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Come funziona un recinto elettrico per animali


Come funziona un recinto elettrico per animali

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Sono diversi i motivi per i quali gli agricoltori, gli allevatori o semplici persone hanno necessità di recintare un terreno, un orto, un giardino o comunque uno spazio privato, per evitare sia che i loro animali si allontanino, sia che animali estranei entrino nel loro terreno. Oggi il recinto elettrico o elettrificato sta prendendo piede rispetto ai recinti realizzati con i normali fili metallici o con pali di diversa natura. Vediamo pertanto in questo articolo cosa sono e soprattutto come funzionano i recinti elettrici.

COS'É UN RECINTO ELETTRICO E A COSA SERVE

Un recinto elettrico per animali lo potremmo definire un modo sicuro ed economico per controllare e gestire il movimento degli animali in un terreno. Si tratta infatti di una recinzione metallica attraversata da corrente elettrica a basso amperaggio che a contatto con un corpo produce una scossa elettrica. In pratica è sia una barriera fisica ma soprattutto una barriera psicologica, in quanto dissuade gli animali a tentare di oltrepassare il recinto una volta che hanno preso la scossa. Si può definire un dissuasore che agisce tramite piccole scosse elettriche che scoraggiano gli animali, una volta provata la scossa, ad avvicinarsi al recinto.

Il recinto elettrico assolve diverse funzioni:

  • tiene gli animali all'interno di uno spazio da noi definito;
  • impedisce agli animali selvatici (e non) di entrare nel nostro terreno;
  • divide un terreno in più zone dove stazionano animali diversi;
  • impedisce agli animali di accedere ad aree pericolose quali strade, fiumi ecc.;
  • è un buon sistema per ottimizzare i pascoli. Infatti, tenendo fuori gli animali in maniera rotazionale dai diversi terreni per determinati periodi di tempo, quest'ultimi avranno sempre erba fresca da pascolare.

Tutto questo è anche possibile grazie al fatto che un recinto elettrico può essere facilmente smontato e spostato da un luogo a un altro.

COSA SERVE PER FAR FUNZIONARE UN RECINTO ELETTRICO

Per far funzionare un recinto elettrico occorrono tutti i componenti necessari alla sua installazione che sono:

  • l'elettrificatore che è l'apparecchio che eroga la corrente elettrica al recinto;
  • il sistema di messa a terra, vale a dire dei pali sistemati nel terreno che devono essere collegati tra loro da un filo conduttore per permettere alla corrente elettrica di ritornare all'elettrificatore;
  • la recinzione vera e propria che deve delimitare il terreno, formata a sua volta dai pali per sorreggere i conduttori, dagli isolatori (che preservano l'impulso sulla linea e ne evitano la dispersione) e dai conduttori stessi (fili, fettucce, corde, reti ecc.).

Ovviamente i diversi elementi dovranno essere proporzionati allo scopo per cui è stato costruito il recinto elettrico e alle caratteristiche che deve avere. Infatti i parametri che dovrò prendere in considerazione per far funzionare correttamente il recinto dovranno essere: recinzione mobile o fissa; quali animali la recinzione deve tenere sotto controllo (che determina non solo la sua altezza, ma anche il voltaggio che deve avere); quanto deve essere lunga; quanti ingressi ci saranno. Poi è importante considerare anche la vegetazione presente perchè se tocca i fili, si potrebbe creare dispersione; la siccità del suolo, dato che è l'acqua che fa transitare la corrente nel terreno; il tipo di corrente elettrica che userò. In conseguenza di tutto questo dovrò alla fine decidere quali e quanti pali usare e che tipo di elettrificatore dovrò avere.

Diciamo che per far funzionare bene un recinto elettrico occorre sempre fare una buona progettazione e utilizzare buoni materiali e ovviamente, fare una perfetta installazione, per evitare successivamente problemi agli animali e anche alle persone. Pensiamo infatti che anche se abbiamo installato tutto alla perfezione con materiali eccellenti ma la messa a terra non è stata installata correttamente, la scossa che percepirà l'animale non sarà sufficiente a dissuaderlo.

COME FUNZIONA UN RECINTO ELETTRICO

Il funzionamento di un recinto elettrico è molto semplice: si sistemano nel terreno una serie di pali che servono a sostenere il filo conduttore collegato all'elettrificatore. Quest'ultimo è un semplice apparecchio che produce una tensione elettrica a impulsi ed è provvisto di due poli: uno collegato a terra e l'altro ai fili metallici della recinzione. Avremo pertanto un circuito aperto. Sul filo metallico passa, a basso voltaggio, la corrente elettrica e quando l'animale tocca i fili, riceve una leggera scossa (tecnicamente si chiama shock) che dura pochissimo, parliamo di millisecondi trasmessi circa ogni secondo. A quel punto con la scossa l'animali con il suo corpo chiude il circuito. Infatti la corrente passa attraverso il suo corpo, si scarica a terra e grazie all'umidità del terreno (che determina la conducibilità) va alle messe a terra e da li ritorna all'elettrificatore.

Vediamo meglio come funziona il circuito con uno schema:

Schema di funzionamento di un recinto elettrico per animali

Il cuore di questo sistema sono sia l'elettrificatore che la messa a terra. L’elettrificatore infatti deve avere una potenza sufficiente a elargire la scossa per tutta la lunghezza del recinto e sufficiente per gli animali da tenere sotto controllo; mentre la messa a terra (spesso sottovalutata) se non ben collegata, non farà funzionare l’elettrificatore e quindi tutta la recinzione.

Teniamo in ogni caso conto che tutta la rete elettrifica è provvista di isolatori, che non permettono alla corrente di fuoriuscire dal circuito elettrificato. In questo modo si ha la sicurezza per gli animali e le persone che si trovano vicino alla recinzione.

Isolatore per  recinto elettrico per animali
Isolatori per recinto elettrico per animali

Dettaglio isolatore per  recinto elettrico per animali
Dettaglio isolatore per recinto elettrico per animali

Indipendentemente da come è alimentato l'elettrificatore (corrente domestica, batteria o pile) tutti i paletti della messa a terra dovranno essere collegati con fili conduttori all'elettrificatore.

Occorre inoltre fare attenzione, affinché il circuito funzioni correttamente, che il filo conduttore non sia a contatto continuo con alberi, erba alta o altro materiale in quanto in questo modo la corrente, perderà molto del suo potenziale.

La domanda che sorge spontanea è: «Ma l'animale si farà male?». L'animale riceve solo una piccola scossa ad alta tensione ma a basso amperaggio, pertanto non gli procura alcun danno, solo uno shock (se l'impianto è progettato a regola d'arte) sufficiente a farlo arretrare e cambiare idea circa il voler oltrepassare la recinzione e soprattutto lo dissuade a riprovarci.

Dobbiamo tenere conto comunque che il voltaggio è diverso da animale ad animale perché un conto è elettrificare per dei cavalli, un conto è elettrificare per dei cani. I voltaggi sicuri per i diversi animali sono:

  • cavallo, circa 3000 volt;
  • pecora o una capra, circa 3000-5000 volt;
  • maiali, circa 3000 volt;
  • bovini, circa 3000 volt;
  • tori: 4000 volt;, circa
  • animali domestici come cani e gatti, circa 300-500 volt.

Se da una parte un recinto elettrico oggettivamente tiene dentro o fuori gli animali da un determinato terreno, dall'altro la scossa elettrica è inferta con lo scopo di educare l'animale a rispettare il recinto e a non toccarlo. Non è probabile infatti che l'animale, presa la scossa una o due volte, ci riprovi la terza, mentre è più probabile che un animale si accanisca con un recinto tradizionale, per esempio di fili spinato, tentando di uscire o di entrare, ferendosi anche pesantemente.

Recinto fatto con filo spinato dove una vacca si sta facendo male
Recinto realizzato con filo spinato

QUALI SONO I FATTORI CHE INFLUENZANO LA FORZA DELLO SHOCK CHE ARRIVA ALL'ANIMALE IN BASE AL FUNZIONAMENTO DEL RECINTO ELETTRICO

Abbiamo visto che un recinto elettrico per funzionare correttamente deve trasmettere una scossa sufficiente a dissuadere l’animale pertanto è importante tenere conto dei diversi fattori che influenzano la forza della scossa che sono:

  • la potenza in uscita dall'elettrificatore: maggiore è la potenza maggiore sarà lo shock per l'animale;
  • la resistenza dei conduttori, degli animali e del terreno: maggiore è la resistenza che incontra la corrente, minore sarà la scossa che percepisce l'animale;
  • la dispersione della corrente lungo il cammino che farà si che la corrente che arriva all'animale sia più bassa;
  • la resistenza del suolo perché anche il terreno assorbe corrente. Se il terreno è asciutto maggiore sarà la resistenza e quindi la scossa sarà più debole.

Occorre pertanto in fase di progettazione pianificare con cura il recinto elettrico per far si che assolva in modo corretto al suo scopo.

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