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ANIMALI
FOCENA SPINIPINNE
(Phocoena spinipinnis)
Focena spinipinne, Phocoena spinipinnis, famiglia Phocoenidae
Nota 1
CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA


Regno
:
Animalia

Phylum
:
Chordata

Subphylum
:
Vertebrata

Classe
:
Mammalia

Ordine
:
Cetacea

Sottordine
:
Odontoceti

Famiglia
:
Phocoenidae

Genere
:
Phocoena

Specie
:
Phocoena spinipinnis

Nome comune
: Focena spinipinne
DATI GENERALI


HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

La Phocoena spinipinnis, nota come focena spinipinne, si ritrova solo lungo le coste del sud America, a partire dalla parte meridionale del Brasile, per proseguire lungo le coste dell'Uruguay, dell'Argentina, del Cile e del Perù.

Non è certo che sia presente in maniera continuativa lungo tutte le coste su citate in considerazione anche del fatto che abbiamo a che fare con una gamma di temperature molto diverse: nella parte meridionale di Capo Horn e nella Terra del Fuoco la temperatura dell'acqua varia dai 3°C nel mese di giugno a circa 9°C nei mesi estivi; risalendo verso nord si trovano acque più temperate fino al golfo di San José in Argentina, dove l'acqua raggiunge temperature di 19,5°C.

Di solito abita le acque poco profonde, in genere entro i 150 m di profondità e si ritrovano anche alle foci dei fiumi. Lungo le coste della Terra del fuoco si è visto che si ritrova anche all'interno della linea delle alghe.

E' stato osservato che, contrariamente alle aspettative, si ha una maggiore popolazione lungo le coste dell'Oceano Pacifico piuttosto che dell'Oceano Atlantico nonostante quest'ultimo presenti una piattaforma continentale molto più ampia. Questo fatto viene spiegato considerando che nella costa atlantica la Phocoena spinipinnis ha una maggiore competizione per il cibo per cui tende a concentrarsi lungo le coste dell'Oceano Pacifico.

CARATTERISTICHE FISICHE

La Phocoena spinipinnis rispetto alle altre specie si riconosce facilmente in quanto ha la pinna dorsale particolare: è posta molto distalmente, rispetto alla testa, ed è particolarmente incurvata all'indietro e ricca di tubercoli lungo il bordo anteriore da cui prende il nome spinipinnis «spina» (dal latino) e dal quale deriva il nome spagnolo di questo cetaceo marsopa espinosa che significa «focena spinosa».

E' una focena molto piccola, non superando infatti 1,4 - 1,8 m di lunghezza (i maschi sono leggermente più grandi delle femmine).

Il colore è scuro, nero o grigio particolarmente accentuato sul dorso che via via diventa più chiaro come ci si sposta sul ventre.

Come tutte le focene non presenta il classico muso a becco del delfino ma rimane breve e con la testa più simile a un cono.

Un carattere distintivo rispetto alle altre specie è di avere intorno agli occhi un alone grigio chiaro e presenta una striscia di colore scuro che parte dal mento e delle strisce nella parte ventrale.

CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE

La Phocoena spinipinnis è un cetaceo molto timido che si allontana immediatamente quando una barca tenta di avvicinarsi e forse in considerazione di questo fatto, è una delle specie meno conosciute e studiate.

E' stato osservato che non vivono in grandi gruppi, non più di otto individui e non sono particolarmente "rumorose" nel senso che non compiono salti acrobatici fuori dall'acqua, anzi nuotano in maniera molto discreta e silenziosa. Sembra che tendano ad avvicinarsi alla costa dopo il tramonto.

La velocità massima registrata è stata di 4 km/h.

ABITUDINI ALIMENTARI

La Phocoena spinipinnis si nutre soprattutto di acciughe, nasello, calamari e gamberi.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

La stagione riproduttiva è tra giugno e settembre con un periodo di gestazione di circa 10 mesi al termine della quale nascono dei piccoli lunghi circa 40 cm.

La maturità sessuale si ha quanto i giovani (maschi o femmine) raggiungono una lunghezza di circa 1,5 m.

PREDAZIONE

L'unico predatore naturale conosciuto della Phocoena spinipinnis è l'orca.

STATO DELLA POPOLAZIONE

La Phocoena spinipinnis è classificata nella Red list dell'IUNC (2009.1) tra gli animali con dati insufficienti, DATA DEFICIENT (DD) per i quali quindi non è possibile fare alcun tipo di valutazione.

Pur non avendo dei dati precisi sulla popolazione di questo cetaceo, è certo che molti esemplari sono uccisi ogni anno per essere usati come esca per la pesca del granchio nella parte meridionale del Cile. Anche nel Perù questo cetaceo è ampiamente pescato con le reti per essere destinato all'alimentazione umana. Il numero delle catture lungo le coste del Perù è stato stimato pari a 450 esemplari all'anno, numero che inizia a destare seria preoccupazione. Anche le catture accidentali con le reti da pesca lungo tutte le coste , soprattutto le reti da posta fissa, iniziano a destare perplessità date le sempre maggiori segnalazioni.

Vi è stato solo uno studio circa l'influenza dell'inquinamento sul tasso di mortalità su questo cetaceo che ha messo in evidenza che su otto animali catturati al largo dell'Argentina settentrionale i livelli di organoclorurati erano bassi, una conclusione quasi scontata in linea con il grado relativamente basso di inquinamento di quelle acque.

La specie si trova elencata nell'Appendice II del CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come Convenzione di Washington) che include le specie non necessariamente minacciate di estinzione, ma il cui commercio deve essere controllato al fine di evitare uno sfruttamento incompatibile con la loro sopravvivenza.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

La carne della Phocoena spinipinnis viene ampiamente utilizzata sia per il consumo umano che per ricavarne esche per la pesca.

Note

(1) Immagine tratta da Gobierno de Chile - Subsecreteria de pesca

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