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sabato 13 marzo 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
PIANTE GRASSE o
SUCCULENTE 

CARATTERISTICHE GENERALI

Normalmente si parla di piante grasse  facendo di tutta un erba un fascio. In realtà questo termine è inappropriato da un punto di vista botanico ma nel linguaggio corrente è quello maggiormente utilizzato quelle piante che hanno la capacità di accumulare liquidi nei loro tessuti.

Piante succulente è un termine che meglio le identifica e comprende piante con caratteristiche simili ma che, nella denominazione più strettamente scientifica, identificano specie appartenenti a diverse famiglie botaniche.

Sono piante abbastanza misteriose in quanto sinora non è stato possibile tracciarne una storia in quanto non sono stati ritrovati fossili per cui non si sa quando sono apparse sulla terra e nè si sa con precisione il loro numero in quanto ogni anno vengono scoperte nuove specie.

La maggior parte delle piante grasse in natura si ritrova nelle zone comprese tra il 30° di latitudine nord e 30° di latitudine sud nel deserto del Sahara e del Gobi (Asia); nei pendii delle Ande cilene e peruviane, tutte zone caratterizzate da estrema scarsità di piovosità ma con molta nebbia che provoca una elevata umidità, fondamentale per la vita di queste piante; nel deserto della Namibia dove è abbondante la rugiada e nel deserto del Messico.  

PRINCIPALI FAMIGLIE BOTANICHE DOVE RITROVIAMO LE PIANTE GRASSE

Le principali famiglie nelle quali ritroviamo le piante grasse sono:

  • Agavaceae
  • Aizoaceae
  • Aloaceae
  • Asclepiadaceae
  • Cactaceae
  • Crassulacae
  • Euphorbiaceae
  • Portulacaceae

Riportiamo i diversi generi suddivisi per famiglia botanica con schede monografiche di coltivazione ricche di foto e video.

Famiglia CACTACEAE la cui principale caratteristica è l'apparato radicale particolarmente profondo in quanto sono piante che crescono in zone particolarmente aride per cui le radici "vanno alla ricerca dell'acqua". Sono quasi tutte prive di foglie così come siamo abituati a vederle e la fotosintesi clorofilliana avviene grazie al fusto che assume forme e dimensioni molto differenti a seconda del genere e della specie.

Il termine generico di "cactus" con il quale spesso sono erroneamente identificate queste piante deriva dal greco "Kaktos = pianta spinosa" in riferimento al fatto che la pianta è ricoperta di spine più o meno lunghe e che in realtà sono le foglie trasformate.

Una caratteristica di tutte le cactaceae è che possono rimpicciolirsi e quasi "scomparire" in quanto si infossano nel terreno per sfuggire ai predatori. Svolgono la fotosintesi durante la notte in modo da evitare le perdite d'acqua dovuta all'apertura degli stomi. Tutte hanno fiori solitari, sessile, dai colori molto sgargianti, ermafroditi, caratterizzati da numerosissimi stami ed un solo stilo e  rimangono fioriti per pochissimi tempo (un giorno o anche una sola notte). L'impollinazione avviene ad opera di farfalle notturne o diurne oppure ad opera dei colibrì. Il frutto è sempre carnose di dimensioni assai variabili: da pochi millimetri a diversi centimetri come nel caso dell'Opuntia e possono essere o non essere ricoperti di spine e ognuno porta numerosi semi (in alcune specie anche duemila) immersi sempre in una sostanza zuccherina. 

I generi più conosciuti sono: 

Famiglia CRASSULACEAE

Sicuramente è la famiglia più ricca di specie (oltre 3000) di piante grasse diffuse in tutto il mondo (ad eccezione dell'Australia e della Polinesia), apprezzate per la loro bellezza come piante ornamentali e per la loro semplicità di coltivazione. Tutti i generi sono adattati a vivere in condizioni xerofile, con stomi scarsi e molto infossati e con una epidermide molto spessa e ricoperta da rivestimenti cerosi. I generi maggiormente diffusi e coltivati sono:

Famiglia AGAVACEAE

Nella famiglia delle Agavaceae ritroviamo il famosissimo genere:

Famiglia AIZOACEAE

In questa famiglia ritroviamo alcuni generi che si caratterizzano per particolari trasformazioni del loro apparato vegetativo atte a farle definire succulente o piante grasse. Ritroviamo i generi:

Famiglia ALOACEAE

All'interno di questa famiglia ritroviamo uno dei generi più conosciuti:

Famiglia EUPHORBIACEAE

Grande e cosmopolita famiglia che presenta diverse peculiarità di cui sicuramente il fatto di essere succulenta è una delle tante. I generi annoverati in questa famiglia sono diversi e le piante possono essere legnose, erbacee o di aspetto cactiforme. Il genere più conosciuto è:

Famiglia ASCLEPIADACEAE

Grande famiglia con circa 1700 specie di piante erbacee e spesso lianose molto più raramente a portamento arboreo o arbustivo. Sono piante per lo più originarie dell'Africa e solo poche specie sono europee. Tra le piante succulente appartenenti a questa famiglia ricordiamo il genere:

Famiglia LILIACEAE

Nella grande ed importante famiglia delle Liliaceae, dove ritroviamo piante molto conosciute sia come ornamentali che come piante aromatiche e medicinali, abbiamo anche alcuni generi di piante grasse, tra i quali ricordiamo:

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