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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Famiglia: Selaginellaceae
Genere: Selaginella
Specie: vedere
il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Le piante note come "Selaginella"
appartengono al genere Selaginella (famiglia delle Selaginellaceae) e comprende
numerose specie di piante sempreverdi che sono coltivate sia
come copertura di tappeti erbosi sia come rampicanti per
ornare i muri. Sono
piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali.
Sono delle Pteridofite (Pteridophyta)
vale a dire delle piante evolute che hanno fusto, radici,
foglie e vasi e nella scala evolutiva vengono subito dopo le
Chlorophyta (Alghe verdi) e le Bryophyta (ritroviamo i muschi
e altre specie) e a cui seguono le Gimnosperme (Gimnospermae)
dove ritroviamo le piante tipo le
Cycas, le Conifere ecc
e le Angiosperme (Angiospermae) dove ci sono tutte le piante
superiori.
Sono piante di piccole dimensioni
ma di notevole crescita con fusto
per lo più prostrato e in parte eretto con abbondanti
ramificazioni. A livello delle ramificazioni si formano
numerose radici avventizie. Il fusto è sprovvisto di nodi e
internodi.
Sul fusto sono inserite le foglie piccole e
squamiformi provviste alla base di una piccola appendice
chiamata ligula preposta all'assorbimento dell'acqua che si
deposita sulle foglie e collegata mediante un sistema di vasi
al sistema circolatorio principale in modo che l'acqua venga
subito convogliata al sistema centrale.
Non producono fiori ma possiedono
sporofilli vale a dire delle foglie che producono gli sporangi
(come nelle
Felci) che sono gli organi preposti alla riproduzione.
PRINCIPALI SPECIE
Il genere Selaginella (unico
della famiglia) comprende circa 700 specie. Ricordiamo le
più conosciute e diffuse.
SELAGINELLA LEPIDOPHYLLA
La Selaginella lepidophylla è molto diffusa nell'America
centrale e meridionale caratterizzata dal formare delle rosette
di foglie verdi che ricordano la felce che diventano rossastre
con la maturità. E' una pianta che ha la particolarità che
se il clima è particolarmente secco si richiude a palla per poi
dispiegarsi non appena le condizioni climatiche - ambientali
ritornano favorevoli. Infatti si trova spesso in commercio in
mazzi secchi che ritornano verdi non appena vengono posti in
acqua. La Selaginella lepidophylla è anche conosciuta come
"Rosa di Gerico" o "pianta della
Resurrezione" proprio per la caratteristica di "risorgere" non
appena posta in acqua.
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SELAGIENLLA KRAUSSIANA
La Selaginella kraussiana è una pianta rampicante originaria
dell'Africa orientale e caratterizzata dall'avere un rapido
accrescimento. Gli steli producono numerose radici che si sviluppa
formando una sorta di cuscino erboso ricco di foglie.
Esistono numerose varietà di questa specie tra le quali
ricordiamo la Selaginella kraussiana varietà aurea per il colore
delle sue foglie, giallo-oro.
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SELAGINELLA MARTENSII
La Selaginella
martensii è originaria del Messico ed è sicuramente la specie più
diffusa e conosciuta. Al contrario delle altre specie non è
rampicante ma presenta gli steli eretti, ricadenti verso l'esterno.
Le foglie sono molto più larghe ed appariscenti rispetto alle altre
specie, fitte e di un bel colore verde lucido.
Esistono diverse varietà tra le quali
ricordiamo la Selaginella martensii varietà variegata con le foglie
di colore bianco argentato; la Selaginella martensii watersoniana
con le foglie di colore bianco-verde pallido e le punte argentate.
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SELAGINELLA UNCINATA
La Selaginella uncinata è una forma molto bella del
genere utilizzata per realizzare cestini sospesi o
come copertura del suolo per creare dei tappeti
erbosi.
Spesso viene confusa con
il muschio, pur non avendo nulla a che fare in quanto
anche botanicamente sono molto distanti tra loro: i muschi
appartengono alla divisione
Bryophyta mentre le
Selaginella a quella delle Pteridophyta.
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SELAGINELLA HELVETICA
La
Selaginella helvetica è originaria delle Alpi
caratterizzata dal fatto che il fusto porta due file di
foglie piccole poste superiormente e due file opposte alle
prime di foglie più grandi e poste inferiormente.
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SELAGIENELLA DENTICULATA
La Selaginella denticulata è una pianta delicata con
piccole ramificazioni con foglioline di colore verde
chiaro con margine leggermente dentellato.
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TECNICA COLTURALE
La
Selaginella è una pianta che non richiede particolari cure colturali.
Preferisce
zone ombreggiate, mai il sole diretto, lontano dalle correnti d'aria e
temperature stabili tutto l'anno che non devono scendere sotto i
16-18°C.
ANNAFFIATURA
La Selaginella nel periodo primaverile-estivo va annaffiata frequentemente,
in modo che il substrato sia sempre umido (ma non zuppo!) e facendo
attenzioni a che non si creino ristagni idrici.
