Home => Piante e fiori => Piante d'appartamento e da giardino => Callisia
COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
CALLISIA
Coltivazione Callisia elegans
La Callisia è una piccola pianta molto apprezzata per il suo valore ornamentale e per la sua rusticità.
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Monocotiledoni
Ordine
:
Commelinales

Famiglia
:
Commelinaceae

Genere
:
Callisia

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Callisia appartenente alla famiglia delle Commelinaceae, comprende piante che rassomigliano in modo sorprendente alle Tradescanzia con le quali spesso sono confuse. Sono originarie del Messico e delle zone tropicale del nord e sud America.

Sono piante erbacee, perenni, con fusti striscianti, succulenti, dai quali partono i rami risorgenti completamente ricoperti dalle foglie, inguainanti alla base e alterne.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono numerose specie nel genere Callisia tra le quali le più diffuse sono:

CALLISIA ELEGANS

La Callisia elegans è tra le diverse specie, la più diffusa e coltivata.

Callisia elegans

E' una pianta succulenta perenne strisciante, con foglie piccole, ovali e appuntite lunghe 5-10 cm di colore verde oliva nella pagina superiore e viola in quella inferiore con striature bianche longitudinali.

I fiori sono poco appariscenti, piccoli, di colore bianco, profumati e disposto in pannocchie apicali. Fiorisce dall'autunno all'inverno.

CALLISIA FRAGRANS

La Callisia fragrans è una pianta perenne succulenta originaria del Messico, caratterizzata da foglie cerose disposte in modo alternato lungo il fusto, avvolgenti alla base tanto da formare delle vere e proprie rosette di foglie. Hanno un colore leggermente violaceo nella pagina inferiore e nei margini della pagina superiore quando la pianta cresce in piena luce.

Callisia fragrans

Produce piccoli fiori bianchi, dall'inverno alla primavera, profumati, disposti in infiorescenze a pannocchia terminale.

CALLISIA REPENS

La Callisia repens è una piccola pianta perenne strisciante che non supera i 50 cm di altezza. E' formata da un fusto ramificato, lungo e prostrato, dal quale si diramano le foglie di consistenza cerosa, piccole, verdi nella pagina superiore e viola in quelle inferiori che formano un vero e proprio cuscino. I fiori sono piccoli, bianchi, di scarso valore ornamentale che spuntano in autunno raccolti in cime a spirale.

callisia repens

E' una pianta molto apprezzata perchè si adatta molto bene alle diverse situazioni pedoclimatiche e non richiede particolare cure colturali.

Cresce molto bene anche nei panieri sospesi.

TECNICA COLTURALE

La Callisia è una pianta molto rustica che non richiede particolari cure di coltivazione. Si adatta abbastanza bene alle diverse situazioni pedoclimatiche ma essendo una pianta originaria dei paesi caldi, preferisce temperature non troppo fredde durante i mesi invernali.

Ama preferibilmente stare in pieno sole ma cresce senza grossi problemi anche in mezz'ombra. In questo caso perderà eventuali screziature o colorazioni violacee delle foglie.

Possono essere allevate con successo anche in panieri sospesi.

ANNAFFIATURA

E' una pianta che ha necessità di essere annaffiata con frequenza durante il periodo primaverile-estivo mentre durante l'autunno-inverno le irrigazioni devono essere ridotte. E' fondamentale evitare che l'acqua ristagni nel sottovaso.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

La Callisia non è particolarmente esigente in fatto di terreni. Un buon terriccio fertile va bene basta che consenta un buon drenaggio dell'acqua di irrigazione in quanto non ama i ristagni idrici per cui è opportuno aggiungere sempre un po' di sabbia.

Il rinvaso si effettua in primavera e solo se il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta.

CONCIMAZIONE

La Callisia a partire dalla primavera e per tutta l'estate va concimata ogni due settimane utilizzando un buon fertilizzante liquido che va sciolto nell'acqua di annaffiatura. E' importante che il concime che si utilizza oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), il magnesio (mg) tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

Diminuire leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

POTATURA

La Callisia non si pota. Vanno solo eliminate le foglie che via via disseccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

FIORITURA

Sono piante che fioriscono durante il periodo estivo.

MOLTIPLICAZIONE

La Callisia si moltiplica per talea messa a radicare o direttamente nel terreno o in acqua oppure per divisione della pianta.

PARASSITI E MALATTIE

Sono piante particolarmente resistenti alle malattie.

CURIOSITA'

La Callisia fragrans può provocare dermatiti da contatto nei gatti e per la sua capacità di rapida crescita nelle zone subtropicali è anche chiamata pianta polpo, in quanto considerata infestante.

In Brasile si dice che la Callisia repens sia una pianta che porti fortuna e denaro alla persona che ricevono un piatto con i germogli della pianta come un dono.

Trovapiante