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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
COME RIDURRE LE DIMENSIONI DEL MIO FICUS LIRATA?
QUESITO DI LETIZIA

Gentile agronomo,

avendo questa opportunità mi precipito a chiederle un consiglio su come comportarmi con uno dei ficus in mio possesso.

Non ho un gran pollice verde, ma adoro le mie piante e mi piacerebbe sapere come poter risolvere il problema con questa mia "enorme pianta".

Credo proprio, viste alcune foto (cercate) su qualche rivista, che si tratti di un ficus Lyrata: al momento in cui mi e' stato regalato (settembre 99) era si e no un metro e venti. Deve aver trovato ottima la posizione in casa accanto alla finestra perchè nel giro di poco tempo a quasi raddoppiato la sua altezza.

Allora, mantenendolo nella stessa posizione, gli ho cambiato il vaso, scegliendone uno ovviamente più grande, da allora ha "spiccato il volo" e oggi tocca proprio il soffitto. Mi trovo nella condizione di doverlo per forza tagliare, ma vorrei farlo senza nuocere al suo stato di salute (al momento ottimo). Si tratta di Ficus con un unico tronco però, non come li ho sempre visti ritratti nei giornali, cioè con più diramazioni, forse non è del Lyrata che si tratta? La foglia però è proprio quella, ne sono certa, sono grandi e partono dal fondo attorno all'unico ramo, per arrivare della stessa grandezza fino al soffitto. Mi è stato consigliato da un fioraio (che non l'ha visto di persona) di tagliare la punta... ok, ma dove? cioè in che punto si può fare senza rischi per la pianta? E' possibile poi ripiantarla questa punta?

La ringrazio per la Sua cortese attenzione

Letizia

AGRONOMO RISPONDE

Carissima Letizia,

il Ficus lirata ha una conformazione delle foglie molto particolare e singolare rispetto ai consimili dello stesso genere per cui difficilmente ci si puo' sbagliare nel classificarlo. Non importa se, come tu dici, ha un unico fusto, corrisponde alle caratteristiche della specie. Comunque ti allego una foto che potrai confrontare con il tuo.

Tieni conto che questa pianta, originaria dell'Africa occidentale tropicale, possiede delle foglie molto grandi con una forma che ricorda il violino, che possono raggiungere una lunghezza anche di 40 cm. Il tronco puo' svilupparsi fino a 10 m nel proprio ambiente naturale. Ovviamente in vaso la situazione è molto ridimensionata ma a quanto mi racconti, nel tuo soggiorno si è creato un microclima ideale grazie al quale la pianta vegeta nel migliore dei modi e soprattutto (e ti faccio i miei complementi) sei riuscita a trovare il giusto equilibrio per la sua vegetazione.

Ma veniamo a noi. Credo proprio che tu debba procedere al taglio del tronco (pensa che lo fai per il suo bene pertanto non rammaricarti).

Innanzitutto non procedere adesso ma all'inizio della primavera, tagliando con un taglio netto all'altezza che desideri sopra il picciolo di una foglia (circa due-tre centimentri sopra il nodo). La superficie di taglio ricoprila con del mastice vegetale che trovi nei negozi specializzati di florovivaistica questo per evitare che eventuali parassiti possano insediarsi nella ferita.

La parte che asporti, dividila in tante talee, cioè pezzetti di ramo con una foglia (due centimente sopra il nodo e due centimentri sotto, con una foglia). Lascia asciugare le superfici di taglio per una notte e poi metti le talee in tanti vasetti con un terriccio formato da torba e sabbia (non di mare! acquistala in un vivaio) in parti uguali sostenendole con un rametto. Ricopri di vasetti con un cappuccio di plastica trasparente e dopo circa due mesi, avendo l'accortezza di mantenerli ombreggiati e umidi, puoi portare le talea alla luce; dopo qualche giorno d'ambientazione, rinvasale con molta attenzione.

Tieni informata su come procede il tutto. Se hai dei dubbi o desideri maggiori chiarimenti, scrivimi!

Dott.ssa M. G. Davoli

Se desideri conoscere meglio questa pianta, consulta la scheda tecnica:
Come coltivare e curare le nostre piante: ficus
Trovapiante