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Problema dieffenbachia

Cosa posso fare per "tirare su" la mia Dieffenbachia

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QUESITO DI GABRIELE

Spett.le esperto,

da 5 anni ho in casa una dieffenbachia che ormai da tempo ha raggiunto dimensioni notevoli. Ho tentato maldestramente di sostenerla eretta, ma la pianta da tempo stà su esclusivamente appongiandosi alle pareti di un angolo di una stanza. La stanza è ben illuminata, ma la pianta non ha praticamente mai il sole diretto.

La concimiamo molto raramente (1, 2 volte l'anno) con normale concime per piante verdi. Non credo cha abbia mai subito attacchi di insetti dannosi, ma da molto tempo ormai (2 o 3 anni) sembra soccombere sotto il suo stesso peso. Allego qualche foto.

dieffenbachia lunga e storta
dieffenbachia lunga e storta
dieffenbachia lunga e storta

Saprebbe suggerire qualche azione per "tirarla un po su" ??? Un negoziante di piante dice che, dopo 5 anni, la pianta ha concluso il suo ciclo vitale; come giudica questa valutazione ???

Grazie per la sua attenzione. (agosto)

AGRONOMO RISPONDE

Ciao Gabriele,

scusa se te lo chiedo ma dalle foto che mi hai inviato mi chiedo come è stato possibile, in cinque anni, non aver pensato che qualcosa non andasse nel modo come allevavi questa povera pianta che, a dispetto di tutto e di tutti, sta abbastanza bene, considerata la situazione.

La pianta non può crescere e irrobustirsi semplicemente perchè non ha elementi nutritivi. La terra non viene cambiata da cinque anni quindi ha esaurito tutto quello che poteva dare alla pianta, le concimazioni sono pressochè inesistenti: come fa a crescere e a svilupparsi solo con i pochi sali minerali che può ricavare dall'acqua che le somministri?

Ti faccio un paragone un po' esagerato (ma non troppo): immagina te stesso che riceve regolarmente da bere ma che ogni giorno per cinque anni ti viene dato da mangiare un pezzo di pane e basta! Staresti anche tu un po' mingherlino e striminzito o no? Perchè ci sfugge sempre che le piante sono degli esseri viventi come noi, che come noi respirano, si nutrono, si moltiplicano e muoiono e che lo fanno solo in modo diverso?

Cosa fare: per prima cosa rinvasare subito. Acquista un vaso di terracotta più grande di quello che c'è adesso (senza esagerare) e prendi della torba, un terriccio a base di foglie di faggio e un pochino di sabbia e mescolali assieme e prendi la pianta con il pane di terra e cerca di togliere un po' della terra vecchia senza portare però a nudo le radici (questo non è decisamente il periodo migliore per il rinvaso). Dopo aver sistemato sul fondo del vaso dei grossi pezzi di coccio in corrispondenza del foro di drenaggio fai in rinvaso.

Con l'occasione compra anche un tutore robusto che troverai sempre dei negozi di giardinaggio e sistemalo per bene dentro il vaso, senza danneggiare le radici (fallo in contemporanea al rinvaso) al quale poi legherai la pianta. Dopo di che annaffia e aspetta una settimana quindi inizia a concimare. Ora, in condizioni normali si aspetta almeno un mese dal rinvaso prima di procedere con le concimazioni ma nel tuo caso non bisogna andare tanto per il sottile. Compra un concime che contenga azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) e anche i cosiddetti microelementi quali il magnesio (Mg), il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per la crescita della pianta. Leggi da te l'etichetta. In commercio ci sono tante marche che li vendono, non fermarti al primo negozio che non li ha e soprattutto non ti fidare di ciò che ti dicono i commercianti: non è assolutamente vero che la Dieffenbachia dopo cinque anni ha concluso il suo ciclo vitale!

Somministralo ogni due settimane diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione (sono sempre esagerate) e prosegui così per tutto settembre. Da ottobre a febbraio concima una volta al mese per poi riprendere da marzo ogni due settimane.

Vedrai che la pianta si riprenderà. Sta bene, Ti sta solo chiedendo di darle un po' di nutrimento.

Il fatto che le foglie poste più in basso (e quindi quelle più vecchie) si stiano seccando è fisiologico; eliminale senza problemi tagliandole con una forbice pulita e disinfettata possibilmente alla fiamma per evitare di infettare i tessuti e sul taglio versaci della cera di candela per chiudere la ferita fin tanto che non si cicatrizza.

A ogni buon conto così ti fai un'idea più precisa su come allevarla.

Mi farebbe piacere se fra qualche tempo mi rinviassi una foto della pianta per vedere come sta ma in ogni caso fammi sapere e se hai dei dubbi, riscrivimi.

Dott.ssa M. G. Davoli

Bibliografia consultata

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