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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
DOMANDA SULL'AGRIFOGLIO
QUANTE PIANTE MASCHIO DEVONO ESSERE ALTERNATE ALLE PIANTE FEMMINA DI AGRIFOGLIO ?
QUESITO DI MIRELLA

Salve, ho letto con interesse una risposta data sulla coltivazione dell' agrifoglio. Io vorrei coltivarlo per poi produrlo come " reciso". Non sapevo che ci fossero ' maschi e femmine' e in base a questo dettaglio, quante piante maschi e femmine dovrò alternare per avere le bacche rosse? come si distinguno?. Vorrei piantarlo a distanza di 70 centimetri tra due file di "Evonimus" sempre da taglio faccio bene o è preferibile optare per altre soluzioni? Ringraziando invio cordiali saluti

Mirella

AGRONOMO RISPONDE

Ciao Mirella,

per quanto riguarda il rapporto tra "piante maschio" e "piante femmina" di agrifoglio di media è una pianta maschio ogni 6, massimo 8 piante femmina, messi vicino tra loro in modo che gli insetti impollinatori possano trovarle.

Per quanto riguarda il riconoscimento del sesso degli agrifogli lo puoi scoprire solo dal fiore in quanto gli altri caratteri morfologici sono del tutto simili. I fiori di agrifoglio hanno in entrambe le piante quattro petali e quelli dei fiori maschili in genere sono bianchi con i margini rossastri e ovviamente hanno le antere mentre quello delle piante femminili sono bianchi con l'ovario verde.

Agrifoglio, pianta femmina
Agrifoglio, pianta maschio

In ogni caso, quando li andrai a comprare, il vivaista saprà darti quelli giusti. Tieni conto che gli agrifogli sono una specie protette e quindi non possono essere raccolti nei boschi.

L'impianto in alternanza con l'evonimo può andare bene ma non va bene il sesto di impianto, decisamente troppo stretto tenendo conto che gli agrifogli sono alberi che se ben allevati raggiungono tranquillamente i 10 m di altezza (in Sicilia, dove trovano condizioni ideali si trovano agrifogli anche di 18-20 m).

Spero di esserti stata utile. Se hai dei dubbi, non esitare a riscrivermi.

Dott.ssa M. G. Davoli

Trovapiante