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lunedì 15 marzo 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
CALLISTEMON

I Callistemon sono piante arbustive o arboree molto conosciute ed apprezzate per le loro fioriture generose ed appariscenti che adornano i giardini delle nostre città.
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Myrtales
Famiglia: Myrtaceae
Genere: Callistemon
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Callistemon, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, comprende specie molto conosciute per i loro bellissimi fiori. Sono piante sempreverdi, che possono essere degli arbusti o anche dei veri e propri alberi, originarie dell'Australia e della Nuova Caledonia, molto coltivati per adornare giardini e prati.

Sono piante caratterizzate da foglie lanceolate di un bel colore verde intenso, coriacee, alterne e sessili. I fiori portati alle estremità dei rami sono molto particolari in quanto si riuniscono a formare una sorta di spazzolino (da questo deriva il nome comune "scopettino" o "scovolina"), un'infiorescenze a spiga terminale, formata da centinaia di piccoli fiori di colore rosso più o meno intenso o  giallino con la punta per lo più colorata che sbocciano contemporaneamente. La parte più vistosa del fiore sono i lunghi stami per lo più di colore rosso.

I frutti sono delle capsule che rimangono sulla pianta anche per diversi anni.

Il Callistemon è una pianta che viene coltivata prevalentemente all'aperto, per adornare giardini e terrazze ma può anche adattarsi ad essere allevata in appartamento. 


PRINCIPALI SPECIE

Il genere Callistemon comprende circa 25 specie tra le quali ricordiamo:

CALLISTEMON CITRINUS

Il Callistemon citrinus è una pianta che raggiunge grandi dimensioni infatti in genere non supera il metro e mezzo di altezza. I rami sono ricoperti da una fitta peluria e le foglie, lunghe fino a 7 cm sono di colore verde-grigiastro ed abbastanza spesse. I fiori, riuniti nella classica infiorescenza lunghe fino a 10-15 cm di colore rosso vivo, sono molto fragranti (profumo di limone) ed iniziano a comparire sulla pianta all'inizio dell'estate.

CALLISTEMON SALIGNUS

La specie Callistemon salignus non è molto diffusa in quanto non è facile trovarla in commercio. E' caratterizzata da fiori giallo-arancio, lunghi 4-8 cm che compaiono sulla pianta all'inizio dell'estate.

CALLISTEMON LINEARIS

Il Callistemon linearis è una pianta a portamento arbustivo di non grande dimensioni con foglie strette ed i fiori di colore rosso molto vivo e fiorisce all'inizio del periodo estivo.

CALLISTEMON LANCEOLATUS

Il Callistemon lanceolatus assume il portamento di una pianta arbustiva, anche di notevoli dimensioni, tanto da rassomigliare ad un vero e proprio albero con le foglie lanceolate, acute e fiori di colore rosso intenso. Fiorisce all'inizio dell'estate.

CALLISTEMON SPECIOSUS

Il Callistemon speciosus è una pianta che diventa un vero e proprio albero con foglie lanceolate, leggermente pelose in età giovanile e glabre man mano che diventano adulte. I fiori sono di colore rosso carminio ed è una specie molto diffusa. Fiorisce verso la fine della primavera - inizio estate. 

TECNICA COLTURALE

I Callistemon non sono piante difficili da coltivare in quanto non sono particolarmente esigenti.

E' una pianta che può essere allevata senza problemi in pieno sole mentre teme di più le temperature minime invernali che non devono scendere al di sotto dei 7°C pertanto se allevata in vaso, dentro casa, posizionatela in un luogo della casa dove ci sia abbondante luce e tenetela lontano dalle correnti di aria fredda che non sono tollerate.

ANNAFFIATURA

Il Callistemon durante il periodo primaverile - estivo va annaffiata abbondantemente mentre nel periodo autunno - invernale si annaffia il tanto da mantenere il terriccio appena umido ed aspettando che si asciughi in superficie tra un'irrigazione ed un'altra.

E' importante che l'acqua non ristagni mai nel sottovaso in quanto i ristagni idrici non sono tollerati.

