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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Rosidae
Ordine: Apiales
Famiglia: Araliaceae
Genere: Polyscias
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Polyscias della famiglia delle Araliaceae comprende piante perenni a portamento
arbustivo ed arboreo, originarie della Nuova Zelanda, dell'Asia tropicale e delle isole
del Pacifico della Nuova Caledonia.
La particolarità di queste piante che le rende così attraenti è il fogliame molto
abbondante e la loro grande adattabilità crescendo
bene sia in ambienti freddi che in ambienti caldi costituendo, in pieno sole, un eccellente riparo del terreno dai raggi del sole grazie alla loro folta chioma.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono numerose specie nel genere Polyscias ma quelle che normalmente sono utilizzate come
piante ornamentali sono:
POLYSCIAS BALFOURIANA
La Polyscias balfouriana è una pianta che in natura cresce sino a circa 25 m
di altezza diventando quindi un vero e propio albero. E' caratterizzata da foglie
coriacee, di un bel colore verde intenso, con i margini crenati.
In genere in coltivazione si ritrova la cultivar Polyscias balfouriana 'Penockii'
con foglie tipiche della specie ma variegate di bianco e verde chiaro soprattutto
in prossimità dei margini.
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POLYSCIAS FRUTICOSA
La Polyscias fruticosa in natura è un vero e proprio albero raggiungendo
gli otto metri di altezza (allevata in vaso e con idonee potature si riesce a mantenere
una grandezza più moderata).
Una particolarità di questa pianta è che crescendo i rami più vecchi, quelli basali,
tendono a seccarsi lasciando delle vistose cicatrici che rendono il fusto particolarmente
attraente.

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POLYSCIAS FILICIFOLIA
La specie Polyscias filicifolia in natura arriva anche ad 8 metri di altezza ed
è caratterizzata da foglie filiformi più o meno screziate a seconda della varietà.

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TECNICA COLTURALE
Le Polyscias sono piante di facile coltivazione che non richiedendo accorgimenti particolari.
Le temperature ottimali di coltivazione invernali non devono scendere al di
sotto dei 13-15°C e possono essere allevate senza problemi in pieno sole. A tal
proposito ricordiamo che le Polyscias sono piante originarie delle zone tropicali per cui alte
temperature e buona umidità sono l'accoppiata vincente per una crescita ottimale.
ANNAFFIATURA
La Polyscias va annaffiata con regolarità soprattutto durante il periodo
primaverile - estivo in modo che il terreno rimanga sempre leggermente umido (non
inzuppato) ed è importante mantenere intorno ad essa un microclima umido, sia con frequenti nebulizzazioni
sia posizionando il vaso su di un sottovaso con dei ciottoli o
della ghiaia dove sarà sempre presente dell'acqua che evaporando garantirà un ambiente
umido.
Durante gli altri periodi le irrigazioni vanno ridotte.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Le Polyscias se allevate in vaso, si rinvasano in primavera utilizzando una miscela
formata in parti uguali da terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana. E' importante che
la composta sia ben drenante in quanto non amano i ristagni idrici.
Consiglio sempre l'utilizzo di vasi di terracotta che al contrario di quelli di
plastica permettendo alla terra di respirare permettendo anche di correggere eventuali
errori di annaffiatura.
CONCIMAZIONE
Si concima solo durante il periodo primaverile - estivo una volta al mese utilizzando
un concime liquido diluito nell'acqua di annaffiatura e dimezzando le dosi rispetto
a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della Polyscias.
POTATURA
La potatura è importante nella Polyscias se si vuole mantenere un portamento contenuto. Si
potano in genere i rami più folti per favorire l'apertura della pianta e quindi
la crescita.
Ricordate di usare sempre delle lame pulite e disinfettate, possibilmente alla fiamma.
MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione della Polyscias avviene per talea.
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Si prelevano dalle parti superiori dei rami delle talee lunghe circa 8-10 cm all'inizio
della primavera, alla ripresa vegetativa, tagliando con un taglio netto
immediatamente sotto un nodo e in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere
una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua.
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Usate una lama affilata per evitare la sfilacciatura dei tessuti ed abbiate l'accortezza
che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente
alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
Una volta eliminate le foglie poste più in basso ed aver immerso la parte tagliata
in una polvere rizogena per favorire la radicazione, sistemate le talee
in una composta formata da torba e sabbia grossolana in parti uguali facendo dei
buchi con una matita, tanti quanti sono le talee da sistemare avendo cura successivamente
di compattare delicatamente il terriccio intorno alla talea.
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La cassetta o il vaso si ricopre con un foglio di plastica trasparente (o
un sacchetto messo a cappuccio) sistemando dei bastoncino in modo che la plastica non sia mai
a contatto con nessuna parte della talea e si sistema il vaso all'ombra e ad una
temperatura intorno ai 20-23°C. Il terriccio va tenuto sempre leggermente umido,
annaffiando senza bagnare le talee in radicazione con acqua a temperatura ambiente.
Ogni giorno occorrerà rimuovere la plastica per controllate l'umidità del terreno
ed eliminare dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.
Quando inizieranno a comparire i primi germogli vuol dire che le vostre nuove Polyscias
hanno radicato.
A quel punto si toglie la plastica definitivamente e si sistema il vaso in una zona
più luminosa e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che sono sufficientemente
grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come le piante adulte.
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PARASSITI E MALATTIE
Non sono piante particolarmente soggette a malattie.
Le foglie perdono la loro variegatura
Se le foglie perdono le loro screziature vuol dire che ricevono poca luce.
Rimedi: spostate la pianta in posizione più luminosa.
La pianta perde le foglie senza apparente ragione
La causa di questo sintomo potrebbe essere una scarsa annaffiatura.
Rimedi: regolare meglio le annaffiature.
Presenza di piccoli insetti sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore chiaro siete sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi" .
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono
caratteristici non potete sbagliare.
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da
un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici,
vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti
durante la nutrizione degli insetti.
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Foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiettate
di giallo e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si
accartocciano siete molto probabilmente in presenza di un attacco
di ragnetto rosso,
un acaro molto fastidioso. Se osservate attentamente potrete notare anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle
foglie.
Rimedi: aumentare l'umidità intorno alla pianta in quanto un ambiente asciutto favorisce la loro prolificazione. Se l'infestazione è particolarmente grave, usare un insetticida specifico. Se la pianta non è particolarmente
grande, si può anche provare a pulire le foglie per eliminare meccanicamente il
parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta
va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.
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CURIOSITA'
Il nome "poliscias" derica dal greco “polys = molto” e “skia = ombra” dato che è
una pianta che crea molto ombra per via del suo fitto fogliame.
Note
(1) Immagine by Forest & Kim Starr, concessa
sotto licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)
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