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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Rosidae
Ordine: Rhamnales
Famiglia: Vitaceae
Genere: Rhoicissus
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Rhoicissus della grande famiglia delle Vitaceae comprende numerose specie
sempreverdi, per lo più rampicanti originarie del sud Africa.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono una decina di specie nel genere Rhoicissus ma quelle maggiormente utilizzate
a scopo ornamentale sono:
RHOICISSUS RHOMBOIDEA
La specie Rhoicissus rhomboidea è chiamata anche "vite d'appartamento" per il
suo portamento rampicante. E' una pianta sempreverde con rami molto flessibili provvisti
di viticci che la pianta utilizza per ancorarsi a supporti di varia natura.
E' caratterizzata da foglie composte da tre piccole foglioline provvista ciascuna
di picciolo, lucide, e di un bel colore verde intenso a margini seghettati.
La Rhoicissus rhomboidea in natura può raggiungere grandi dimensioni (anche 20 m)
ma in appartamento difficilmente supera i due metri di lunghezza.
I frutti sono tondeggianti, di colore rosso che diventano viola a maturità, commestibili
e di piccole dimensioni e maturano a fine estate.
E' molto raro che fiorisca in appartamento.
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RHOICISSUS CAPENSIS
La Rhoicissus capensis è una pianta originaria del Sudafrica, sempre a portamento
rampicante con radici tuberose, foglie coriacee di colore verde lucido e lunghi
fusti provvisti di viticci utilizzati dalla pianta per ancorarsi ai supporti.
Difficilmente fiorisce in vaso.
Spesso la pianta viene confusa con quelle del genere
Cissus.
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RHOICISSUS TOMENTOSA
La Rhoicissus tomentosa non è normalmente utilizzata come pianta d'appartamento
ma viene allevata all'aperto anche perchè nei suoi luoghi di origine produce delle
ottime uve selvatiche i cui frutti sono commestibili anche se un po' aciduli.
In genere i frutti vendono usati per fare marmellate o gelatine ma anche per produrre
del vino o dell'aceto dall'aroma gradevole.
E' una pianta che ha i fusti particolarmente flessibili e pertanto vengono utilizzati
come corda.
In genere sconsigliano di mangiare gli acini senza essere preventivamente lavorati
in quanto sembra che provochino diarrea e coliche. Il rizoma è velenoso.
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Nota 1
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TECNICA COLTURALE
Le Rhoicissus sono piante di facile coltivazione che non richiedono particolari
cure ed attenzioni.
Le temperature ideali di coltivazione sono intorno ai 18°C mentre le minime non
dovrebbero scendere al di sotto degli 8-10°C.
Sono piante che richiedono una buona illuminazione durante tutto l'anno ma non esposte
ai raggi diretti del sole anche se riescono a tollerare posizioni leggermente ombreggiate.
Sono piante che amano l'aria pertanto è opportuno che l'ambiente che ospita le Rhoicissus
sia periodicamente arieggiato, anche se per brevi periodi riescono a tollerare l'aria
viziata. Durante il periodo estivo, se possibile, spostatele all'aperto, sempre
al riparo dai raggi diretti del sole.
In considerazione del fatto che sono piante a portamento ricadente , crescono molto
bene in cesti sospesi oppure ancorata a dei graticci e possono sostituire egregiamente
l'edera (Hedera helix) e la vite americana (Parthenocissus quinquefolia) come rampicante.
ANNAFFIATURA
La Rhoicissus durante tutto il periodo primaverile - estivo va annaffiata regolarmente
utilizzando acqua non calcarea, meglio se piovana o demineralizzata in modo che
il terreno rimanga sempre leggermente umido. Non tollera ristagni idrici pertanto
fate attenzione che non rimanga acqua stagnante nel sottovaso.
Durante il periodo autunno - invernale le annaffiature vanno sensibilmente diminuite
e somministrate giusto il tanto da non fare seccare il terriccio.
Sarebbe opportuno nei periodi caldi nebulizzare regolarmente le foglie con acqua
non calcarea in modo da mantenere intorno alla pianta un ambiente umido e
tenere i vasi sopra della ghiaia dove sarà sempre presente dell'acqua che evaporando
garantirà un ambiente umido.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
La Rhoicissus non è particolarmente esigente in fatto di terreno.
Si rinvasa ogni anno in primavera utilizzando una miscela formata da terriccio di
foglie, terra da giardino ed un po' di sabbia per favorire il drenaggio dell'acqua
di irrigazione. A tal scopo è anche opportuno sistemare accuratamente sul fondo
del vaso dei pezzi di coccio o dell'argilla espansa che favorirà lo sgrondo più
rapido dell'acqua in eccesso.
