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sabato 13 marzo 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
ARDISIA

Le Ardisia sono delle piante a portamento arbustivo, sempreverdi, molto caratteristiche in quanto le bacche sono molto persistenti e durano quasi un anno intero conferendo alla pianta un aspetto molto decorativo.


A. crispa
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida   (ex Dicotyledones)
Subclasse: Dilleniidae 
Ordine: Primulales   
Famiglia
: Myrsinaceae  
Genere: Ardisia 
Specie: vedere il paragrafo "Principali specie"

CARATTERISTICHE GENERALI

All'interno del genere Ardisia, appartenente alla famiglia delle Myrsinaceae, ritroviamo specie originarie delle zone calde dell'Asia e dell'Africa anche se si ritrovano naturalizzate in molti altri paesi del mondo.

Sono degli arbusti sempreverde che nei loro luoghi di origini sembrano dei veri e propri alberi caratterizzati da foglie in genere cuoiose, disposte in maniera alternata lungo i rami e fiori riuniti in infiorescenze per lo più a pannocchia o in racemi pendenti che formano delle bacche molto colorate. Sia i frutti che i fiori possono essere presenti contemporaneamente sulla pianta (come accade con il corbezzolo) ed in genere le bacche durano fino alla fioritura successiva dando alla pianta un aspetto molto decorativo.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 400 specie appartenenti al genere tra le quali ricordiamo:

ARDISIA CRISPA o CRENATA

L'Ardisia crispa è la specie maggiormente diffusa e coltivata come pianta da giardino e d'appartamento. E' originaria della Cina e dell'India ed è la specie maggiormente coltivata.

Presenta foglie di colore verde scuro, appuntite, coriacee e con i margini ondulati. I fiori sono piccoli e bianchi, a forma di stella che si riuniscono in infiorescenze a pannocchia, lievemente profumati che formano bacche di colore rosso vivo e lucide, molto persistenti.

La pianta fiorisce alla fine della primavera -inizio dell'estate ed i frutti maturano in autunno  e  spesso durano fino alla fioritura successiva.

ARDISIA HUMILIS

La Ardisia Humilis differisce dalla precedente per il fatto che è una pianta che rimane di dimensioni più piccole ed i fiori sono di colore rosa, sempre riuniti in pannocchie pendule che formano dei frutti (bacche) di colore rossastro che via via che maturano virano al nero. 

ARDISIA SOLANACEA

La Ardisia solanacea presenta i rami di colore bruno-rossastro con foglie di colore verde chiaro, piccole, strette e cuoiose. Il fiore è di colore rosa - violetto mentre i frutti sono di colore nero lucido. 

TECNICA COLTURALE

Le Ardisia sono piante che non presentano particolare difficoltà di coltivazione.

E' una pianta che ama la luce ed il caldo. Durante le stagioni calde le temperature ottimali sono intorno ai 21°C. Temperature più alte fanno si che le foglie ed i frutti appassiscano e cadono. Durante l'autunno e l'inverno le temperature ottimali sono intorno ai 15 °C.

Richiedono molto luce ma non il sole diretto durante la stagione più calda mentre durante l'autunno e l'inverno anche il sole diretto.

Sono piante a crescita molto lenta.

ANNAFFIATURA

Per tutto il periodo primaverile - estivo la pianta va annaffiata regolarmente in modo che il terreno rimanga sempre umido mentre durante l'autunno e l'inverno occorre annaffiare in modo che il terreno rimanga appena umido ed aspettando che si asciughi in superficie prima di procedere con la successiva annaffiatura.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Sono piante che si rinvasano non prima di 3-4 anni in considerazione del fatto che sono a crescita lenta.

Si utilizza un buon terreno fertile, al quale è opportuno mescolare un po' di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione.  

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate si concima usando un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di annaffiatura ogni settimana riducendo però le dosi di un terzo rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

E' importante usare un concime liquido equamente bilanciato in Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) e che contenga anche  i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il Magnesio (Mg), il Rame (Cu), il Manganese (Mn),  lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per un equilibrato sviluppo della pianta.

