elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
martedì 22 maggio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le amiche silenziose
Cure per le vacanze
Rinvaso
Abutilon
Acalypha
Acanthus
Achimenes
Adiantum
Aeonium
Aechmea
Aeschynanthus
Agapanthus
Agave
Ageratum
Aglaonema
Albizia
Allamanda
Alocasia
Aloe
Alpinia
Alsobia
Ananas
Anthurium
Antirrhinum
Aphelandra
Aporocactus
Aquilegia
Araucaria
Ardisia
Areca
Arisaema
Aristolochia
Asarum
Asparagus
Aspidistra
Asplenium
Aucuba
Azalea (Rhododendron)
Babiana
Bambù (subtribù Bambusine)
Bauhinia
Beaucarnea
Begonia
Beloperone
Bessera
Billbergia
Blechnum
Bouganville
Bouvardia
Bowiea
Bromeliaceae
Browallia
Brunfelsia
Caladium
Calatea (Calathea)
Calceolaria
Calendula
Calla (Zantedeschia)
Callisia
Callistemon
Camelia
Campanula
Campsis
Canna
Capelvenere
Casuarina
Catharanthus
Celosia
Cereus
Ceropegia
Chamaedorea
Chamaerops
Chlorophytum
Ciclamino (Cyclamen)
Cissus
Clerodendrum
Clivia
Clusia
Codonanthe
Coffea
Coleus
Columnea
Conophytum
Cordyline
Cotyledon
Crassula
Crossandra
Croton
Cryptanthus
Ctenanthe
Curcuma
Cycas
Cyrtomium
Cytisus
Davallia
Dieffenbachia
Dimorphotheca
Dionaea
Dipladenia
Dizygotheca
Doryanthes
Dracena (Dracaena)
Echeveria
Echinopsis
Echinocactus
Epiphyllum
Episcia
Erica
Eustoma
Exacum
Fatshedera
Fatsia
Felci
Fico d'india
Ficus
Filodendro (Philodendron)
Fittonia
Fucsia
Gardenia
Gelsomino
Geranio (Pelargonium)
Gerbera
Gloriosa
Grevillea
Gunnera
Guzmania
Gynura
Hardenbergia
Haworthia
Hedera
Hedychium
Helxine
Hemerocallis
Ibisco (Hibiscus)
Hippeastrum (Amarillo)
Hoffmannia
Hosta
Hoya
Hypoestes
Impatiens
Ipomoea
Iresine
Ixora
Jacaranda
Jacobinia
Kalanchoe
Kentia
Kohleria
Lampranthus
Lapageria
Leptospermum
Lithops
Lobelia
Mammillaria
Maranta
Medinilla
Musa
Neoregelia
Nephrolepsis
Nertera
Nidularium
Oleandro (Nerium)
Orchidea
Ortensia (Hidrangea)
Pachira
Pachypodium
Pachystachys
Pandanus
Papiro (Cyperus)
Passiflora
Pellaea
Pellionia
Peperomia
Pereskia
Pervinca (Vinca)
Philesia
Piante grasse
Pitcairnia
Pilea
Pittosporo (Pittosporum)
Platycerium
Plectranthus
Plumbago
Plumeria
Polianthes
Polypodium
Polyscias
Polystichum
Pothos (Scindapsus)
Primula
Pteris
Quesnelia
Ravenea
Rebutia
Rechsteineria
Rhapis
Rhoeo
Rhoicissus
Ricino
Rose
Ruellia
Russelia
Sanchezia
Sansevieria
Saxifraga
Schefflera
Sedum
Selaginella
Senecio
Setcreasea
Skimmia
Sinningia
Solanum
Sparmannia
Spathiphyllum
Stapelia
Stella di Natale
Stephanotis
Strelitzia
Streptocarpus
Streptosolen
Stromanthe
Syngonium
Tagetes
Tetrastigma
Thunbergia
Tillandsia
Tolmiea
Trachycarpus
Tradescantia
Tropaeolum
Urceolina
Vallota
Veltheimia
Tibouchina
Violetta africana (Saintpaulia)
Vriesea
Woodwardia
Xanthosoma
Yucca
Zamia
Zamioculcas
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Cavalli del BisbinoToru Iwaya
Cavalli del BisbinoToru Iwaya
COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE

TETRASTIGMA

Le Tetrastigma sono delle generose piante rampicante che possono essere allevate sia in vaso che in piena terra. 