CONCIMAZIONE
Dalla primavera e per tutta l'estate concimare una volta al mese utilizzando un
buon concime liquido diluito nell'acqua di annaffiatura dimezzando le dosi rispetto
a quanto indicato nella confezione. Durante l'autunno e l'inverno le Rhoicissus
non vanno concimate.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
Sono piante che vanno potate regolarmente in quanto tendono a spogliarsi alla base
è opportuni quindi, per favorire l'emissione di nuovi getti basali, potare
energicamente la Rhoicissus in primavera.
FIORITURA
Sono piante che molto difficilmente fioriscono in appartamento.
MOLTIPLICAZIONE
La moltiplicazione delle Roicisso avviene per talea o per propaggine.
MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
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Si prelevano delle talee lunghe 8-10 cm in primavera da getti robusti e da piante
in buono stato di salute.
Le talee vanno tagliate immediatamente sotto il nodo con
un taglio obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore superficie per la
radicazione ed evita l'accumulo di acqua su questa superficie.
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Usate una lama o un coltello affilato per evitare che i tessuti possano sfilacciare.
E' importante che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente
alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso si immerge la parte tagliata in
una polvere rizogena per favorire la radicazione delle talee.
A quel punto si sistemano in una composta formata da torba e sabbia in parti uguali
facendo dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee da sistemare avendo
cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio intorno alla talea.
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La cassetta o il vaso si ricopre quindi con un foglio di plastica trasparente (o
un sacchetto messo a cappuccio) sorretto da dei bastoncino in modo che la plastica
non sia a contatto con le talee e si sistema all'ombra e ad una temperatura intorno
ai 18-21°C avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido, annaffiando
senza bagnare le talee di Rhoicissus con acqua a temperatura ambiente e possibilmente
non calcarea.
Ogni giorno si toglie la plastica per controllate l'umidità del terreno ed eliminare
la condensa che sicuramente si sarà formata sulla plastica.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato.
A quel punto si toglie la plastica e si sistema il vaso in una zona più luminosa,
alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che
sono sufficientemente grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come
le piante adulte.
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MOLTIPLICAZIONE PER PROPAGGINE
La moltiplicazione per propaggine è una tecnica molto semplice da realizzare e consiste
nell'interrare una parte di un ramo, facendone fuoriuscire una parte verso l'alto.
La parte ripiegata si interra fissandola con un dispositivo ad U facendo un'incisione
nella curva del ramo e cospargendo la ferita con ormoni che favoriscono la radicazione
e la parte che sporge dal terreno si fissa ad un sostegno.
Quando si saranno formate le radici si può staccare la nuova pianta dalla
pianta madre.
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PARASSITI E MALATTIE
Le foglie si seccano e cadono senza apparente ragione
Questo sintomo è da attribuire ad un ambiente troppo secco o a scarse annaffiature.
Rimedi: analizzate come avete coltivato la pianta sino ad ora in base alle indicazioni
riportate nella presente scheda e regolatevi di conseguenza.
Presenza di piccoli insetti biancastri sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete
quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi"
Rimedi: occorre trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili
da un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici,
vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti
durante la nutrizione degli insetti.
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Foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiate
di giallo e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si
accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento e cadono molto probabilmente
siete in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso e dannoso.
Se osservate attentamente noterete anche delle sottili ragnatele, soprattutto
nella pagina inferiore delle foglie.
Rimedi: aumentare l'umidità intorno alla pianta (la mancanza di umidità favorisce
la loro prolificazione) ed eventualmente, solo nel caso di gravi infestazioni usate
un acaricida reperibile da un buon vivaista. Se la pianta non è particolarmente
grande, si può anche provare a pulire le foglie per eliminare meccanicamente il
parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta
va risciacquata per eliminare il sapone.
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La pianta si ricopre di una patina polverulenta biancastra
Questo sintomo è indice che è in corso una infezione di "mal bianco" o oidio. Questa
malattia è provocata da un fungo ed interessa tutte le parti della pianta ma predilige
le parti più tenere. La patina biancastra è il micelio del fungo.
Rimedi: si consiglia di intervenire subito eliminando le foglie colpite e trattando
la pianta con anticrittogamici specifici.
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CURIOSITA'
Il nome Rhoicissus deriva dal greco "rhoia= melograno" e "kissos = edera= per via
sia del suo portamente rampicante che ricorda l'edera che per i suoi frutti, piccoli
e rossi, che ricordano quelli del melograno.
Note
(1) Immagine non soggetta a copyright
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