FIORITURA

I fiori vengono prodotti a partire dalla fine della primavera e inizio estate.

Le bacche maturano in autunno e sono molto persistenti e possono durare fino alla fioritura successiva. 


A. crenata

POTATURA

All'inizio della primavera i rami dell'Ardisia che sono cresciuti eccessivamente e conferiscono alla pianta un aspetto disordinato, vanno potati tagliandoli  all'altezza del fusto.

Qualunque operazione facciate con arnesi da taglio sulle piante ricordate di usare attrezzi puliti e disinfettati (possibilmente alla fiamma), per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per seme o per talea. Se si usa la tecnica della riproduzione per seme occorre tenere presente che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi di avere una pianta uguale alla pianta madre pertanto, qualora si desidera ottenere un esemplare preciso, si consiglia di fare la moltiplicazione per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

In primavera si prelevano dei germogli dai rami secondari con un pezzo di corteccia lunghi circa 10 cm, tagliando sotto il nodo ed in maniera obliqua usando un coltello affilato per evitare di sfilacciare i tessuti, pulito e disinfettato (alla fiamma o alcool o varechina).

Si eliminano le foglie che si trovano più in basso e si immerge la parte tagliata in una polvere che contiene ormoni rizogeni che favoriscono l'emissione delle radici. 

Le talee si piantano in un vaso di piccole dimensioni (circa 8 cm) in un terriccio formato da torba e sabbia grossolana in parti uguali e si annaffia in modo che rimanga ben umido. Fatto questo si chiude il vaso con un foglio di plastica trasparente o una busta che garantirà una temperatura costante ed eviterà che il terriccio si secchi troppo rapidamente.

Il vaso così preparato si deve sistemare in un luogo caldo con temperature intorno ai 24°C e alla luce.

Ogni giorno rimuovete la plastica sia per controllare l'umidità del terreno sia per eliminare dalla plastica eventuale condensa che si è formata.

Dopo circa due mesi le talee dovrebbero avere radicato e ce ne rendiamo conto in quanto inizieranno a comparire i primi germogli. A quel punto si toglie la plastica e si aspetta che le talee si irrobustiscano. A questo punto possono essere rinvasate nel vaso e nel terreno definitivo così come indicato per le piante adulte.

Precisiamo che la temperatura di 24°C è fondamentale per l'attecchimento delle talee per cui se non potete garantire questa temperatura, è difficile che radicheranno.

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

Anche in questo caso la condizione essenziale per la germinazione dei semi sono le elevate temperature che devono essere costanti a 24°C per cui è necessario avere una cassetta da moltiplicazione o usare necessariamente un vassoio che si ricopre con un foglio di plastica trasparente posto al sole.

L'operazione è molto lunga e difficile anche in considerazione del fatto che sono piante a crescita molto lenta per cui dopo un anno si avranno delle piantine non più alte di 2 cm.

PARASSITI E MALATTIE

Le Ardisia non sono particolarmente soggette a malattie, occorre fare attenzione alle giuste annaffiature, alla temperatura ed alle corrette concimazioni e la pianta crescerà senza molti problemi.

Le foglie ed i frutti appassiscono

Questo sintomo è causato da temperature troppo alte.
Rimedi: spostare la pianta in un luogo più fresco con temperature intorno ai 21°C.
 

Cocciniglia farinosa sui frutti

La Cocciniglia farinosa è un fastidioso parassita che forma sulle bacche mature delle macchie fioccose bianche facilmente riconoscibili.
Rimedi: occorre intervenire con antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.

Afidi sulle foglie e tutte le altre parti verdi della pianta

Gli afidi o "pidocchi" sono dei piccoli insetti che spesso si possono ritrovare soprattutto sui germogli e sulle foglie più giovani.
Rimedi: trattare la pianta con aficidi specifici.

CURIOSITA'

Spesso il prezzo di questa pianta è abbastanza elevato e ciò è dovuto al fatto che, dato che sono piante a crescita molto lenta, per avere una pianta di una certa dimensione, occorrono molti anni.

Dedicato a Pio Petrocchi
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