa catalogazione dell'avifauna presente in 3.350 ha, ci ha permesso e ci permetterà in futuro di avere un approccio diverso con tutto il patrimonio zoologico della Sardegna, con i suoi habitat così complessi e ci permetterà di capire più nel profondo tutta la biodiversità della quale siamo circondati.
Qualcuno direbbe: purtroppo il sig. Schenk oggi non è con noi e quindi non può vedere come il suo lavoro sia stato apprezzato con questa pubblicazione in quanto il libro esce postumo. Bè, non sono d'accordo. Non so dove adesso si trovi il sig. Helmar ma mi piace credere che ci osservi e sia lieto di come, coloro che lo hanno conosciuto (e non solo) riconoscano l'autorevolezza del suo lavoro. Complimenti sig. Helmar. Gran bel lavoro.
Un apprezzamento particolare devo rivolgerlo anche ai fotografi Filippo Melis e Stafano Serra che ci hanno donato degli scenari sorprendenti, con foto veramente mozzafiato... date un'occhiata e ditemi se non siete d'accordo con me!
Per chi desiderasse avere informazioni su come avere il libro, contatti l' Ente parco di Molentargius .
Dott.ssa M. G. Davoli