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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: -
Subclasse: -
Ordine: -
Famiglia: Liliaceae o Amaryllidaceae
o Themidaceae
Genere: Bessera
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Bessera comprende piante perenni, erbacee e bulbose, originarie del Messico
e delle zone della Trans-Mexican Volcanic Belt. A tutt'oggi è abbastanza controverso
il suo stato tassonomico in quanto i botanici concordano ora per attribuire questo
genere alla famiglia delle Liliaceae ora a quello delle Amaryllidaceae ora a quello
delle Themidaceae. Inoltre spesso il genere viene confuso con il genere Beheria
anche se, dalle ultime analisi filogenetiche, sembra che i generi Beheria e Bessera
siano indipendenti l'uno dall'altra.
Non sono piante molto conosciute e diffuse.
PRINCIPALI SPECIE
Nel genere Bessera ritroviamo la specie:
BESSERA ELEGANS
La specie Bessera elegans è caratterizzata da steli lunghi fino a 50 cm e molto
sottili.
I fiori, sono molto belli, riuniti in ombrelle terminali, penduli, di colore rosso
aranciato, con un diametro di 4-5 cm dalla cui corolla sporgono gli stami ed il
pistillo.
Data la spettacolarità dei suoi fiori questa pianta è anche chiamata "coral drops
= gocce di corallo".
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Nota 1 |
TECNICA COLTURALE
Le Bessera non sono piante di facile coltivazione.
Le temperature non devono scendere al di sotto dei 7°C infatti in genere sono allevate
in vaso per essere sistemate dentro casa durante la stagione invernale.
I bulbi (cormi) di Bessera, se la pianta è stata allevata in piena terra, una volta
che la pianta ha sfiorito e le foglie si sono seccate, è preferibile che siano conservati
in ambiente asciutto e a temperatura non inferiori a 7°C, ad esempio tra della segatura
per essere trapiantati a primavera inoltrata (maggio - giugno). Se la pianta è stata
allevata in vaso, occorre smettere di annaffiare dal momento in cui perde le foglie
per riprende con molta moderazione in tarda primavera (maggio - giugno), per stimolare
la ripresa vegetativa.
Sono piante che hanno necessità di sole diretto per crescere robuste.
Se osservate che gli steli fiorali non ce la fanno a reggere l'infiorescenza è opportuno
sorreggerli con appositi tutori.
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ANNAFFIATURA
Le Bessera vanno annaffiate con oculatezza: durante tutto il periodo autunno-invernale,
la pianta entra in riposo vegetativo pertanto le annaffiature vanno sospese; per
far riprendere la pianta, in tarda primavera (maggio - giugno), iniziare a dare
acqua ma con moderazione; alla comparsa dei fiori aumentare la frequenza delle annaffiature
mantenendo un buon tenore di umidità; quando la pianta sfiorisce riprendere a ridurre
le annaffiature fino quasi a sospenderle con la scomparsa delle foglie.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Un buon miscuglio per le Bessera potrebbe essere formato da due terzi di terriccio
fertile, un terzo di torba e una buona scorta di sabbia per favorire il drenaggio
dell'acqua di annaffiatura.
I bulbi devono essere piantati a circa 4 cm di profondità a primavera inoltrata.
Considerando che sono piante che temono l'umido è preferibile usare dei vasi di
terracotta che permettono al terreno di respirare e quindi correggere eventuali
nostri errori di irrigazione.
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CONCIMAZIONE
La Bessera va concimata regolarmente a partire dalla ripresa vegetativa e fino al
momento della fioritura. Dopo di che le fertilizzazioni vanno sospese. Il concime
va diluito nell'acqua di annaffiatura ogni due settimane dimezzando le dosi rispetto
a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
Le Bessera non si potano. Si eliminano solo le parti della pianta che con il tempo
si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.
FIORITURA
La fioritura della Bessera avviene in estate - autunno e solo se le temperature
sono sufficientemente alte .
MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione della Bessera può avvenire per seme o per divisione dei bulbi
in estate.
PARASSITI E MALATTIE
Non sono piante particolarmente soggette a malattie.
CURIOSITA'
Il nome del genere "Bessera" è stato dedicato al botanico austriaco von Besser Wilbald
Sweibert Joseph Gottlieb (1784–1842).
Note
(1) Immagine tratta da Gardenimport.com
Bibliografia online
- Redalyc, Sistema de Información
Científica, Red de Revistas Científicas de América Latina, el Caribe, España y Portugal
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