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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
AESCHYNANTHUS
Aeschynanthus: coltivazione e cura
Le Aeschynanthus, conosciute comunemente come eschinanto, sono delle splendide piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali di diversi paesi del sud est asiatico, molto apprezzate come piante d'appartamento in quanto si prestano molto bene a essere allevate in cesti sospesi.
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Clado
: Asteride
Ordine
:
Lamiales

Famiglia
:
Gesneriaceae

Genere
:
Aeschynanthus

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere, conosciuto anche come eschinanto, comprende delle deliziose piante che appartengono alla famiglia delle Gesneriaceae dove ritroviamo numerosi generi tra i quali il più famoso è sicuramente il Saintpaulia, la violetta africana.

Si tratta di piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali dell'Asia, dall'Indonesia all'Himalaya, con numerose specie per lo più epifite.

Sono caratterizzate da fusti molto flessibili e sinuosi, ricadenti o rampicanti, che portano foglie ellittiche di un bel colore verde intenso, carnose i fiori tubolosi sono di colore rosso o arancio, in genere raggruppati in grappoli e profumati.

Data le loro caratteristiche sono piante particolarmente adatte a essere allevate in panieri sospesi.

PRINCIPALI SPECIE

Il genere comprende circa 80 specie tra le quali ricordiamo:

AESCHYNANTHUS LOBBIANUS

Le A. lobbianus sono piante caratterizzate da fusti molto lunghi, ricadenti che portano numerose piccole foglie di colore verde scuro, carnose e lucide.

pianta aeschynanthus lobbianus

Producono dei fiori di colore rosso vivo che emergono da un calice di colore rosso scuro, molto caratteristico. Fiorisce durante il periodo estivo.

AESCHYNANTHUS SPECIOSUS

E' una specie che rimane di dimensioni più ridotte della precedente non superando infatti i 35 cm di altezza.

pianta aeschynanthus speciosus

Le foglie sono grandi e coriacee di un bel colore verde intenso. I fiori sono di colore rosso o aranciato riuniti in grappoli terminali. E' una specie a crescita rapida.

AESCHYNANTHUS TRICOLOR

Tra le diverse specie la A. tricolor (foto sotto) è sicuramente la più decorativa perchè i suoi fiori sono di colore rosso e arancio striati di nero il che li rende molto appariscente.

Aeschynanthus tricolor

AESCHYNANTHUS JAVANENSIS

La A. javanensis è del tutto simile alla A. lobbianus e infatti spesso viene confusa con essa. Anche in questo caso le foglie sono piccole, ovali, con i margini leggermente dentellati e i fiori sono di colore rosso con la gola gialla.

AESCHYNANTHUS MARMORATA

La A. marmorata non è molto diffusa in quanto non facile da trovare. E' uno dei più begli esemplari di questo genere con foglie lunghe, cerose, venate di giallo sulla pagina superiore e di bruno su quella inferiore. Fiorisce durante il periodo estivo producendo dei piccoli fiori di colore verde macchiettati di marron.

AESCHYNANTHUS RADICANS

L'A radicans forma dei fiori tubolosi di colore rosso vivo e fiorisce da maggio a settembre.

AESCHYNANTHUS PULCHER

Questa specie riporta le caratteristiche del genere con fiori di colore rosso vivo e gola gialla anche se il calice è in genere molto più corto rispetto alle altre specie. Può raggiungere i 60 cm di lunghezza. Fiorisce durante il periodo estivo.

TECNICA COLTURALE

La coltivazione di queste piante non è difficile se si tiene conto che sono piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali il che vuol dire che hanno bisogno di caldo durante l'estate e gli inverni devono essere particolarmente miti. Infatti le temperature ottimali di coltivazioni si aggirano intorno ai 21-27°C durante il periodo estivo mentre d'inverno non devono scendere al di sotto dei 15°C.

Sono piante che possono essere allevate anche all'aperto, là dove le temperature sono particolarmente miti.

Richiedono una buona illuminazione ma non il sole diretto.

Aeschynanthus
ANNAFFIATURA

In primavera, alla ripresa vegetativa, occorre annaffiare in maniera molto moderata. Via via che la stagione si protrae le annaffiature vanno aumentate in modo da mantenere il terreno umido. A partire dall'autunno le irrigazioni si riducono fino a mantenerlo appena umido durante l'inverno.

Aspettate che il terreno si asciughi in superficie prima di procedere con le successive irrigazioni.