E' inoltre importante per questa pianta nebulizzare almeno una volta
al giorno la chioma per
creare un ambiente umido congeniale alla pianta specialmente quando le
temperature superano i 20 °C e sistemarla su un sottovaso
con dei ciottoli dove rimarrà costantemente un filo d'acqua in modo
da garantire un ambiente umido (non dimentichiamo che sono piante di
origine tropicale).
L'acqua di nebulizzazione deve essere a temperatura ambiente, mai
fredda e non calcarea. Infatti una particolarità di questa pianta è che non ama il calcaree per cui
attenzione all'acqua che utilizzate per annaffiarla che deve essere
non calcarea. Sarebbe preferibile se l'acqua di irrigazione fosse
prima bollita a lungo con l'aggiunta di qualche goccia di aceto
(meno di un cucchiaino per litro d'acqua).
Durante l'autunno e l'inverno si riducono leggermente le frequenze
ma si raccomanda di mantenere sempre un ambiente umido.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
La Selagienlla si rinvasa ogni anno, in primavera usando
un buon terriccio non calcareo a base di torba.
E' importante che il vaso sia di terracotta perchè
consente alla terra di respirare.
E' buona norma sul fondo del vaso
mettere dei pezzi di coccio per favorire il drenaggio
dell'acqua di irrigazioni in quanto questa pianta non tollera i
ristagni idrici.
CONCIMAZIONE
Nel periodo primaverile-estivo è opportuno concimare la nostra
Selaginella in maniera molto blanda in quando non è
particolarmente esigente. Ogni 3-4 settimane si mischia
all'acqua di irrigazione un buon concime completo
vale a dire che oltre ad avere i "macroelementi" quali Azoto
(N), Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi"
quali il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco
(Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per una
corretta ed equilibrata crescita della pianta.
Durante l'autunno e l'inverno le concimazioni vanno sospese.
Dato che non è una pianta esigente in fatto di concimi riducete
di 1/4 la dose rispetto a quanto riportato nella confezione.
FIORITURA
Non producono fiori ma possiedono
sporofilli vale a dire delle foglie che producono gli sporangi
(come nelle
Felci) che sono gli organi preposti alla riproduzione.
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POTATURA
La potatura della Selaginella è bene effettuarla ogni anno al
momento del rinvaso. Si rende necessaria in quanto questa pianta
cresce tanto ed in maniera disordinata per cui per contenerla e
darle uno sviluppo più armonioso è opportuno procedere con la
potatura tagliando i rametti fino alla metà della loro
lunghezza.
MOLTIPLICAZIONE
Le Selaginella si propagano per talea di ramo
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MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
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In primavera si prelevano delle talee di ramo di Selaginella lunghe circa
5-10 cm.
Si raccomanda di tagliare con una lametta o con un coltello
affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti avendo cura
che l'attrezzo che si usa per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare
i tessuti. .
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Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si immerge la parte tagliata in una polvere rizogena
per favorire la radicazione.
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Successivamente si sistemano le talee in una
composta formata da una parte di torba
ed una di
sabbia grossolana. Si fanno dei buchi con una matita, tanti
quante sono le talee e si sistemano come indicato
nella foto. Avere cura successivamente di compattare
delicatamente il terriccio.
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La cassetta o il vaso si ricoprono con un foglio di plastica
trasparente (o un sacchetto messo a cappuccio) e si colloca
all'ombra e ad una temperatura intorno ai 18-24°C
avendo cura di tenere il terriccio sempre
leggermente umido (annaffiare sempre senza bagnare le
piantine
in radicazione con acqua a temperatura ambiente). Ogni giorno si toglie la plastica per controllare
l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la
condensa.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli (dopo circa 2 settimane) vuol
dire che la Selaginella ha radicato. A quel punto si
toglie la plastica e si rinvasa
nei vasi definitivi con il terriccio indicato per le piante adulte e si tratta come
tale.
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PARASSITI E MALATTIE
Se si coltiva la Selaginella con
le accortezze indicate sopra, la pianta non presenta problemi
parassitari. Gli unici problemi possono derivare da una
cattiva tecnica di coltivazione.
Foglie che
avvizziscono, si accartocciano e imbruniscono
Questa sintomatologia
è indice di annaffiature ed umidità insufficienti.
Rimedi: regolare le annaffiature e le
nebulizzazioni.
CURIOSITA'
La Selaginella che appartiene all'ordine delle
Selaginellales , assieme ad altri della sua classe
(Lycopsida) sono piante molto arcaiche che hanno
avuto un grande sviluppo nel periodo Devoniano e
Carbonifero. Sono
sopravvissuti pochi generi che pur all'apparenza
piante di poco significato e poco appariscenti
sono importantissimi come documento del nostro
passato e sono dei veri e propri fossili
viventi derivanti da antenati molto antichi di
circa 250 milioni di anni fa.
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