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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
ACTAEA
Actaea, coltivazione e cura
Actaea racemosa
Le Actaea sono delle deliziose piante molto utilizzate per bordure o come piante erbacee da ombra.
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Ordine
:
Ranunculales

Famiglia
:
Ranunculaceae

Genere
:
Actaea

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Actaea della famiglia delle Ranunculaceae comprende piante perenni originarie delle zone boschive dell'emisfero settentrionale. Le radure, i margini boschivi, le zone d'ombra umide, i boschi di latifoglie e di conifere, le depressioni dei terreni, le rive dei torrenti e le zone paludose sono il loro habitat naturale.

Actaea spiga, schema

Sono piante rustiche perenni che possono arrivare fino a 1 m di altezza. Sono provviste di rizoma, con foglie dentate e composte e fiori bianchi, con petali di dimensioni ridotte e piumosi riuniti in racemi terminali ora rotondeggianti oppure allungati simili a spighe. Sono provvisti di stami particolarmente vistosi che sporgono dai petali. I frutti sono delle bacche variamente colorate (velenose, se ingerite), per lo più rosse o bianche che maturano alla fine dell'estate-autunno.

Durante la stagione invernale la pianta perde tutta la parte aerea e vivono solo i rizomi (fusti sotterranei) dai quali, ogni anno, nascono le radici e la parte aerea.

Dati i suoi fiori bianchi e spumosi e le sue bacche colorate, è molto decorativa se coltivata con uno sfondo scuro.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono diverse specie nel genere Actaea tra le quali ricordiamo:

ACTAEA ALBA (sinonimo A. PACHYPODA)

L'Actaea alba (o Actaea pachypoda) è una specie perenne cespugliosa con fusto lungo fino a 1 m e tendente al rosso, foglie lunghe fino a 60 cm formate a 3-12 foglioline ovalate. Fiorisce a partire dalla fine della primavera-inizio estate producendo fiori bianchi riuniti in infiorescenze a racemo che formeranno delle bacche rotondeggianti di colore bianco con un punto nero.

Actaea alba
Actaea alba
ACTAEA ERYTHROCARPA (sinonimoA. SPICATA var. RUBRA)

La specie Actaea erythrocarpa (sinonimo Actaea spicata var. rubra) è una pianta perenne cespugliosa con steli di forma arcuata e di colore rosso. E' caratterizzata da foglie pennate lunghe 40 cm. Fiorisce in tarda primavera- inizio estate producendo fiori di colore bianco riuniti in racemi terminali. I frutti sono delle bacche di colore marrone-rossiccio.

Actaea erythrocarpa o Actaea spicata
Actaea erythrocarpa o Actaea spicata
ACTAEA SPICATA (A. NIGRA)

L'Actaea spicata (sinonimo Actaea nigra) è una specie perenne a portamento cespuglioso con foglie composte da 9-15 foglioline, lunghe fino a 60 cm. La fioritura inizia verso la fine dell'estate-inizio primavera con dei fiori bianchi disposti in racemi e cui fanno seguito delle bacche di colore nero.

Actaea spicata o Actaea nigra
Actaea spicata o Actaea nigra

E' comunemente conosciuta con il nome di barba di capra.

ACTAEA RACEMOSA (CIMICIFUGA RACEMOSA)

L'Actaea racemosa (sinonimo Cimicifuga racemosa) è una specie erbacea perenne a portamento cespuglioso, alta fino a 3 m, con foglie trilobate di colore verde intenso e fiori riuniti in infiorescenze a racemo di forma allungata molto simili a delle spighe piumose. Fiorisce da giugno ad agosto.

Actaea alba o Actaea pachypoda

Il nome cimicìfuga deriva dal latino cimex «cimice» e fŭgus «che mette in fuga», perché l’odore della pianta allontana gli insetti.

Per le sue proprietà medicinali, vedere il paragrafo "Curiosità".

TECNICA COLTURALE

L'Actaea una pianta rustica e di coltivazione abbastanza semplice, adatta a essere allevate all'aperto nei giardini, in quanto molto decorativa grazie ai suoi grappoli dai frutti colorati.

Richiede una coltivazione in ombra parziale (la A. spicata in piena ombra) pertanto è opportuno che venga coltivata all'ombra degli alberi. Può essere coltivata anche al sole ma in zone esposte a nord o a ovest mantenendo una buona umidità del terreno.

