Home => Piante e fiori => Piante d'appartamento e da giardino => Beaucarnea => Beaucarnea - pagina 2
COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
BEAUCARNEA
=Coltivazione della Beaucarnea
Pagina 1 - 2
LE ESPERIENZE E LE TESTIMONIANZE DI DARIO TOFFOLON CON LA COLTIVAZIONE DELLE SUE BEAUCARNEA

Inseriamo questa testimonianza per mettere in evidenza la passione, la dedizione, l'abilità, la pazienza ma soprattutto l'amore che Dario ha nei confronti di queste creature a dimostrazione che l'amore non ha sesso, non ha forma, non ha colore. (n.d.r.)

ho acquistato lo scorso inverno una piantina che, al supermercato, si trovava in condizioni da... pattumiera
.

era alta meno 5 cm, completamente sradicata e inserita, solo appoggiata, sul rimasuglio di terra nel suo vasetto (probabilmente qualcuno l’aveva fatta cadere e poi rimessa in qualche modo), con una sola foglia tutta accartocciata che emergeva dal “bulbo” che presentava pure alla base una grossa abrasione marcescente. confesso di averla presa (al costo di 1€) mosso da sentimento di pietà immaginando la fine imminente che le sarebbe toccata, nell'immondizia.

portata a casa l'ho messa in un vasetto con metà terra per cactus e metà torba (in quel momento non avevo assolutamente altro). la torba era umida per cui, dopo aver pulito la parte marcescente, ho interrato le poche radici ma non ho più annaffiato per una dozzina di giorni. la piantina era sul davanzale di una finestra, in casa, con sotto... un calorifero (lo scorso inverno è stato rigidissimo e il calorifero era costantemente in funzione). l'abrasione è presto rimarginata e allora ho cominciato ad annaffiarla sporadicamente.

nei mesi seguenti ha cominciato a far qualche nuova foglia.

a primavera l'ho portata in montagna, come, in successivi molti viaggi, tutte le mie piante prima dell'estate. lì l'ho posta col suo vasetto al sole che però si è fatto alquanto desiderare: è stata una primavera, estate, autunno assai piovose e non sono mancate avversità come vento e grandine, oltre a temperature tutt'altro che estive (a ferragosto avevo acceso in casa il caminetto...). la piccola creatura, salvata dal supermercato, doveva avere NOTEVOLI MOTIVAZIONI PER VIVERE e non ha mai dato cenni di sofferenza ed attualmente, a meno di un anno di tempo, è cresciuta ad una altezza di 20 cm. ora è sulla finestra, ma FUORI, con temperature notturne (è il 12 dicembre) che si avvicinano a 0°C o anche meno, e qualche volta, trovandosi in un grande sottovaso di una fioriera, in comune con altri vasi, creandosi dell'acqua di scolo, si è pure formato del ghiaccio, persino sulla superficie umida della sua terra!

mando una foto via email per dimostrare il suo stato di buona salute (il "bulbo" è assolutamente turgido e la piccola ha foglie verde intenso (ma il cuore è arrossato, cosa che non era all'origine).

=Pianta appena nata di Beaucarnea
ribadisco come nel precedente commento che queste situazioni estreme non debbano esser assunte come modello: il monitoraggio quotidiano che dedico alle mie piante mi consente infatti di intervenire al primo grosso problema che dovesse verificarsi che, se trascurato per giorni, potrebbe condannare inesorabilmente le nostre amate beniamine.

tuttavia, aver potuto sperimentare le capacità e il grado di resistenza di questa creatura, per di più ancora così piccola, mi riempie di stupore e meraviglia per la grandezza di madre natura palesando la tenacia di vivere che è in grado di infondere.
Pagina 1 - 2

Se desideri chiedere chiarimenti a Dario Toffolon, puoi scrivere alla nostra redazione scrivi@elicriso.it

Trovapiante