Sottovaso con acqua per mantenere intorno alla pianta un ambiente umido

Essendo una pianta delle zone tropicali, un ambiente umido è per lei l'ideale pertanto oltre a spruzzature la chioma con acqua durante l'estate, è bene sistemare il vaso su di un sottovaso con dell'argilla espansa o altro materiale nel quale lascerete sempre un po' d'acqua che evaporando, garantirà un ambiente umido intorno alla pianta.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso si effettua all'inizio della primavera e in genere ogni 3 anni utilizzando un terriccio formato da tre parti di torba e una di muschio secco.

Non amano avere vasi di grandi dimensioni per cui al momento del rinvaso, sceglietene uno che sia poco più grande del precedente.

CONCIMAZIONE

Le concimazioni iniziano da metà primavera e si protraggono per tutta l'estate. A partire dalla metà dell'autunno vanno sospese.

Diluite nell'acqua di irrigazione un buon concime liquido, diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante e accertatevi che oltre ad avere i cosiddetti macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

FIORITURA

La pianta fiorisce durante il periodo estivo.

POTATURA

Sono piante che non si potano. Vanno semplicemente eliminati i rami e le foglie che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

Ricordatevi che qualunque operazione effettuate sulla pianta con arnesi da taglio, di pulirli e disinfettarli per bene (preferibilmente alla fiamma) prima del loro utilizzo per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

In primavera prelevate dalla pianta delle talee lunghe circa 7-10 cm scegliendole da piante robuste e in buona salute. Tagliate subito sotto il nodo eliminando le foglie che si trovano più in basso. Il taglio deve essere obliquo perchè in questo modo si avrà una maggiore superficie per la radicazione e si eviterà che l'acqua si accumuli su questa superficie.

Moltiplicazione per talea: taglio della talea sotto il nodo
Moltiplicazione per talea: spolverare la parte basale con della polvere rizogena per favorire la radicazione
Moltiplicazione per talea: fare dei buchi nel terreno per la sistemazione delle talee
Moltiplicazione per talea: busta messa a cappuccio nel vaso per mantenere una temperatura costante e evitare l'eccessiva perdita di umidità

Abbiate cura che la lametta o il coltello siano affilati per evitare di sfilacciare i tessuti e fate in modo che siano puliti e disinfettati (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

Dopo aver immerso la parte terminale della talea in una polvere rizogena per favorire la radicazione, sistematela in un terriccio formato da tre parti di torba, una di muschio secco e una di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione.

A questo punto nella terra fate un buco con una matita e sistemate la talea compattando poi delicatamente il terriccio.

Ricoprite il vaso con un foglio di plastica trasparente o un sacchetto messo a cappuccio sorretto da bastoncini in modo che la plastica non sia a contatto con le talee e sistemate il vaso in un luogo dove la temperatura sia intorno ai 20°C e mantenete il terreno sempre umido. Ogni giorno rimuovete la plastica sia per controllate l'umidità del terreno sia per eliminare eventuale condensa che si è formata sulla plastica.

Quando compariranno i primi germogli vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto togliete la plastica e spostate la pianta in una posizione più luminosa (non al sole diretto). Quando le talee si saranno irrobustite potete piantarle nel vaso definitivo con un terriccio così come indicato per le piante adulte e trattatele come tali.

PARASSITI E MALATTIE

Non sono piante particolarmente soggette a malattie.

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Le macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare un infestazione dovuta a cocciniglia e in particolare alla cocciniglia farinosa che si manifesta con formazioni fioccose sulla pagina inferiore delle foglie e alla loro ascella.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: possono essere eliminate usando semplicemente un batuffolo di cotone imbevuto di alcool oppure la pianta può essere lavata con un acqua e sapone neutro strofinando delicatamente con una spugna morbida per rimuovere i parassiti, dopo di che ricordatevi di risciacquare per bene la pianta per eliminare il sapone. Se le piante sono molto grandi e sono all'aperto si possono usare degli antiparassitari specifici.

CURIOSITA'

Il nome del genere deriva dal greco aischyne «vergogna» e ànthos «fiore» quasi a rappresentare che i loro fiori di colore rosso vivo, siano diventati di quel colore per la vergogna o per pudore.

Data la particolarità del fiore, in genere con una corolla di colore rosso vivo che emerge da un calice rosso molto scuro queste piante in inglese sono anche chiamate lipstick plant ovvero «pianta rossetto».

Trovapiante