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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
AEONIUM
Aeonium, coltivazione

L'Aeonium, pianta succulenta molto conosciuta e apprezzata per le sue rosette di foglie che in alcune specie assumono una colorazione quasi nera.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Roside
Ordine
:
Saxifragales

Famiglia
:
Crassulaceae

Genere
:
Aeonium

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Aeonium comprende piante succulenti perenni sempreverdi originarie delle isole Canarie e di diverse zone dell'Africa. Si tratta di una bella pianta grassa caratterizzata da fusti nudi che portano alla sommità delle rosette di foglie che conferiscono alla pianta un effetto visivo molto gradevole.

Dal centro della rosetta di foglie si sviluppano i fiori di colore variabile dal bianco, al verde, al giallo al rosso a seconda della specie. Dopo la fioritura la rosetta di foglie muore anche se nel frattempo si saranno formate numerose altre rosette laterali.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono diverse specie nel genere Aeonium tra le quali ricordiamo:

AEONIUM ARBOREUM

L'Aeonium arboreum deve il suo nome al fatto che assume l'aspetto di un alberello (arboreum in latino significa arboreo).

Aeonium arboreum

Le foglie sono di colore verde chiaro mentre i fiori sono di colore giallo e compaiono nella tarda primavera su grandi infiorescenze a pannocchia piramidale.

È molto conosciuta la varietà Aeonium arboreum 'Zwartkop' (o A. a. 'Schwarzkopf') per le sue foglie di colore quasi nero (foto sotto).

Aeonium arboreum zwartkop
Aeonium arboreum 'Zwartkop' (o A. a. 'Schwarzkopf')
AEONIUM HAWORTHII


Aeonium haworthii

La specie Aeonium haworthii ha le foglie di colore tra il grigio e il verde appuntite, e con fiori di colore giallo chiaro che compaiono durante il periodo estivo.

AEONIUM BALSAMIFERUM


Aeonium balsaminiferum

L'Aeonium balsamiferum deve il nome al fatto che emana un profumo balsamico. È caratterizzata da rami molto grossi che portano alla sommità una rosetta di foglie concava di colore verde chiaro con gli apici appuntiti. Fiorisce nella tarda primavera producendo fiori di colore giallo portati da lunghe pannocchie che emergono dal centro della rosetta di foglie.

AEONIUM TABULIFORME

L'Aeonium tabuliforme ha i fusti molto corti e non ramificati che portano alla sommità una rosetta di foglie piatte di colore verde chiaro, che raggiungono un diametro di 50 cm. Fiorisce in primavera e i fiori sono di colore giallo.

AEONIUM NOBILE

L'Aeonium nobile presenta fusti corti e non ramificati che portano alla sommità le rosette di foglie larghe anche 50 cm. Le foglie sono molto carnose, di colore verde oliva spesso sfumate di rosso. Fiorisce a fine estate su lunghe infiorescenze che crescono dal centro della rosetta di foglie lunghe fino a 40 cm producendo fiori di colore rosso o giallo. In genere le rosette di foglie muoiono dopo la fioritura.

TECNICA COLTURALE

L'Aeonium è una pianta abbastanza delicata ma semplice da coltivare.

Richiede esposizioni soleggiate sia se allevata all'aperto che in appartamento.

Dato il fatto che la bellezza della pianta sono le rosette di foglie che spiccano alla sommità del fusto, per poterle mantenere occorre far svernare la pianta a 10 °C perché se la temperatura invernale sale oltre questo valore, la pianta si allunga e diventa floscia. Temperature inferiori a 10 °C non sono tollerate pertanto nelle regioni dove gli inverni sono particolarmente rigidi, devono essere allevate in ambiente protetto.

ANNAFFIATURA

Durante tutto il periodo primaverile-estivo annaffiare regolarmente ma aspettando che il terreno si asciughi quasi completamente prima di procedere con le successive annaffiature ed evitando sempre i ristagni idrici che non sono in alcun modo tollerati. Durante il periodo autunno-invernale si deve bagnare il tanto da non far seccare del tutto il terriccio.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Si rinvasa ogni anno in primavera usando un terreno per cactacee facilmente reperibile presso un buon centro vivaistico con l'aggiunta di un po' di sabbia per renderlo più soffice.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate somministrare all'Aeonium con l'acqua d'annaffiatura una volta al mese un concime liquido a dosi dimezzate.

E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.

POTATURA

Sono piante che non si potano. Si eliminano solo le parti che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

FIORITURA

L'epoca di fioritura dell'Aeonium è variabile da specie a specie e a esse si rimanda.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione dell'Aeonium avviene per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio dell'estate si prelevano delle talee apicali lunghe 10-15 cm tagliate con un taglio obliquo immediatamente sotto un nodo. Questo tipo di taglio è consigliato in quanto permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su quella superficie.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

È importante usare una lama ben affilata per evitare di sfilacciare i tessuti avendo cura che sia ben pulita e disinfettata, preferibilmente alla fiamma, per evitare d'infettare i tessuti. Dopo aver recuperato le talee si aspettano diversi giorni per far cicatrizzare per bene la ferita da taglio prima di procedere al trapianto.

Si sistemano quindi in una composta formata da torba e sabbia grossolana facendo dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee da piantare avendo cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio.

Il vaso si ricopre con un sacchetto di plastica messo a cappuccio dopo aver sistemato nel terreno dei bastoncini per tenere la plastica lontana dalle talee e aver stretto il sacchetto con un elastico al vaso, per evitare la perdita di umidità.

Il vaso si sistema in un ambiente a circa 18 °C di temperatura e ogni giorno si toglie la plastica per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che le talee avranno radicato. A quel punto si toglie la plastica definitivamente e si sistema il vaso in una zona più luminosa, alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano.

Una volta che saranno sufficientemente grandi, si trapianteranno nel vaso definitivo e si tratteranno come le piante adulte.

PARASSITI E MALATTIE


Le foglie diventano gialle e cadono

Se durante l'inverno le foglie diventano gialle e cadono finché nella rosetta di foglie non rimangono che delle palline con delle piccole foglioline non occorre allarmarsi: è normale. La pianta in primavera si riprenderà.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi soprattutto durante la fioritura.
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici, vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi assorbiti dagli insetti durante la nutrizione.

Piccole formazioni cotonose

Piccole formazioni cotonose denunciano la presenza della cocciniglia e in particolare della cocciniglia farinosa, frequente nei periodi autunno-invernali. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: o si cerca di eliminarle passandoci sopra un batuffolo di cotone imbevuto di alcool oppure si usano degli antiparassitari specifici, reperibili da un buon vivaista.

CURIOSITA'

Il nome del genere deriva dal greco aioon «resistente» per il fatto che sono piante molto tenaci e longeve.

Trovapiante