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mercoledì 8 febbraio 2012
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TIGLIO

(Tilia cordata Mill.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze Linguaggio dei fiori

CARATTERISTICHE GENERALI

Il tiglio appartiene al genere Tilia ed alla famiglia delle Tiliaceae e la specie utilizzata a scopi terapeutici è Tilia cordata Mill.

Il tiglio è una pianta originaria dell'Europa e del Caucaso diffusa nelle zone collinari e non si spinge in montagna. E' provvista di un robusto tronco, breve, liscio quando la pianta è giovane e variamente fessurato e spaccato quando la pianta diventa adulta con una ramificazione densa e compatta e allo stato naturale non supera i 25 m di altezza.

E' una specie decidua, con foglie di colore verde scuro e lucide e terminanti con una breve punta. Le foglie hanno dei piccoli ciuffi di peli rossicci agli angoli delle nervature nella pagina inferiore. I fiori del tiglio sono ermafroditi, molto profumati, di colore bianco-giallastri, riuniti in piccoli mazzetti portati da un peduncolo che parte dalla brattea laterale che serve a favorire la disseminazione dei frutti, una volta maturi, ad opera del vento. I frutti sono a forma di capsula ovale delle dimensioni di un pisello.

Il tiglio fiorisce nei mesi di giugno - luglio ed i  semi maturano ad ottobre.

PROPRIETA'

Il tiglio è una pianta molto ricercata in erboristeria. 

I suoi costituenti sono: flavonoidei, cumarine, olio essenziale, mucillaggini, tannini, vitamina C, acido caffeico e zuccheri.

Le proprietà del tiglio sono: calmante, sedativo, antireumatico, diaforetico. Svolge inoltre un'eccellente azione antispamodica a livello dell'apparato digerente soprattutto se legata ad ansia e nervosismo.

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Le parti utilizzate della pianta sono le infiorescenze e le brattee raccolte all'inizio della fioritura (giugno - luglio) e fatte essiccare.

La raccolta si effettua normalmente a mano staccando il fiore con tutta la brattea e dovrà essere abbastanza rapida in quanto hanno un periodo di fioritura relativamente breve. Una volta raccolti vanno messi a seccare in un luogo ben aerato e poco illuminato e quindi, una volta secchi, si conservano in un recipienti di vetro sigillato e al riparo dalla luce.

Viene utilizzata anche la corteccia raccolta in primavera.

COME SI UTILIZZA

La linfa e l'infuso di tiglio sono utilizzati per l'insonnia ed il nervosismo per la sua azione sedativa a livello cerebrale. Inoltre è efficace per la tosse e le influenze.

Il decotto aggiunto all'acqua del bagno ha un effetto sedativo per combattere l'insonnia ed il nervosismo.

Le compresse imbevute di infuso di tiglio messe sugli occhi alleviano la stanchezza, il rossore, le borse sotto gli occhi, le scottature e gli eritemi.

Il pediluvio con l'infuso combatte i piedi stanchi e gonfi.

L'infuso inoltre è un ottimo depurativo per la pelle, distende le rughe ed aiuta nei casi di arrossamenti cutanei.

La fragranza del tiglio può anche essere gustata in cucina facendo seccare i fiori e una volta sbriciolati, utilizzarli per aromatizzare dolci o sciroppi. Mentre in Italia il tiglio non è una pianta molto utilizzata in cucina, al contrario in altri paesi, ad esempio la Spagna, viene utilizza al posto della camomilla.

CURIOSITA'

I semi del tiglio contengono un olio che ha il sapore e l'aspetto simili a quello dell'olio di oliva e le sue foglie vengono utilizzate per alimentare il bestiame.

AVVERTENZE

Non sono segnalate controindicazioni particolari per l'uso del tiglio.

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi "Tiglio - Il linguaggio dei fiori e delle piante"

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