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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine: Lamiales
Famiglia: Gesneriaceae
Genere: Codonanthe
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Codonanthe della famiglia delle Gesneriaceae comprende poche specie di
piante sempreverdi,
epifite, originarie di tutta la fascia neotropicale (America centrale e
meridionale) ed in particolare del sud est del Brasile.
Sono piante che presentano dei fusti sottili, lunghi fino a 2 m, poco ramificati
e che non superano un'altezza di 50 cm. Man mano che crescono assumono un
portamento prostrato ed i fusti tendono a lignificare con l'età.
Le foglie sono ovali, portate da un corto picciolo, di colore verde intenso, leggermente
carnose (non in tutte le specie) e cerose, disposte in maniera alternata lungo i
fusti.
Le Codonanthe producono numerosi fiori di piccole dimensioni a forma di tromba di
colore bianco, rosa, lilla, giallo o violaceo a seconda della specie e della varietà,
spesso con linee o macchie rossastre.
I frutti sono delle bacche che diventano rosse o arancio con la maturazione e sono
molto persistenti conferendo in questo alla
pianta un effetto decorativo molto particolare.
Dato il loro aspetto ricadente sono particolarmente indicate per essere allevate
in cesti sospesi.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono più di venti specie nel genere Codonanthe tra le quali ricordiamo:
CODONANTHE CARNOSA
La Codonanthe carnosa può avere portamento rampicante o prostrato ed è caratterizzata
da fusti sottili e lunghi fino a 50 cm. Le foglie sono piccole, ovali, disposte
in maniera alterna lungo il fusto, carnose e ricoperte da un sottile strato di cera.
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CODONANTHE CRASSIFOLIA
La Codonanthe crassifolia è caratterizzata da fusti ricadenti che con il tempo tendono
a lignificare. Le foglie sono coriacee e succulente e produce dei piccoli fiori
di colore bianco con la parte centrale rossiccia.
TECNICA COLTURALE
Le Codonanthe sono piante di facile coltivazioni e non richiedono accorgimenti particolari.
Hanno necessità di una buona illuminazione ma non il sole diretto.
Le temperature non devono scendere al di sotto dei 5°C quindi nelle zone dove le
temperature scendono al di sotto di questi valori devono essere allevate in vaso
per essere riparate durante la stagione avversa.
ANNAFFIATURA
Le Codonanthe durante tutto il periodo primaverile-estivo vanno annaffiate con regolarità,
lasciando asciugare il terreno in superficie tra una irrigazione ed un'altra. Durante
gli altri periodi le annaffiature vanno ridotte.
Essendo piante originarie delle foreste tropicali hanno necessità di un ambiente
umido, soprattutto durante l'estate. Per questo motivo è opportuno nebulizzare spesso
le foglie in modo da mantenere intorno alla pianta un microclima umido.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Un buon substrato per le Codonanthe potrebbe essere formato da un buon terriccio fertile mescolato a della corteccia,
della perlite e della pomice per favorire non solo il rapido drenaggio dell'acqua
di irrigazione ma anche una buona aerazione del terreno in considerazione del fatto
che si tratta di piante epifite.
Non utilizzate per queste piante vasi molto grandi ma solo leggermente più grandi
del precedente quando effettuate il rinvaso in quanto non sviluppano un grande apparato
radicale.
CONCIMAZIONE
Per tutto il periodo primaverile - estivo è opportuno somministrare alle Codonanthe
del fertilizzante liquido diluito nell'acqua di annaffiatura ogni due settimane,
dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante
in quanto sono sempre eccessive.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
Le Codonanthe in genere non si potano. Al più si possono accorciare i rami se la
pianta tende a crescere eccessivamente, questo in primavera.
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FIORITURA
Fioriscono per tutto il periodo primaverile - estivo.
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MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione delle Codonanthe può avvenire per talea, per seme o per semplice
divisione della pianta.
MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
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All'inizio dell'estate si possono prelevare delle talee non ancora lignificate,
lunghe circa 10-15 cm e
con almeno tre foglie tagliandole immediatamente
sotto un nodo in modo che rimangano alcune foglie ed eliminando quelle più basse.
Si raccomanda di tagliare in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore
superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su questa superficie.
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Usate una lametta o un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti
ed abbiate cura che siano pulite e disinfettate (preferibilmente alla fiamma) per
evitare di infettare i tessuti.
Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso si sistemano
in una composta formata torba e sabbia in parti uguali.
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Sino alla radicazione si tiene il terreno sempre leggermente umido.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato.
A quel punto si aspetta che le talee si irrobustiscano. Quando sono sufficientemente
grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come le piante adulte.
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MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLA PIANTA
Altro modo di moltiplicare lapianta è dividere le radici con i relativi steli
al momento della rinvasatura. Con l'aiuto di un coltello affilato, pulito e disinfettato,
si divide la pianta in due o più porzioni a seconda delle sue dimensioni quindi
le singole porzioni si rinvasano come se fossero singole piante adulte .
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PARASSITI E MALATTIE
I boccioli fiorali cadono senza apparente ragione
Le cause di una repentina caduta dei boccioli fiorali possono essere diverse: sbalzi
di temperatura, eccessive annaffiature o mancanza di annaffiature.
Rimedi: analizzate come avete coltivato la pianta sino a quel momento e regolatevi
di conseguenza.
Presenza di piccoli insetti mobili sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete
quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi".
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da
un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici
che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti
durante la nutrizione degli insetti.
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Foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiettate
di giallo e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si
accartocciano, molto probabilmente
in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso. Osservando attentamente
si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle
foglie.
Rimedi: aumentare l'umidità intorno alla pianta in quanto un ambiente asciutto favorisce
la loro prolificazione. In caso di grave infestazione usare un acaricida specifico.
Se la pianta non è particolarmente grande, si può anche provare a pulire le foglie
per eliminare meccanicamente il parassita usando un batuffolo di cotone bagnato
e insaponato. Dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto
il sapone.
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CURIOSITA'
Il nome del genere "codonanthe" deriva dal greco " kodon = campana" e "anthe = fiore"
in riferimento alla forma campanulata dei fiori.
Una curiosità è che la Codonanthe crassifolia entra in simbiosi mutualistica
con le formiche della specie Crematogaster longispina. Infatti in Costa
Rica, nella foresta pluviale, si è osservato che i formicai sono costruiti attorno
a queste piante questo perchè da una parte le formiche si nutrono del nettare fiorale,
delle bacche prodotte dalle piante e dei semi, portando anche questi ultimi in punti
strategici (zone di futuri formicai) per far crescere altre piante; dall'altra le
piante crescono in terreni particolarmente fertili perchè ricchi dei detriti delle
formiche. Si è osservato che le piante "accudite" dalle formiche hanno un
tasso di crescita molto più alto di quello delle piante che crescono indipendenti.
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