 

tetrastigma - pianta - appartamento
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno
: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Rosidae
Ordine
: Rhamnales  
Famiglia: Vitaceae
Genere: Tetrastigma
Specie: vedere il paragrafo "Principali specie"

CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Tetrastigma comprende delle belle piante rampicanti sempreverdi originarie dell'Asia tropicale appartenenti alla famiglia delle Vitaceae.

Sono piante che possono essere allevate sia in appartamento che in giardino, se le condizioni climatiche lo consentono e raggiungo in entrambi i casi delle dimensioni notevoli. Essendo piante rampicanti ben si adattano ad adornare muri o graticci e grazie alla loro crescita molto rapida, creano delle coperture molto belle.

Presentano una curiosa caratteristica: se sono disturbate la pianta fa cadere alcuni germogli che poi ricrescono senza alcun danno per la pianta.   

PRINCIPALI SPECIE

Esistono diverse specie tra le quali  la più diffusa e coltivata è la

TETRASTIGMA VOINIERIANUM

La Tetrastigma voinierianum è una pianta originaria del Vietnam ed è caratterizzata da grandi foglie lucide ciascuna costituita da foglioline più piccole ciascuna lunga fino a 20 cm di un bel colore verde intenso che nella pagina inferiore sono ricoperte da peli con una colorazione rosso-bruna.

E' l'unica specie del genere che può essere allevata in appartamento dove però non fiorisce.

tetrastigma.jpg

TECNICA COLTURALE

Le Tetrastigma sono piante che crescono a temperature intorno ai 21-24°C durante il periodo estivo mentre durante il periodo invernale intorno ai 13-16°C. Riescono anche a sopportare temperature inferiori ma per brevi periodi.

E' una pianta che ha necessita di una buona illuminazione ma non il sole diretto.  

Non ama gli sbalzi di temperatura e le correnti di aria fredda.

Le foglie della pianta, per via della peluria sembrano "polverose". Ovviamente questa peluria non va rimossa e non si devono mai usare dei lucidanti fogliari.  

ANNAFFIATURA

Durante la primavera e l'estate la Tetrastigma va annaffiata regolarmente in modo che il terreno rimanga umido avendo cura che non ci siano ristagni idrici nel sottovaso. Durante il periodo autunno-invernale le annaffiature andranno diminuite in modo che il terriccio rimanga appena umido.

Sono piante che riescono a tollerare brevi periodi di siccità.

Amano l'umido pertanto, durante le stagioni più calde, la pianta si avvantaggia di regolari nebulizzazioni alle fronde. Inoltre, è opportuno, mettere la pianta sopra un sottovaso nel quale sarà stata sistemata della ghiaia o altro materiale sul quale andrà posato il vaso. Nella ghiaia si lascerà un filo d'acqua in modo che evaporando, si avrà una maggiore umidità intorno alla pianta. Attenzione che il fondo del vaso non sia mai a contatto con l'acqua.

 

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Le Tetrastigma sono piante che vanno rinvasate ogni anno, in primavera utilizzando un buon terriccio fertile. Si usano via via vasi di due misure più grandi del precedete fino a raggiungere le dimensioni di circa 30 cm. Dopo di che ogni anno di asporta lo strato superficiale del terreno per 2-5 cm e si sostituisce con del terreno fresco.

