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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Famiglia: Araliaceae
Genere: Dizygotheca
Specie: vedere
il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Dizygotheca comprende piante più conosciute con il vecchio nome Aralia (erano classificate nel genere Aralia) e sono piante molto diffuse e conosciute, apprezzate per il loro portamento estremamente elegante dovuto alle foglie sottili ed articolate.
Le Dizygotheca sono piante
originarie dei tropici a portamento arbustivo, sempreverdi, con fusti sottili ed eretti alla cui estremità si formano delle delicate foglie palamte formate da sottili foglioline arcuate e dentate di colore verde molto scuro.
PRINCIPALI SPECIE
Il genere Dizygotheca comprende circa 17 specie. Ricordiamo le
più conosciute e diffuse.
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DIZYGOTHECA ELEGANTISSIMA (o ARALIA ELEGANTISSIMA)
La Dizygotheca elegantissima è originaria delle Nuove Ebridi e nel suo ambiente originaria è un vero e proprio arbusto alto fino 5 m ed oltre.
Presenta le foglie tipiche del genere, palmate, formate da 7-10 foglioline con i margini dentati. Quando sono giovani hanno una colorazione rossastra che via via diventano di colore verde scuro con la crescita.
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DIZYGOTHECA VEITCHII (o ARALIA VEITCHII)
La Dizygotheca veitchii è una specie originaria della Nuova Caledonia e del tutto simile alla D. elegantissima. La differenza consiste nel fatto che le foglie sono un po' più larghe ed i margini dentati delle foglie sono più rotondeggianti ed ondulati.
Anche in
questo caso le foglie quando sono giovani hanno una colorazione bruno-verde con la nervatura centrale tendente al rosa ma via via queste colorazioni scompaiono con l'età fino a diventare verde-scuro.
TECNICA COLTURALE
Non sono piante molto semplici da coltivare in quanto particolarmente esigenti in fatto di luce e temperatura.
Essendo delle piante di
origine tropicali richiedono temperature costanti durante tutto l'arco dell'anno intorno ai 24-27°C (non devono scendere sotto i 18°C) con un elevato tenore di umidità ambientale. Oltre ciò le Dizygotheca richiedono molta luce ma non il sole diretto.
Sono piante a crescita lenta.
ANNAFFIATURA
La Dizygotheca va annaffiata spesso in modo che il terreno rimanga costantemente umido.
Si consiglia di nebulizzare
la chioma, specialmente nei periodi più caldi, per mantenere intorno alla pianta un ambiente umido e sistemarla su un sottovaso
con dei ciottoli dove sarà sempre presente un filo d'acqua che evaporando, garantirà un ambiente umido facendo attenzione che l'acqua del sottovaso non sia a contatto con il fondo del vaso.
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L'acqua di nebulizzazione deve essere a temperatura ambiente, mai
fredda.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Nelle Dizygotheca, in considerazione del fatto che sono piante a crescita lenta, i rinvasi si effettuano in genere ogni due anni all'inzio della primavera e solo quanto il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici.
Si utilizza un terriccio a base di torba al quale si aggiunge della sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione.
Consigliamo sempre di utilizzare dei vasi di terracotta perchè in quanto porosi, consentono alla terra di respirare. Sistemate sul fondo del vaso dei pezzi di coccio per favorire il drenaggio
dell'acqua di irrigazioni in quanto non sono tollerati i
ristagni idrici.
CONCIMAZIONE
Dalla primavera e per tutta l'estate è opportuno concimare ogni due settimane. Si usa un concime liquido, diluito nell'acqua di irrigazione dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione in quanto, le Dizygotheca essendo piante a crescita lenta, si avrebbe solo un eccessivo accumulo di sali minerali nel terreno che potrebbero
creare un ambiente nocivo per la pianta.
Si consiglia di usare un concime che oltre ad avere i "macroelementi" quali Azoto
(N), Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi"
quali il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco
(Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per una
corretta ed equilibrata crescita della pianta.
Sospendere le concimazioni durante gli altri periodi dell'anno.
FIORITURA
In appartamento le dizygotheca non fioriscono.
POTATURA
L'Aralia non si pota. Si eliminano le foglie che via via seccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.
Raccomando sempre di pulire e disinfettare (meglio se alla fiamma) per bene l'attrezzo che usate per il taglio per evitare di infettare i tessuti.
MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione delle Dizygotheca avviene per seme o per talea.
