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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine: Scrophulariales
Famiglia: Scrophulariaceae
Genere: Antirrhinum
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
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CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Antirrhinum della grande famiglia delle Scrophulariaceae comprende piante
che si ritrovano frequentemente allo stato spontaneo nelle regioni mediterranee.
Sono piante caratterizzate da un fusto eretto, alto fino ad un metro e mezzo, soprattutto
in natura, con foglie per lo più intere e lanceolate. I fiori sono raccolti in infiorescenze
a racemo terminale, sono grandi e la corolla è di colore variabile dal bianco, al
giallo, al rosso con tutte le tonalità intermedie. La sua particolarità è che è
composta da due formazioni che ricordano due labbra dove quello inferiore è accentuato
per essere convesso verso l'alto formando quello che botanicamente viene chiamato
il palato del fiore che chiude il tubo della corolla o maschera.
Si tratta di piante rustiche e perenni, coltivate di solito come annuali o al più
biennali.
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PRINCIPALI SPECIE
Esistono circa 40 specie nel genere Antirrhinum tra le quali la più diffusa e coltivata
è
ANTIRRHINUM MAJUS
La specie Antirrhinum majus è una pianta perenne a fusto alto fino ad un metro
e mezzo ed anche oltre. Presenta foglie opposte e sparse che possono essere lanceolate
o lanceolate-lineari, intere ed in genere prive di picciolo.
I fiori sono riuniti in infiorescenze a racemo, che si formano nella parte terminale
della pianta, con corolla di colore che varia dal giallo, al rosa, al rosso, al
viola, molto decorativa ed appariscente.
Fiorisce a partire dal mese di giugno e fino all'arrivo della brutta stagione.
Esistono numerose varietà che sono state selezionate sia per ottenere ibridi di
diverse altezze che per avere petali dai colori sempre più spettacolari.
E' una specie molto utilizzata per bordure (quelle di più piccole di dimensioni)
mentre quelle più grandi per adornare giardini formando aiuole o coltivate in vaso.
TECNICA COLTURALE
L'Antirrhinum è una pianta di facile coltivazione in quanto non richiede cure particolari
eccetto che avere riguardo per le basse temperature che non sono tollerate.
Sono piante che richiedono una esposizione in pieno sole per poter avere una buona
fioritura.
Sono piante che normalmente sono allevate come annuali ma se si vogliono allevare
come biennali o perenni occorre tenere presente che nelle regioni con clima invernale
rigido, occorre o riporle al coperto oppure, se piantate in piena terra, ricoprirle
con un telo di tessuto non tessuto per proteggerle dal freddo.
ANNAFFIATURA
Le annaffiature nel periodo primaverile - estivo, devono essere regolari ma non
troppo abbondanti facendo attenzione a non lasciare ristagni idrici nel sottovaso
che non sono tollerati. Attendere che il terreno si sia asciugato per procedere
con la successiva irrigazione.
Durante il periodo autunno- invernale le innaffiature vanno sensibilmente ridotte
al minimo, giusto il tanto da non fare seccare il terriccio.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Anche per quanto riguarda il tipo di terreno l'Antirrhinum non richiede delle accorgimenti
particolari anche se sono da evitare i terreni tendenzialmente acidi e preferire
quelli a composizione calcarea e leggeri.
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CONCIMAZIONE
La Bocca di leone va concimata ogni due settimane a partire dalla primavera e per
tutta l'estate diluendo un buon concime liquido nell'acqua di annaffiatura e diminuendo
leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.
Negli altri periodi le fertilizzazioni vanno sospese.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
L'Antirrhinum normalmente non si pota. Si eliminano solo le foglie ed i fiori che
via via seccano per evitare che possano trasmettere malattie parassitarie.
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FIORITURA
Le Bocche di leone hanno una fioritura molto lunga che si protrae dall'inizio dell'estate
fino all'autunno.
MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione dell'Antirrhinum avviene per seme. Attuando la moltiplicazione
occorre tenere presente che, se il seme è stato ottenuto direttamente dalle nostre
piante, subentrando la variabilità genetica, non avremo la certezza di avere delle
piante uguali alle piante madri. Pertanto, se si desidera ottenere delle precise
piante, occorre utilizzare della semente certificata acquistandola da un buon vivaista.
MOLTIPLICAZIONE PER SEMI
Se si prevede di fare la semina in vaso o in
semenzaio (tecnica raccomandata nelle regioni fredde), i semi vanno seminati
in febbraio - marzo in una composta formata da torba e sabbia in parti uguali. I
semi si sistemano semplicemente sopra il substrato, si inumidiscono con uno spruzzatore
o un nebulizzatore (che consentono di avere una umidità più uniforme) e poi si ricoprono
con un sottile strato di sabbia. I semi germineranno entro 10-15 gg.
Una volta che le piantine saranno sufficientemente grandi da essere manipolate si
trapiantano o in vasi singoli oppure direttamente in piena terra. Nel caso di trapianto
in vaso, questi devono essere di diamentro di circa 8 cm con una composta così come
indicato per le piante adulte e successivamente in vasi di dimensioni più grandi
di 12-14 cm di diametro per ogni singola pianta oppure di 25 cm di diametro per
tre piante piantate nello stesso vaso, per avere un maggiore effetto decorativo.
Se si vuole effettuare le semina direttamente
a dimora questa si effettua in primavera.
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PARASSITI E MALATTIE
Sullo stelo, sulle foglie e sui sepali
compaiono delle piccole pustole rossastre
La presenza di queste piccole pustole è indice della presenza nella pianta di una
infestazione di ruggine, un fungo molto dannoso.
Rimedi: la lotta è esclusivamente chimica, usando dei prodotti specifici reperibile
da un buon vivaista.
Le foglie si deformano e si arricciano
Se le foglie si deformano e si arricciano e successivamente si ricoprono di una
muffa grigia, soprattutto nella pagina inferiore delle foglie, siamo sicuramente
in presenza di una attacco fungino dovuto a Peronospora antirrhini. Si
tratta di una grave malattia che determina in prima battuta un arresto della crescita
per cui, dato che sono colpite soprattutto le piante giovani, rimangono di ridotte
dimensioni, come se fossero nane.
Rimedi: la lotta è esclusivamente chimica usando dei prodotti specifici reperibile
in un buon centro specializzato.
Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete
quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi"
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono
inconfondibili, non ci si può sbagliare.
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da
un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici,
vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi vengono assorbiti
dagli insetti durante la nutrizione.
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Macchie scure sulle foglie
Le macchie scure sulle foglie dove la base dei piccioli e dei peduncoli fiorali
appaiono molli perchè marciscono sono il sintomo della presenza della muffa grigia,
un fungo, la Botrytis cinerea.
Rimedi: eliminare subito le parti infette e trattare con uno specifico prodotto
anticrittogamico che potrete trovare in un buon centro specializzato in giardinaggio.
I rimedi nei confronti della Botrytis sono innanzitutto preventivi, in quanto questo
fungo è favorito dalla troppa umidità dell'aria e dalle eccessive annaffiature.
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CURIOSITA'
Il nome comune della pianta "Bocca di leone" deriva dalla forma caratteristica del
fiore che si apre premendo il fiore di lati, ricordando appunto la bocca di leone.
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