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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
CANNA
Canna, coltivazione

La Canna è una deliziosa pianta molto apprezzata per le sue grandi foglie e per le fioriture generose e colorate.10

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Monocotiledoni
Clado
: Commelinoidi
Ordine
:
Zingiberales

Famiglia
:
Cannaceae

Genere
:
Canna
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Canna comprende specie erbacee perenni originarie delle zone tropicali e subtropicale dell'America e dell'Asia. Pur essendo un genere molto ricco di specie in coltivazione sono utilizzati solo gli ibridi di Canna indica ai quali ci si riferirà in questa scheda di coltivazione.

Si tratta di piante provviste di tubero la cui bellezza sono le foglie molto grandi lunghe fino a 60 cm e guinanti alla base. I fiori sono riuniti in spighe apicali il cui colore varia dal rosso, al giallo, al salmone, a seconda dell'ibrido.

Canna, coltivazione
TECNICA COLTURALE

La Canna è una pianta che esprime tutta la sua bellezza solo se allevata all'aperto. Solo alcune varietà nane che non superano di 70 cm di altezza possono essere coltivate con successo anche in appartamento. In ogni caso, se allevata in casa, d'estate va portata all'aperto.

Sono tutte piante che richiedono una buona luce e sole diretto e un ambiente molto ben arieggiato.

Essendo piante tuberose all'inizio dell'autunno si tagliano le foglie e i fusti e si recuperano i tuberi dal terreno per farli svernare a circa 10-12 °C in uno strato di torba mantenuto appena umido per evitare che si secchino. Si ripianteranno all'aperto non appena sarà scongiurato il pericolo delle gelate primaverile.

ANNAFFIATURA

Durante tutto il periodo di crescita attiva che va dalla primavera all'autunno la canna va annaffiata con molta generosità. Infatti, nei suoi paesi d'origine, cresce nelle paludi e lungo i corsi d'acqua.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso si realizza ogni anno in considerazione del fatto che i tuberi vanno messi a dimora ogni anno, dopo la pausa invernale. Si usa un buon terriccio ricco di sostanza organica con l'aggiunta di un po' di sabbia per renderlo più soffice.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate somministrare alla Canna con l'acqua d'annaffiatura una volta alla settimana un buon concime liquido a dosi dimezzate in quanto quelle indicate nelle confezioni sono sempre esagerate.

È opportuno usare un concime ricco soprattutto di fosforo e potassio per stimolare la fiorita.

POTATURA

La Canna non si pota. Si eliminano solo le parti che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

FIORITURA

La fioritura è estiva. Eliminare i fiori che via via appassiscono per stimolare l'emissione di nuovi.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per divisione dei tuberi da realizzarsi all'inizio della primavera, in coincidenza con la messa a dimora dei tuberi in modo che ciascuna porzione abbia almeno un occhio. Le porzioni andranno piantate in un terriccio fertile e dovranno essere tenute a una temperatura di 18-20 °C mantenendo il terriccio sempre ben umido. La comparsa dei primi germogli indicherà l'avvenuta radicazione. A quel punto si aspetta che la giovane piantina si irrobustisca e si trapianta orientativamente a maggio in piena terra, quando sarà scongiurato il periodo delle gelate tardive.

PARASSITI E MALATTIE
Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi.
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici, vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi assorbiti dagli insetti durante la nutrizione.

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete in presenza di cocciniglia e in particolare della cocciniglia farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.

Foglie che iniziano a ingiallire, appaiono macchiettate di giallo e marrone

Se le foglie iniziano a ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento e cadono molto probabilmente in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso e dannoso. Osservando attentamente si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie.

Acari delle piante

Rimedi: aumentare la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma (la mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione) ed eventualmente, solo nel caso di infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico. Se la pianta non è particolarmente grande, si può anche provare a pulire le foglie per eliminare meccanicamente il parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.

CURIOSITA'

Il nome del genere Canna deriva dal greco kanna «canna».

Trovapiante