Quando si rinvasa è opportuno sistemare nel vaso degli appositi tutori sui quali poi ancorare la pianta in modo che abbia una crescita più regolare ed armoniosa.  

CONCIMAZIONE

Durante il periodo primaverile - estivo si diluisce nell'acqua di irrigazione un fertilizzante liquido ogni 2-3 settimane, diminuendo leggermente le  dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

E' consigliabile utilizzare dei concimi completi vale a dire che oltre ad avere i cosiddetti "macroelementi" quali l'Azoto (N), il Fosforo (P) ed il Potassio (K) siano presenti anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per la crescita della pianta. 

 

FIORITURA

La Tetrastigma in appartamento non fiorisce.

 

POTATURA

Per le Tetrastigma non si può parlare di vera e propria potatura. Semplicemente si eliminano le foglie che si seccano per evitare che possano trasmette malattie parassitarie.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione delle Tetrastigma avviene per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Tra la primavera e metà dell'estate si prelevano delle talee lunghe 10-13 cm tagliandole subito sotto il nodo ed in maniera obliqua. Il taglio va fatto con un coltello pulito, disinfettato (possibilmente alla fiamma) ed affilato per evitare la sfilacciatura dei tessuti.  Si tolgono le foglie poste più in basso e si tratta la superficie di taglio con una polvere rizogena per favorire la radicazione.

Le talee si piantano in un terriccio bagnato formato da tre parti di torba ed una di sabbia grossolana.

Il vaso con le talee si sistema al buio e con temperature intorno a 18-21°C racchiuso all'interno di un cappuccio di plastica trasparente per mantenere il calore e l'umidità costanti. Usate dei bastoncini che posizionerete nel terreno per tenere la plastica lontana dalla talea.

La plastica va tolta e rimessa ogni giorno sia per controllare l'umidità del terreno (deve essere sempre molto umido) che per  eliminare eventuale condensa che si è formata sulla plastica. In genere le talee radicano nel giro di un paio di mesi e ci rendiamo conto della loro radicazione perchè iniziano ad apparire i primi germogli.  A quel punto le Tetrastigma possono essere piantate nel vaso definitivo con un terreno così come indicato per le piante adulte di Tetrastigma e si trattano come tali.

PARASSITI E MALATTIE

Le foglie si seccano molto rapidamente e cadono 

Questo sintomo può essere dovuto ad una esposizione della pianta al sole diretto.
Rimedi: eliminate le foglie danneggiate e spostate subito la pianta in una posizione luminosa ma non al sole diretto.

La foglie perdono il loro aspetto ludico

Questo sintomo potrebbe essere provocato sia da eccessive annaffiature che da temperature troppo basse. 
Rimedi: fate un'analisi su come avete allevato la pianta sinora in base alle indicazioni riportate nella presente scheda e regolatevi di conseguenza. In ogni caso è bene, quando la pianta di Tetrastigma presenta questi sintomi controllare le radici in quanto spesso la combinazione di troppa acqua con troppo freddo può far insorgere problemi all'apparato radicale. Se, controllando le radici, notate che sono presenti radici marce, eliminatele, con una forbice pulita e disinfettata e spolverate sopra una polvere fungicida ad ampio spettro e rinvasate con del terriccio nuovo. 

Le foglie ingialliscono e si notano delle piccole macchie di colore giallo-marrone

Questo sintomo evidenzia in genere un'infestazione da ragnetto rosso, un acaro. Se si osserva la pagina inferiore delle foglie si notano anche delle sottili ragnatele.
Rimedi: aumentare l'umidità ambientale che evita la proliferazione del parassita. Solo nel caso di infestazioni gravi intervenite con acaricidi specifici.

 
Presenza di piccoli insetti biancastri sulla pianta

Gli afidi o come comunemente sono chiamati "pidocchi" sono dei piccoli insetti mobili che si ritrovano spesso su tutte le parti verdi della pianta.
Rimedi: occorre intervenire con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista.

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali