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GEOLOGIA E BIOLOGIA MARINA
I globicefali, noti come "delfini balena"

Questi splendidi animali fanno parte della famiglia dei delfinidi, parlando in senso strettamente scientifico sono appartenenti alla

Esistono due specie conosciute: il Globicephala melas e il Globicephala macrorhynchus.

Nel Mediterraneo è presente il Globicephala melas, che preferisce le acque temperate e sub tropicali, a differenza del Globicephala macrorhynchus che preferisce le acque fredde, escluso il Pacifico settentrionale, ma lo troviamo anche in acque temperate. Lì dove i loro areali si sovrappongono spesso non si riesce a capire di quale specie si tratti, infatti le differenze sono poco evidenti.

Entrambe presentano una colorazione dal nero al grigio scuro con una macchia bianca sul ventre che ricorda la forma di un’ancora, hanno la pinna dorsale posta leggermente avanzata di forma arrotondata e molto bassa e larga, il rostro è praticamente quasi assente.

Raggiungono una lunghezza al massimo di 7 metri e mezzo per il maschio, e di 5 metri e mezzo la femmina. Già alla nascita hanno una lunghezza di 1 metro e 70 e pesano circa 90 kg, mentre possono raggiungere le 2 tonnellate da adulti (maschi).

E’ possibile distinguerli a terra, dal numero dei denti, la conformazione del cranio e le pinne pettorali. Il globicelafo presenta un capo imponente e globoso, con il rostro non evidente.

E’ un individuo sociale, e forma grossi gruppi fino a centinaia di individui, generalmente si avvistano gruppi dai 10 a 30 esemplari. Sono individui molto longevi, addirittura le femmine superano i 60 anni d’età. Sono socievoli, e si avvicinano spesso alle imbarcazioni, questo fa di loro delle prede molto facili.

Si nutrono principalmente di calamari, e questa loro predilezione nella dieta ha portato ad un adattamento della conformazione dentale che presenta molti meno denti rispetto agli altri odontoceti, in media 30-40 rispetto ai 120 dei tursiopi.

Vivono in tutti i mari del mondo tranne nel pacifico settentrionale.

Questa specie si divide in due grosse popolazioni principali, la prima, la più grande, si avvista nella fascia circumpolare dell’oceano settentrionale, al largo delle coste dell’Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Cile e Argentina. La seconda popolazione risulta molto più piccola e può essere avvistata nell’Oceano Atlantico settentrionale.

Entrambe le specie preferiscono le acque profonde dove trovano i calamari di cui si nutrono.

Il loro comportamento è più simile a quello delle balene che a quello dei delfini, infatti sono comunemente chiamati delfini balena.

Li troviamo spesso associati ai grampi con cui condividono gli areali e alcuni comportamenti come lo spy-hop, mettono la testa fuori dall’acqua come se stessero spiando, e il logging, ovvero galleggiano sull’acqua immobili e silenziosi dando l’impressione di tronchi galleggianti.

Per quanto riguarda il globicephala melas, viene pescato soprattutto nelle isole Fær Øer (Danimarca). Viene pescato con la tecnica detta “guida” dove gli individui vengono guidati verso riva dove avviene la mattanza. Il globicephala macrorhynchus viene invece pescato in minore quantità rispetto al secolo scorso Si calcola che fino agli anni 80 venivano pescati circa 2000 individui l’anno, mentre ora il numero è paurosamente più alto (guarda l'articolo «La ferocia dell'uomo: la strage dei cetacei in Danimarca nelle isole Feroe») al quale si deve aggiungere gli individui che vengono uccisi da reti d’altura e nella fascia costiera.

Per concludere vi proponiamo un video su questi deliziosi cetacei.

Dott.ssa Rossella Stocco

Trovapiante