Nel scegliere la tecnica da adottare occorre tenere presente che la moltiplicazione
per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si
è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri. Pertanto, qualora
si voglia ottenere una pianta ben precisa o non si è certi della qualità del seme, è bene fare la moltiplicazione per talea.
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MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
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In primavera si possono prelevano delle talee apicali di
fusto lunghe circa 10 cm. Le talee devono essere necessariamente apicale in quanto devono avere un apice vegetativo assieme a 4-5 foglie.
Si raccomanda di tagliare con una lametta o con un coltello affilato per evitare di sfilacciare i tessuti avendo cura che la lama che usate sia pulita e disinfettata (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
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Si tratta la base della talea con una polvere rizogena per favorire la radicazione.
Le talee così trattate si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali per metà della loro lunghezza.
Si sistemano quindi in un ambiente dove la temperatura sia intorno ai 21°C, all'ombra ed in un ambiente umido.
Dopo che le talee hanno radicato e iniziano quindi a comparire i nuovi germogli si trapiantano in un vaso di piccole dimensioni (non più di 7 cm) usando un terriccio così come indicato per piante adulte e si trattano come tali. Solo dopo che avranno raggiunto delle dimensioni sufficienti, si possono piantare in un definitivo, in gruppi, in modo d'avere una pianta dall'aspetto cespuglioso e molto più gradevole alla vista.
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La MOLTIPLICAZIONE PER SEMI si
effettua all'inizio della primavera. I semi si sistemano in una composta formata da 2 parti di torba ed una di sabbia grossolana distribuendoli in modo uniforme. Dato che i semi sono piccoli, per interrarli leggermente,
spingeteli sotto il terriccio usando un pezzo di legno piatto.
Per prevenire
eventuali attacchi di funghi, sarebbe opportuno assieme all'acqua di irrigazione, somministrare anche un fungicida ad ampio spettro, nelle dosi
indicate nella confezione.
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Il vassoio con i semi si tiene all'ombra, ad una
temperatura intorno ai 24 - 27°C e costantemente umido usando uno
spruzzatore per inumidire in maniera uniforme il terriccio fino al momento
della germinazione.
Il vassoio va ricoperto con un foglio di plastica trasparente o una lastra di vetro che garantirà una temperatura costante ed eviterà che il terriccio si secchi troppo rapidamente.
Ogni giorno togliete la plastica (o la lastra di vetro) per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa che si è formata.
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Una volta che i semi hanno germogliato, si toglie il telo di
plastica, e via via che le piantine crescono si aumenta
la luce (mai il sole diretto).
Tra tutte le piantine di Dizygotheca nate, sicuramente ci saranno quelle meno
vigorose rispetto ad altre che vanno eliminatele in modo da garantire più spazio a quelle più robuste.
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Quando saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate, si trapiantano in un terriccio così come indicato per le piante adulte facendo in ogni caso molta attenzione a non
rovinare alcuna parte della pianta. E' preferibile pertanto aiutarsi con una
forchetta che infilerete al di sotto del
terreno per prendere la piantina intera e metterla nel nuovo vaso.
A quel punto, una volta trapiantata nel vaso definitivo, trattatela come una pianta adulta.
PARASSITI E MALATTIE
Foglie troppo pendenti
Questo sintomo nella Dizygotheca è da attribuire ad una cattiva tecnica di coltivazione: o la pianta è sistemata in un ambiente troppo freddo o si sommistra troppa acqua o troppo poca.
Rimedi: in base alle indicazioni riportate nella presente
scheda della Dizygotheca fate un'analisi su come avete allevato sino ad oggi la vostra dizygotheca e regolatevi di conseguenza.
Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie
E' abbastanza frequente in queste piante un attacco di Cocciniglia
ed in particolare della Cocciniglia bruna. Verificare che si tratti di questi parassiti è molto facile: prendete una lente di ingrandimento e osservateli, confrontateli con la foto al lato, sono caratteristici, non potete sbagliarvi. Inoltre se provate a grattarli via con un'unghia, vengono
via facilmente.
Rimedi: potete provare a toglierli con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande ed in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti; dopo di che risciacquate la pianta molto bene per eliminare il sapone. Se la pianta è grande potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.
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CURIOSITA'
Il nome Dizygotheca deriva dal greco "dis = due volte" e "zygos= unione" e "theke=scrigno" per il fatto che le antere dei fiori hanno un numero doppio di logge.
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