E' resistente alle basse temperature mentre non è tollerante nei confronti del vento che non è particolarmente gradito.

ANNAFFIATURA

Durante tutto il periodo primaverile estivo, il terreno deve restare sempre moderatamente umido.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Richiede terreni fertili a reazione leggermente acida, arricchiti possibilmente con terriccio di foglie e molto ben drenati perché non tollera i ristagni idrici.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate somministrare con l'acqua d'annaffiatura una volta al mese un concime liquido a dosi dimezzate.

È opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il Boro (B), il molibdeno (Mo), il magnesio (Mg), tutti importanti per la pianta. Pertanto non fidatevi della bella confezione o del nome famoso del concime: leggete sempre l'etichetta.

POTATURA

Pur essendo piante perenni, dato che perdono la parte aerea durante il periodo invernale, non si potano. Si eliminano solo le parti che si seccano o si danneggiano durante la bella stagione, per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

FIORITURA

L'epoca di fioritura normalmente per le diverse specie è tra la fine della primavera-inizio estate.

MOLTIPLICAZIONE

L'Actaea si moltiplica per seme o per divisione della pianta (molto più facile da realizzare grazie alla presenza dei rizomi).

DIVISIONE DELLA PIANTA

In primavera si estrae la pianta dal terreno e si procede alla sua divisione. Si dividono delicatamente i rizomi in più porzioni ognuna provvista di almeno 2-3 foglie utilizzando un coltello pulito, disinfettato e affilato (in modo da evitare la sfilacciatura dei tessuti). Dopo di che ogni singola porzione si pianta singolarmente utilizzando lo stesso terriccio per le piante adulte.

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

Le piante si possono moltiplicare anche per seme in autunno, seminando in un buon terriccio per semi. Quando le piantine saranno abbastanza grandi da poter essere maneggiate, vanno messe a dimora all'aperto in aprile. Si possono seminare anche direttamente a dimora in aprile, diradando successivamente le piantine alla distanza indicata.

La densità d'impianto, considerando lo sviluppo successivo delle piante dovrà essere di circa 60x60 (60 cm lungo la fila e 60 cm tra le file) .

Le piantine nate da seme crescono molto più lentamente rispetto a quelle nate per divisione della pianta e iniziano a fiorire solo a partire dal secondo anno e solo dal terzo anno la pianta può essere divisa.

Questa pratica è molto più laboriosa della divisione e più impegnativa anche considerando che i semi conservano la germinabilità solo per pochi mesi.

PARASSITI E MALATTIE

Non sono piante soggette ad attacchi parassitari. Occasionalmente la ruggine può interessarle.

I margini delle foglie si seccano

Questa sintomatologia appare quando il terreno non è sufficientemente umido.


Macchie circolari di colore rossiccio

Se notate questa sintomatologia è molto probabile che siate in presenza della cosiddetta ruggine causata da diversi funghi. Se si trascura, le macchie via via confluiscono fino a far disseccare tutta la foglia. Se si osserva con attenzione, in corrispondenza delle macchie, sulla pagina superiore della foglia, si possono osservare dei piccoli corpi sferici di pochi millimetri tenacemente inseriti nei tessuti che altro non sono che gli organi di propagazione del fungo.

Ruggine causata da diverse specie di funghi

Rimedi: è bene eliminare subito le foglie colpite e intervenire con prodotti chimici a base di rame seguendo le indicazioni riportate nella confezione dell'antiparassitario.

CURIOSITA'

Le bacche sono molto tossiche se ingerite.

Il nome Actaeae deriva dal greco aktaia «sambuco» per la sua somiglianza con la pianta di sambuco.

L'Actaeae racemosa è una importante pianta medicinale. Già gli indiani d'America utilizzavano il rizoma della pianta per la preparazione di diversi rimedi per i reumatismi, il morso dei serpenti, i dolori mestruali, per favorire il parto ecc. Oggi viene usata come rimedio fitoterapico per la cura dei disturbi della menopausa: vampate di colore, mal di testa, sudorazione, ronzio alle orecchie, palpitazioni, nervosismo, irritabilità, problemi del sonno e depressione. Oltre ciò è un valido aiuto nella cura del mal di schiena, dei disturbi mestruali e dell'osteoartrite.

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