E' preferibile annaffiare la pianta con  acqua non calcarea per cui usate o acqua piovana oppure acqua demineralizzata oppure potete fare bollire dell'acqua con qualche goccia d'aceto.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso del Callistemon si effettua solo se il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici usando un vaso di dimensioni un po' più grandi del precedente. Il rinvaso va effettuato all'inizio della primavera (aprile o al più tardi ai primi di maggio).

Non essendo piante particolarmente esigente in fatto di terreno, usate semplicemente un buon terriccio fertile.

CONCIMAZIONE

Il Callistemon si concima a partire dalla primavera e per tutta l'estate diluendo nell'acqua di annaffiatura un buon concime liquido ogni due settimane diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto indicato nella confezione. Usate un concime che contenga non solo Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (P) ma anche quelli che tecnicamente sono chiamati "microelementi" quali il Magnesio (Mg), il Ferro (Fe), il Rame (Cu), il Manganese (Mn),  lo Zinco (Zn), il Molibdeno (Mo), il Boro (B),  tutti importanti per una crescita equilibrata della pianta.

FIORITURA

Sono piante a fioritura tipicamente estiva.

POTATURA

E' preferibile potare il Callistemon all'inizio dell'autunno per dare alla pianta una forma regolare.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione  del Callistemon avviene per seme o per talea. Se usate la tecnica di propagazione per seme tenete conto che subentrano due svantaggi: il primo è che le piante nate da seme impiegano dai 3 ai 4 anni prima di fiorire; la seconda è che subentrando la variabilità genetica non si ha la certezza di ottenere una pianta uguale alla pianta madre.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Dai rami non fioriti della pianta, nel periodo estivo, potete prelevare delle talee lunghe 7-10 cm con un pezzetto di corteccia mediante un taglio obliquo (preferibile in quanto in questo modo si ha una maggiore superficie a disposizione per l'emissione delle radici ed inoltre si evita l'accumulo di acqua su questa superficie) usando una lama molto affilata per evitare di sfilacciare i tessuti.

Si eliminano le foglie che si trovano più in basso e si spolvera la base della talea con una polvere rigozena che favorisce l'emissione delle radici. La talea così preparata si sistema in un vaso di piccole dimensioni contenente una miscela formata da torba e sabbia in parti uguali.

Trovate in casa un posto dove la temperatura possa rimanere costante intorno ai 16-18°C, non in pieno sole, che ci sia aria in abbondanza (senza correnti) e fate in modo che il terreno rimanga sempre appena umido usando sempre acqua non calcarea.  

Quando inizieranno a comparire i primi germogli vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto la potete trapiantare nel vaso definitivo e trattarla come una pianta adulta.

PARASSITI E MALATTIE

La pianta ha un aspetto malandato

Questo sintomo potrebbe essere dovuto al fatto che la pianta non riceve la luce diretta del sole.
Rimedi: spostate subito la pianta in una posizione soleggiata.

Le foglie appassiscono senza apparente ragione

Questo sintomo potrebbe essere dovuto ad eccessive annaffiature.
Rimedi: eliminate le foglie danneggiate, controllate il terreno e se troppo umido lasciatelo asciugare e per il futuro regolate meglio le annaffiature facendo molta attenzione a non lasciare mai acqua nel sottovaso.

Presenza di piccole formazioni fioccose sulla pianta 

Piccole formazioni che ricordano dei ciuffi di cotone quasi sicuramente sono delle  Cocciniglie, degli insetti molto dannosi che se non curati, possono arrecare grave danno alla pianta. 
Rimedi: se la pianta non è grande possono essere rimossi meccanicamente usando un batuffolo di cotone bagnato di alcool denaturato. Se la pianta viceversa è grande allora occorre intervenire con prodotti specifici che possono essere trovati o presso i negozi specializzati di giardinaggio o nei Consorzi agrari.


CURIOSITA'

Le piante di Callistemon sono state introdotte in Europa da Joseph Banks nel 1770.

Il nome del genere, deriva dal greco "kalos = bello" e "stemon= stame" in riferimento alla bellezza dei fiori e soprattutto degli stami.

Dedicato a Pio Petrocchi
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